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Regione Marche 'si scopre all'infinito' con Leopardi
La regione riconferma la campagna 'Marche. Le scoprirai all’infinito' di cui Dustin Hoffman è stato il portavoce nel 2010. Inoltre, A BIT 2011 lo slogan verrà declinato nell’esperienza dei 5 sensi con uno stand articolato nelle sezioni della vista, udito, olfatto, gusto e tatto. A ognuno dei sensi corrisponde una precisa scenografia che si integra con video wall che visualizzano immagini e video.
La Regione Marche riconferma anche per il 2011 la campagna 'Marche. Le scoprirai all’infinito' di cui Dustin Hoffman è stato il portavoce nel 2010. Ideata dalla Regione Marche, Servizio Internazionalizzazione Cultura Turismo Commercio e Attività promozionali, sarà rilanciata in occasione della Bit, a cui la Regione Marche sarà presente con uno stand espositivo rinnovato, e proposta su autobus e metro di Milano.Il claim esprime il piacere che può offrire un viaggio attraverso la regione. Lo spot televisivo si era aperto con un prologo dell' attore americano Dustin Hoffman, che prova la poesia di Leopardi, 'L’Infinito', sul palco di un teatro, per poi proporre una serie di immagini del territorio che ha ispirato uno dei poeti italiani: la 'terra dell’Infinito', una regione da amare, da scoprire e da vivere è il leitmotiv della campagna di comunicazione.
E proprio come il simbolo dell’infinito che si ricongiunge al suo inizio, lo spot si conclude in teatro con Hoffman che recita, fra scrosci di applausi, la frase 'il naufragar m'è dolce in questo mare'.
Il piano di promozione del brand Marche ha come obiettivo finale quello di sensibilizzare il pubblico rendendo la regione una meta ideale in tutte le stagioni.
A BIT 2011 lo slogan 'Marche. Le scoprirai all’infinito' verrà declinato nell’esperienza dei 5 sensi con uno stand articolato nelle sezioni della vista, udito, olfatto, gusto e tatto. A ognuno dei sensi corrisponde una precisa scenografia che si integra con video wall che visualizzano immagini e video appositamente elaborati per valorizzare i 5 tematismi. Lo stand ruoterà intorno a delle rappresentazioni delle Marche frutto di una nuova campagna fotografica realizzata da Renato Gatta.
Da questo contesto emerge un’immagine che costituisce il trait d’union con la campagna promozionale del 2010: è la visione collinare scattata all’alba, tra la nebbia e i primi raggi del sole con cui Renato Gatta è riuscito a sublimare l’idea delle Marche. Questa fotografia costituisce una sorta di filo conduttore della campagna di comunicazione.
DV

