Advertising
Saatchi&Saatchi Health, al via la campagna solidale per Alt
Declinazione offline e online per la nuova campagna sviluppata da Saatchi&Saatchi Health per la Onlus Alt - Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari. L'idea creativa parte dal nome della onlus: una vera e propria dichiarazione di guerra alle malattie stesse.
'Ferma questo killer, ferma la Trombosi' è l’headline della nuova campagna lanciata da Alt- Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus, la prima e unica associazione in Italia che si batte per sconfiggere la trombosi finanziando la ricerca scientifica interdisciplinare e diffondendo la cultura della prevenzione.
Si tratta di una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale: fino al 23 aprile sarà possibile sostenere la ricerca scientifica sulle malattie cardiovascolari da trombosi donando 2 euro tramite sms solidale al 45507 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce, oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb e TeleTu.
Per questa campagna, Alt ha scelto l’agenzia Saatchi&Saatchi Health, che ha realizzato la campagna pro bono, declinandola offline (tv, stampa e radio) e online (banner).
L’idea creativa prende spunto dal nome dell’associazione, che diventa il punto centrale e distintivo, rispetto alle comunicazioni di altre Onlus, del messaggio soprattutto radiofonico e televisivo. Alt è un messaggio forte, deciso, una dichiarazione di guerra a una categoria di malattie gravi che colpiscono un numero elevato di persone. Da questo presupposto è stato sviluppato un concetto di comunicazione che presenta la patologia come il pericoloso killer qual è. Ecco quindi, a livello audio, i colpi potenti e precisi di un revolver che va a colpire nel segno, ma che sono anche visivamente un modo impattante per localizzare, su una sagoma umana, i punti dove trombosi, ictus e malattie cardiovascolari colpiscono con conseguenze anche mortali. Un modo per scuotere l’attenzione di un target che purtroppo può essere ciascuno di noi.
Sempre sulla linea della fermezza, la body contiene una dichiarazione della presidente di Alt diretta a chiunque possa inviare un sms per sostenere l’attività di ricerca dell’associazione e riporta, inoltre, dati che fanno riflettere. La body recita infatti così: 'Aiutaci a fermare la trombosi. Invia anche tu un Sms. Grazie!!' Dr.ssa Lidia Rota Vender - Presidente ALT Onlus.
La direzione creativa è di Sandro Esposti, art director Michele Iannizzotto, copywriter Maurizia Castellini.
La campagna è stata realizzata anche grazie al supporto dell’agenzia di comunicazione per il non profit Aragorn, che ha affiancato Alt nel percorso di assegnazione dell’sms solidale da parte delle compagnie telefoniche e si è occupata della veicolazione della campagna a livello nazionale attraverso la ricerca di spazi gratuiti presso concessionarie e l’attività di ufficio stampa su diversi media.
C.P.
Si tratta di una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale: fino al 23 aprile sarà possibile sostenere la ricerca scientifica sulle malattie cardiovascolari da trombosi donando 2 euro tramite sms solidale al 45507 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce, oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb e TeleTu. Per questa campagna, Alt ha scelto l’agenzia Saatchi&Saatchi Health, che ha realizzato la campagna pro bono, declinandola offline (tv, stampa e radio) e online (banner).
L’idea creativa prende spunto dal nome dell’associazione, che diventa il punto centrale e distintivo, rispetto alle comunicazioni di altre Onlus, del messaggio soprattutto radiofonico e televisivo. Alt è un messaggio forte, deciso, una dichiarazione di guerra a una categoria di malattie gravi che colpiscono un numero elevato di persone. Da questo presupposto è stato sviluppato un concetto di comunicazione che presenta la patologia come il pericoloso killer qual è. Ecco quindi, a livello audio, i colpi potenti e precisi di un revolver che va a colpire nel segno, ma che sono anche visivamente un modo impattante per localizzare, su una sagoma umana, i punti dove trombosi, ictus e malattie cardiovascolari colpiscono con conseguenze anche mortali. Un modo per scuotere l’attenzione di un target che purtroppo può essere ciascuno di noi.
Sempre sulla linea della fermezza, la body contiene una dichiarazione della presidente di Alt diretta a chiunque possa inviare un sms per sostenere l’attività di ricerca dell’associazione e riporta, inoltre, dati che fanno riflettere. La body recita infatti così: 'Aiutaci a fermare la trombosi. Invia anche tu un Sms. Grazie!!' Dr.ssa Lidia Rota Vender - Presidente ALT Onlus.
La direzione creativa è di Sandro Esposti, art director Michele Iannizzotto, copywriter Maurizia Castellini.
La campagna è stata realizzata anche grazie al supporto dell’agenzia di comunicazione per il non profit Aragorn, che ha affiancato Alt nel percorso di assegnazione dell’sms solidale da parte delle compagnie telefoniche e si è occupata della veicolazione della campagna a livello nazionale attraverso la ricerca di spazi gratuiti presso concessionarie e l’attività di ufficio stampa su diversi media.
C.P.

