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Un nuovo staff per Arnold Italy

L'agenzia di cui è ad  Maurizio Maresca rimodella la propria organizzazione interna e parallelamente ripensa la propria filosofia di lavoro per stare al passo con un mondo della pubblicità che sta cambiando. Entrano a far parte della struttura Gianluca Nappi, in qualtà di direttore creativo, e Paolo Marioni, nel ruolo di direttore clienti.
Arnold Italy inserisce due nuove figure professionali all'interno del proprio staff, rimodella la propria organizzazione interna e parallelamente ripensa la propria filosofia di lavoro. Tutto questo per stare al passo con un mondo della pubblicità che sta cambiando profondamente.

I due professionisti che entrano a far parte dell'agenzia milanese vantano entrambi considerevoli esperienze imprenditoriali. Si tratta di Gianluca Nappi, già direttore creativo (Grey, TBWA, Propaganda, Impact, Abrinicio) e di Paolo Marioni, ex Lowe Pirella e socio di Independents.
In Arnold Italy, come si legge nella nota stampa inviata,  il primo si occuperà di sovraintendere il lavoro creativo, mentre il secondo avrà la responsabilità della direzione clienti, ma oltre a questo il loro ruolo in agenzia sarà principalmente quello di diffondere un nuovo approccio più dinamico e coinvolgente al lavoro, un approccio capace di superare gli schemi del passato per consentire alla struttura di evolvere verso un modello nuovo di agenzia.
 
"Siamo convinti che oggi la sfida più importante sia proprio quella di ripensare il nostro modello di business - spiega l'Ad Maurizio Maresca (nella foto),  - ed è per questo che abbiamo scelto due persone come Gianluca e Paolo in grado di mettere sul tavolo un profilo e un percorso professionale diverso dal solito. Attraverso la diffusione di una nuova cultura imprenditoriale vogliamo responsabilizzare i singoli e sviluppare in ciascuno una visione totale del business. Senza barriere logiche o di ruolo. Tutti devono sentirsi coinvolti nell'intero processo, e tutti devono averne costantemente una chiara e ampia visione. Oggi infatti le aziende chiedono in maniera sempre più frequente di sperimentare modi alternativi per raggiungere il proprio target e il concetto stesso del comunicare deve evolvere verso una piena commistione tra idea creativa, idea media, idea di marketing. Crediamo che questo cambiamento di approccio e di metodo sia oggi prioritario per stare al passo di un mercato che è cambiato assieme agli stessi clienti. Le agenzie invece rimangono molto spesso costruite su modelli tradizionali, con ruoli e gerarchie sempre più anacronistiche".

EC