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Roncaglia & Wijkander con il Ministero dell'Ambiente per la pulizia delle spiagge
Roncaglia & Wijkander ha firmato la creatività della
campagna "Spiaggia Libera" per il Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con
l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica, i gestori degli stabilimenti e i
bagnanti al rispetto delle spiagge e a non gettare i rifiuti sulla sabbia. La
campagna indica il prezzo, espresso in anni, che l'ambiente paga per la
noncuranza della gente: 1000 anni prima che una lattina d'alluminio venga
smaltita, 4000 per una bottiglia di vetro, 300 per un contenitore di plastica, 2
per il mozzicone di una sigaretta e così via.
"Un'operazione importante, con una bella idea creativa." ha commentato Armando Roncaglia, amministratore della Roncaglia & Wijkander e direttore del Gruppo Roncaglia "Questo lavoro esprime ancora una volta la nostra vocazione ai temi ambientalisti dopo le tante campagne e i numerosi premi vinti in passato tra cui il prestigioso Wild Award USA , ritirato presso il palazzo dell'ONU a New York." La campagna, pianificata direttamente dal Ministero, tocca tutti i principali media: stampa, affissione dinamica e statica, radio e tv satellitare per l'advertising e installazioni di ambient media presso le Grandi Stazioni con spazi su cui viene ricreato un pezzo di spiaggia con i rifiuti e i relativi cartelli prezzo espressi in anni. È previsto anche il web con banner e una landing page dedicata.
Infine, l'agenzia ha curato anche il lay out delle isole ecologiche per la
raccolta differenziata, realizzate da CONAI in numerose spiagge italiane: grandi
sagomati
con il marchio della campagna raffigurante un omino
stilizzato che getta un rifiuto nel cestino segnalano la presenza delle isole.
La creatività è dell'assistant creative director Matteo Bernardi
e copywriter Arnaldo Funaro.
MF

