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The Big Now, obiettivi 2016: +25% in Italia, dove nascerà la nuova unit per video e branded content. +30% per l'agenzia in Ghana potenziata con dati e media
Dopo una chiusura d'anno positiva per entrambe le sedi, il 2016 si apre con obiettivi ambiziosi per l'agenzia, sia per la filiale aperta tre anni fa in Africa che ora punta a rafforzare la propria offerta con i dati e il media, che per quella italiana, che conta uffici a Milano e Roma e si appresta a lanciare una unit dedicata alla produzione di contenuti video. Lo ha raccontato ad ADVexpress l'ad Emanuele Nenna in occasione dell'evento “Akwaaba Milano” organizzato per celebrare i primi tre anni di attività della sede in Africa Centro-Occidentale (leggi news).
The Big Now ha obiettivi ambiziosi per il 2016. In Italia l'agenzia, che conta una sede e a Milano con 75 addetti e uffici a Roma, dopo aver chiuso il 2015 in crescita, punta a chiudere l'anno con una crescita del 25% del business, complice anche la nuova unit dedicata alla produzione video e al branded content che a breve vedrà la luce e all'espansione internazionale degli incarichi dell'are luxury. Mentre per la sede in Ghana l'obiettivo è un +30% e un ampliamento dei servizi creativi e digitali con un'offerta nuova legata a dati e media.Lo ha raccontato ad ADVexpress il ceo Emanuele Nenna ieri sera, nell'ambito dell'evento “Akwaaba Milano” (“Benvenuti a Milano” in lingua akan del Ghana) che l’agenzia pubblicitaria ha ideato e promosso per celebrare i suoi primi tre anni di attività in Africa Centro-Occidentale (leggi news).
"Abbiamo aperto una sede in Africa perchè abbiamo visto che c'era l'esigenza di una creatività fresca e di servizi digital. Consolidata ormai questa offerta, ora il prossimo step ci vedrà portatori di innovazione nell'area dei dati e della pianificazione media, anche digitale, competenze ancora poco diffuse in quella regione ma fondamentali per una pianificazione strategica e per attività di retargeting - ha spiegato Nenna - . Grandi spazi di sviluppo ci sono anche per gli eventi e la live communication, legate a progetti che ancora non sfruttano appieno le potenzialità di una pianificazione strategica del territorio dove sono molte le persone in movimento. A riguardo uno dei progetti che ci ha visto protagonisti è stato il truck per Nescafè che ha coinvolto online i giovani africani raccogliendo e premiando i loro sogni".
Di recente l'agenzia africana si è aggiudicata un'importante gara per la gestione dei social media di quattro brand Unilever in Costa d'Avorio. Assegnazione, questa, che amplia ulteriormente il raggio d'azione della sigla..
La struttura ha chiuso il terzo bilancio in utile, in linea con il business plan, ed oggi conta 22 addetti, tra i quali soprattutto creativi e account, ma tra i quali ci sono anche due planner strategici, un media manager e un social media manager.
Bilancio positivo anche per The Big Now, che, come sottolinea Nenna, ha chiuso il 2015 in crescita sia grazie al consolidamento di clienti storici quali, ad esempio, l'oleificio Zucchi, che a importanti new business. Un quota importante del fatturato proviene dai clienti del settore luxury e fashion, come Pomellato e Acqua di Parma, di cu il sigla di occupa tramite la unit dedicata Low, sempre più coinvolta su progetti di tipo internazionale. Il 2016 si è aperto con la vittoria, tra le altre, della gara per il social Coca Cola, con l'acquisizione di un incarico per Almo Nature e con l'ingresso di Stefano Facciotto come digital analist.
Tra i progetti in cantiere, il lancio di una unit dedicata alla produzione video, al branded content e in generale alla produzione di contenuti, non solo per l'online ma anche per la tv.

