Advertising

PubliOne punta a crescere con Brini e con l'approccio di partner strategico d'impresa, ma senza gare. Nel 2015 fatturato a 2,5 mln

  Guarda l'intervista video su ADVexpress Tv.
Nata nel 1994 su iniziativa di Loris Zanelli, attualmente CEO, l'agenzia di comunicazione integrata e indipendente PubliOne, oggi presieduta da Alessandro Bianca, opera sul mercato attraverso la sede principale di Forlì e gli uffici di Milano e di Napoli, contando su una squadra di 16 persone

Recentemente, come pubblicato da ADVexpress (leggi news), si è aggiunto al team Maurilio Brini che, dopo l'esperienza in Brand Portal in qualità di creative strategist, ha assunto il ruolo di creative director di PubliOne. 

Oggi, 1 marzo, Brini ha raccontato i dettagli della sua nuova esperienza professionale in un incontro stampa che è stato anche l'occasione per fare il punto sull'agenzia. 

Mission di PubliOne è affiancare l’imprenditore o l’azienda come partner strategico, per lanciarne il business, stimolarlo e sostenerlo. Un approccio portato in agenzia soprattutto da Alessandro Bianca, che, come ha dichiarato lui stesso ai nostri microfoni, fin dai tempi della sua esperienza in MPA ha lavorato per coniugare il mondo dell'economia aziendale e quello della comunicazione e del marketing. Obiettivo finale è portare all’azienda risultati raggiungibili, misurabili ed eventualmente affinabili, attraverso l'utilizzo degli strumenti più appropriati. 

L’agenzia condivide con le aziende-partner la sensibilizzazione alla Corporate Social Responsibility, che ha un impatto sempre maggiore sulla reputazione e sul valore del brand. Proprio relativi a tema CSR sono due nuovi importanti progetti a cui PubliOne sta lavorando, che per il momento restano top-secret. 

Come ha spiegato Brini ai microfoni di ADVexpressTv, il metodo di lavoro dell'agenzia si basa sul concetto di ruota della comunicazione, che permette all’agenzia di scegliere i mezzi giusti per raggiungere gli obiettivi prefissati, nel rispetto dei vincoli strategici e di budget. PubliOne infatti, che si definisce una struttura DOP poiché punta su Disponibilità, Originalità e Professionalità, accompagna il cliente in tutte le iniziative di comunicazione, da quelle più tradizionali (pr, pubblicità tradizionale in esterna e su stampa, packaging), a quelle più innovative, che prevedono un forte coinvolgimento del cliente (direct marketing, iniziative speciali, attività sul territorio). 

Proprio la possibilità di poter comunicare con tutte le modalità a disposizione ha convinto Brini a unirsi al team di PubliOne, dal momento che il professionista, nel corso della sua carriera, ha avuto modo di toccare con mano tutti questi strumenti (basti pensare alle sue esperienze in McCann Erickson e in Saatchi&Saatchi e, più recentemente, in Tribe Communication, Altavia e Brand Portal, ndr.). Come ha specificato Brini ai microfoni di ADVexpressTv, oggi è necessario tornare alle radici della comunicazione, cercando il contatto con il consumatore in diversi modi: è per questo motivo che Brini, pur essendo un direttore creativo, si definisce creaunt, dal momento che ama incontrare i clienti per meglio comprendere la loro storia e i loro desideri. 

L’esperienza di PubliOne varia dal settore alimentare alla distribuzione, dalla ristorazione moderna al mondo delle automobili e dei trasporti pubblici, dai sistemi di sicurezza fino alle bevande alcoliche. Un approccio multidisciplinare che ha permesso all’agenzia di acquisire le competenze necessarie ad attivare la migliore strategia di comunicazione integrata.

Come ha sottolineato Zanelli in conferenza, PubliOne non partecipa a gare, perché preferisce dedicare il tempo alla costruzione di un rapporto duraturo e proficuo con le aziende, che considera partner più che clienti.  

Nel portafoglio dell'agenzia figurano nomi importanti, di settori diversi come Arca (GDO), Borsci (alcolici), Casta (cucine industriali), Cisa (industria meccanica), Comune di Cervia e Milano Marittima, Conad, Cosmogas (industria termoidraulica), Enav, Gruppo Martini (Produzione carni), McDonald's Italia, Start Romagna (trasporto pubblico), Unieuro, Wind

Tra le case history più interessanti quella di Distillerie Caffo che è ancora cliente dal 2010, quando ha scelto PubliOne per stabilire la pianificazione strategica, il posizionamento e la visibilità off e on line del brand Vecchio Amaro del Capo, a livello nazionale e internazionale. Nel 2015 l'agenzia ha lavorato invece al riposizionamento dell’Elisir S. Marzano Borsci, grande classico dei liquori italiani, che torna oggi sul mercato nazionale e internazionale. PubliOne ha costruito un piano di marketing e comunicazione che comprende advertising, coordinati, marketing territoriale e pianificazione media. Significativa anche l'esperienza di Start Romagna, che ha visto l'agenzia lavorare all'unione di tre Province emiliane per dare origine a un gruppo unico di trasporto pubblico, mixando i vari strumenti nel modo migliore per comunicare con il cliente finale. 

Come ha affermato Zanelli ai microfoni di ADVexpressTv, il fatturato di PubliOne è in crescita da cinque anni a questa parte e ha toccato nel 2015 i 2,5 milioni di euro. L'obiettivo è crescere ulteriormente, anche grazie al rafforzamento del team dato dall'ingresso di Brini.

Serena Piazzi