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The Fiftyseven festeggia un anno allo Spazio Setmani

L'agenzia fondata da Giorgio Lodi presenterà le sue attività presso lo Spazio Setmani nello spettacolare allestimento progettato dall’architetto Marco Vigo di DC10 e con il supporto dello sponsor tecnico Making Glass. Lo Spazio Setmani nella settimana del Salone del Mobile ospiterà Elle Decor Place in collaborazione con Stella McCartney. La struttura ha da poco aperto una sede a Roma per la comunicazione istituzionale e a Milano, dove è arrivata Elena Morandi in qualità di direttore clienti, sta lavorando su Limoncè, Keglevich.
Dall’11 al 17 aprile The Fiftyseven presenterà le sue attività presso lo Spazio Setmani che nella settimana del Salone del Mobile ospiterà Elle Decor Place in collaborazione con Stella McCartney.
Un mix di design, tecnologia e comunicazione per celebrare il primo anno di vita di The Fiftyseven. L’agenzia presenterà se stessa attraverso uno spettacolare allestimento progettato dall’architetto Marco Vigo di DC10 e con il supporto dello sponsor tecnico Making Glass.

Come già anticipato da ADVexpress (leggi news), The FiftySeven è stata fondata da Giorgio Lodi, uno dei più noti manager italiani dell’advertising, per anni alla guida di Publicis Italia,  che ha scelto di diventare imprenditore lanciando una sua sigla. L’agenzia, che conta tra i propri clienti anche i tre marchi del Gruppo Stock Spirits Italia Limoncè, Keglevich e, ultima novità di questi mesi, Orzel, si caratterizza per una visione a tutto tondo del mondo della comunicazione e dei servizi collegati, con una particolare attenzione all’evoluzione dei nuovi media e della comunicazione digitale. Un approccio che vede sempre meno barriere tra le discipline (adv, PR, Btl, lobbying, etc) e sempre più spazio ai bisogni del cliente.  A Milano l'agenzia, attualmente attiva su alcuni new business, conta sul direttore generale Elena Morandi, già direttore clienti in Publicis.

The Fiftyseven, che ha da poco aperto anche a Roma, dove sarà operativa soprattutto a livello istituzionale, mette al centro del suo processo consulenziale la soluzione del problema non la disciplina, nella convinzione che i diversi mestieri della comunicazione devono avere un ruolo funzionale al risultato, non alla proposta dell’agenzia. Oggi non si può più essere solo agenzia di Adv o di PR o Web. Queste discipline - grazie alle tecnologie digitali - si stanno fondendo e questo richiede una regia di alto livello in grado di selezionare e utilizzare i migliori strumenti.