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Save the Children presenta le 'donazioni in memoria', firma Roncaglia & Wijkander

L'Associazione Onlus on air con una campagna rivolta a chi desidera ricordare e rendere omaggio a una persona cara non più in vita, non con i tradizionali fiori, ma con opere di bene. La creatività è a cura di Stefano De Filippi (direttore creativo), con la collaborazione di Lorenzo Agostini (art).
Un prato verde, brillante, fa da sfondo a tanti boccioli non ancora schiusi e a tre classiche targhette da vivaio con su scritto rispettivamente, invece dei nomi dei fiori, le parole 'vaccini', 'libri', 'pozzi': questo il visual della nuova campagna di Save the Children dal claim 'Fai fiorire le opere di bene'.
 
Con questo invito infatti l'Associazione si rivolge a chi desidera ricordare e rendere omaggio a una persona cara non più in vita, non con i tradizionali fiori, ma con opere di bene: una donazione in memoria a favore dei milioni di bambini di cui si occupa l'Onlus.

“Registriamo sempre maggiore interesse nei confronti di questa scelta che permette di trasformare un momento o un ricordo luttuoso e doloroso, in un’occasione di vita e futuro per milioni di bambini. - commenta Filippo Ungaro, responsabile comunicazione di Save the Children - In un periodo di grande crisi economica è ancora più avvertita l’esigenza di compiere un gesto di valore che produrrà effetti benefici e positivi. Pensiamo solo ai bambini che potranno essere salvati con cure mediche adeguate, a quanti potranno avere dei libri e andare a scuola”.

La campagna è stata affidata alla Roncaglia & Wijkander agenzia del Gruppo Roncaglia che, da sempre, condivide i valori etici di cui Save the Children è testimone in tutto il mondo. La direzione creativa è di Stefano De Filippi, con la collaborazione di Lorenzo Agostini (art).

EG