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Republic e Linear Assicurazioni: è nato il primo banner adottabile
La Tribù Linear comunica con un’innovativa campagna online che vede un banner “vivere” sulle principali testate. Se non clicchi, il banner resta deluso e se ne va, ma si può recuperare. Un'iniziativa originale denominata “Adotta un banner”.
Quando però l’utente non passa con il puntatore sul banner, la donna banner inizierà ad attendere, per poi alla fine, annoiarsi e andarsene. Il meccanismo è semplice e vive su pianificazione rich media, pur tuttavia rendendo possibile anche una normale pianificazione display.
Il punto cruciale ed innovativo di questo “banner 2.0”, è proprio il momento in cui l’utente viene chiamato a scegliere. Infatti, una volta che la nostra donna banner si sarà annoiata a tal punto da andarsene, comparirà un invito a formulare un preventivo o addirittura ad adottarla. Se la scelta cadrà sull’adozione, la nostra donna banner continuerà a “vivere” in un’altra scheda del browser, durante tutta la durata della navigazione.
Linear Assicurazioni ha pianificato su più portali italiani, tra cui Libero, Repubblica, Tiscali e Youtube. Il progetto è nato seguendo la volontà, da parte di Linear Assicurazioni, di rinnovare il concetto di comunicazione web, dotandola di maggiore interattività e di conseguenza di maggior interesse da parte dell’utente. Giovanni Chiarelli, Direttore Operativo di Linear Assicurazioni dichiara: ”Andare oltre il banner: questa è stata l’ispirazione. Dopo la felice intuizione del concetto di Tribù, attorno al quale abbiamo sviluppato la nostra comunicazione, era arrivato il momento di utilizzare formati più coinvolgenti e innovativi. Linear inaugura così un nuovo modo di comunicare online”.La direzione creativa del progetto è di Dario De Mitry e Silvano Cattaneo, mentre lo sviluppo strategico è a cura di Massimiliano Cremonini, Digital Strategist dell’agenzia guidata da Giovanni Ghelardi e Sandro Gorra.
MF

