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Ronaldo ‘cappellone’ testimonial Crescina nella campagna C&M/S&J
Ronaldo con una folta chioma di ricci
non è certo una novità, l'immagine del calciatore con un nuovo
look 'cappellone' ha già fatto incursione sul web - trasportata dal chiacchiericcio
e da brevi video – ed è trapelata da tempo sui giornali. Da
domenica 20 gennaio, ufficialmente, sarà anche in tv. Un vezzo? Non proprio,
bensì una scelta, in risposta a un invito fatto da Berlusconi, presidente del Milan, e a un
contratto con il marchio di lozioni anticaduta per capelli Crescina del
Gruppo Labo, di cui il noto sportivo è diventato testimonial.
Oggi nella sede milanese dell'agenzia Colnaghi & Manciani/ Springer
& Jacoby, la presentazione della nuova campagna
internazionale del marchio che produce fiale per capelli, che sarà on air da domenica
sulle principali reti televisive italiane nei formati 30" e 15", seguita da una campagna
stampa e da cartelloni nelle farmacie. La pianificazione riguarderà anche i Paesi in
cui il marchio è presente.
"E' un vero e proprio caso di comunicazione – ha
commentato Marco Colnaghi (nella foto,
rispettivamente, Giovanni Manciani e Marco Colnaghi) presidente
dell'agenzia – che ha preso il via in maniera del tutto occasionale, generando
naturalmente un passaparola non appena Ronaldo si è fatto ricrescere i
capelli dopo l'invito, a febbraio, da parte di Berlusconi.
Il fatto ha generato immediatamente curiosità ed è stato ripreso
e discusso su
tutti i mezzi. In quel periodo Crescina cercava un testimonial giovane,
dinamico, che avesse notorietà in tutto il mondo e Ronaldo ci è sembrato il
personaggio ideale. Abbiamo quindi dato
un'accellerata al
diffuso buzz potenziando la visibilità, in Italia e all'estero, del concept
Rolando – Crescina mandando in rete un viral che diffondesse un primo assaggio
di notizia. A questo si sono associati brevi filmati 'rubati' dal backstage
dello spot che hanno generato curiosità attorno alla campagna, ai quali si sono
aggiunte, a settembre, alcune dichiarazioni in merito da parte di Berlusconi.
L'agenzia, quindi, ha trovato l'idea per che ha consentito al
personaggio di apportare tutto il proprio valore al prodotto. A nostro parere
questo progetto rappresenta un caso esemplare di come non esista più una
distinzione tra media classici e new media. Le agenzie, quindi, devono assumere
un nuovo approccio integrato che coinvolga tutti i mezzi possibili, tradizionali
e non, per far volare un brand".
"Il successo di questo articolato progetto di comunicazione è iniziato molto prima della sua programmazione pubblicitaria classica – ha aggiunto il direttore creativo Mauro Biagini - è questo che più ci ha stupito e dimostra come, sapendo gestire tutti i mezzi di comunicazione, si possa sapientemente creare un fenomeno mediatico. Ora è il momento di attivare i mezzi tradizionali TV, stampa, punto vendita".
L'idea creativa racconta il momento in cui Ronaldo firma un autografo a un giovanissmo, dipingendo la nuova capigliatura sulla sua foto da rasato. La casa di produzione è FilmMaster, con la regia di Dario Piana , la creatività è del direttore creativo Mauro Biagini, dell'art Alessandro Conte, del copy Karim Ayed. Il fotografo è Mario Ermoli. La pianificazione è interna, con il supporto dell'agenzia. L'investimento a sostegno della produzione si aggira intorno ai 200mila euro, ma il budget globale, comprensivo del contratto con il testimonial, si annuncia molto più corposo. Guarda l'intervista su http://tgcannes.advexpress.it
"L'immagine di Ronaldo –
ha precisato il presidente dell'agenzia – sarà certamente al centro di altre
iniziative pubblicitarie che vedranno la luce nel corso dell'anno".
Novità si attendono anche sul fronte dell'agenzia, che a fine mese annuncerà importanti cambiamenti strutturali. "Il bilancio del 2007 si chiude in positivo – spiega il presidente – e per il 2008 troveremo il modo di assorbire la perdita di una parte di budget di Mercedes Benz, che ha tuttavia scelto di riconfermare alla nostra agenzia l'incarico per i veicoli industriali e commerciali e per l'area finanziaria".
Elena Colombo

