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Wlf svela i numeri del successo di Vanity Fair

La campagna pianificata su stampa specializzata si rivolge principalmente agli investitori pubblicitari con l’obiettivo di affermare l'ottimo posizionamento del settimanale edito da Condé Nast che nel 2009 ha visto crescere del 5% il venduto, con una media di 260 mila copie a settimana. Sotto la direzione creativa di Sofia Ambrosini e Stefano Volpi hanno lavorato al progetto l’art Marcella Auci e la copy Benedetta Lucca.
Ruota intorno ai numeri di un successo editoriale la nuova campagna trade firmata da Wlf per Vanity Fair. La comunicazione si rivolge principalmente agli investitori pubblicitari con l’obiettivo di affermare l'ottimo posizionamento del settimanale edito da Condé Nast.

Gli annunci, ideati dall’agenzia guidata dall’ad Marco Freccia, pongono l’accento sul rapporto speciale che Vanity Fair è riuscito a costruire negli anni con le proprie lettrici. Il magazine, infatti, ha una readership solida e in costante ascesa: nel 2009 il giornale ha visto crescere del 5% il venduto, con una media di 260 mila copie a settimana, a fronte di un abbattimento del 99% delle copie promozionali. Vanity Fair diventa un appuntamento imperdibile per le proprie lettrici e per gli investitori perché, come sottolinea una delle headline, 'Nessuna donna si sognerebbe mai di saltare anche una sola pagina. Figuriamoci una copia'.

Nei diversi soggetti della campagna, alle immagini delle cover di maggior successo si accompagnano gli ottimi risultati ottenuti dal giornale negli ultimi mesi, in controtendenza rispetto agli andamenti negativi del mercato. 'Le parole sono la nostra passione. Mai quanto i numeri' e 'Gli italiani sanno divertirsi anche nei momenti dei crisi. Più che un’opinione è un dato di fatto' sono le headline dedicate rispettivamente all’andamento trimestrale e al risultato ottenuto nel mese di agosto: oltre 368 mila copie vendute settimanalmente fra edicola e abbonamento, record assoluto per Vanity Fair.

Sotto la direzione creativa di Sofia Ambrosini e Stefano Volpi hanno lavorato al progetto l’art Marcella Auci e la copy Benedetta Lucca.

La campagna è pianificata su stampa specializzata in marketing e comunicazione.

EC