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Saatchi & Saatchi trasforma DìperDì in Carrefour Express

Oggi, 14 settembre, sono stati inaugurati i primi punti vendita Carrefour Express (comprensivi dei marchi Gs e DìperDì) nel cuore di Milano. L'agenzia ha ideato un piano di comunicazione integrata che vede locandine di lancio, materiali POP volti alla vestizione dei punti vendita, un apecar a spasso nelle piazze di Milano.

Saatchi & Saatchi firma il lancio sul mercato dei nuovi Carrefour Express, primo passo del progetto di convergenza a livello nazionale dei marchi Gs e DìperDì.

Questo 14 settembre, infatti, sono stati inaugurati i primi punti vendita Carrefour Express nel cuore di Milano. Saatchi & Saatchi ha curato ogni aspetto di questo lancio, suddividendolo in tre fasi: teaser, di lancio e post lancio. L'idea creativa di tutta la comunicazione integrata ruota intorno al concetto: 'Siamo sempre noi, con qualcosa in più'. Protagonista di questo cambiamento e key-visual della campagna è la fedele mela rossa (simbolo di DìperDì) accompagnata da un bollino Carrefour: immagine declinata in tutti i materiali utilizzati.

Nel dettaglio, sono stati prodotti: le locandine di lancio del cambio, tutti i materiali POP volti alla vestizione dei punti vendita rinnovati, dai totem ai rotair, dalle insegne ai separatori di cassa. Ma non è certo tutto. La mela ha infatti letteralmente invaso i quartieri del cambio insegna, coinvolgendo i clienti affezionati e incuriosendo i nuovi, anche in qualità di vero e proprio gadget consegnato in omaggio dopo la spesa all'interno di carrelli della spesa brandizzati.

Una 'trovata' che è stata molto apprezzata dalla clientela. E' sempre opera di Saatchi & Saatchi anche la coloratissima apecar a spasso nelle piazze di Milano. Munita di altoparlanti e ricalcando i toni del celebre arrotino, l'apecar porta nelle case la grande novità in atto: 'Donne! È arrivato Carrefour Express!'.

Con la direzione creativa di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi e la supervisione creativa di Paolo Montanari e Paola Rolli hanno lavorato i copy Matteo Maggiore e Gabriele Moschin, gli art Valerio Mangiafico e Andrea Salvaneschi.