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Pubblicità. Eppur si muove!

Il mercato della comunicazione sembra dare segnali di risveglio dopo la depressione dei mesi scorsi. ADVexpress dà inizio a un giro di microfono tra alcuni dei protagonisti nel panorama delle agenzie. Interventi di Jane Reeve (Rmg:connect), Guerino Delfino (Ogilvy), Daniele Peccerillo (DDB), Roberto Bruno (Y&R).

Come va il mercato della comunicazione nella ripresa dei lavori dopo la pausa delle ferie estive? Qual è il mood che si registra nel rapporto tra agenzie e clienti? ADVexpress dà il via a un giro di microfono tra alcune delle più importanti sigle del panorama italiano.

Iniziamo con Jane Reeve, Presidente e amministratore delegato di Rmg:connect, che registra un risveglio presso alcuni clienti. "Non si parla più di tagli ma, al contrario, registriamo movimenti interessanti. Le aziende tornano a parlare di comunicazione dopo avere parlato per tutto l'anno quasi esclusivamente di taglio dei costi. Certo, non si tratta di grandissime iniziative ma si parla comunque di fare qualcosa. La maggiore vivacità la si registra nel mass market". Vuol dire, quindi, che stiamo già entrando in una fase di ripresa? "Non lo sappiamo ancora - risponde la Reeve - . Certo è che alcune dichiarazioni di un rinnovato impegno negli investimenti provenienti da grandi gruppi , come ad esempio Nestlé worldwide, rappresentano una buona iniezione di positività".

Sulla stessa linea Guerino Delfino, Chairman e CEO del Gruppo Ogilvy Italia, che dichiara ad ADVexpress: "Si registra una lieve ripresa non tanto nell'advertising tradizionale, dove ancora tutto sembra essere abbastanza fermo, quanto nelle iniziative di marketing relazionale e nel digitale. Lo stesso vale per i grandi brand internazionali e per i settori quali la tecnologia e la finanza in cui ancora l'advertising classico non rappresenta la leva di comunicazione principale".

Come si può commentare questa strategia concentrata sul btl? Secondo Guerino: "I mercati tradizionali per i quali la pubblicità è imprescindibile, in un contesto in cui appaiono scarse le risorse da rivolgere alla comunicazione, virano verso forme alternative e più evolute che non richiedono budget considerevoli". Quali, invece, i settori più vivaci? "Certamente l'alimentare, l'auto e il turismo, che mostrano una certa vivacità pubblicitaria, e, volendo parlare di brand, si possono citare Ford, American Express e Nestlè.

Anche secondo Daniele Peccerillo , ceo DDB Group, il secondo semestre dell'anno mostra qualche movimento sul fronte della comunicazione e dichiara: "Molti clienti torneranno in  comunicazione nelle prossime settimane, ma con cautela e in maniera più mirata. Il mood è più positivo ma credo che la vera ripresa sarà nel 2010". Spostando l'attenzione sui principali clienti dell'agenzia, il Ceo DDB commenta: "Alcuni grandi brand, soprattutto quelli del mass market e della tecnologia utilizzeranno parte degli investimenti prima congelati e nel secondo semestre saranno protagonisti di numerose campagne, ad esempio il digitale terrestre di Mediaset Premium, Vernel, Invernizzi, Volkswagen e Audi".

Diverso il pensiero di Roberto Bruno ad Y&R Roma: "Il mercato della comunicazione non mostra particolari segni di vivacità, marchi piccoli e medi non sembrano intenzionati a sbloccare i budget e preferiscono una cauta prudenza. Più coraggiosi i grandi marchi del mass market e del food, ma in generale la ripresa vera e propria sarà nel 2010".