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YAM112003, con il supporto di Clovis Oncology, firma la campagna social #lospedalechevorrei promossa da Acto Onlus

La prima rete nazionale di associazioni pazienti impegnata dal 2010 nella lotta contro il tumore ovarico, ha lanciato su Facebook un video che è stato seguito da oltre 90 mila persone e 150 donne hanno compilato il questionario fornendo inoltre valutazioni e suggerimenti. La grande maggioranza (70-80%) si è dichiarata soddisfatta delle cure ricevute e ha giudicato positivamente la propria esperienza in ospedale, ma emerge anche la richiesta ai professionisti sanitari di una maggiore umanità e attenzione ai bisogni psicologici.

Cosa pensano le pazienti degli ospedali in cui sono state curate per il tumore ovarico? Acto Onlus lo ha chiesto direttamente a loro, attraverso una campagna social ideata e realizzata da YAM112003 con il supporto di Clovis Oncology, un sondaggio guidato per capire come rendere “l’ospedale più ospitale”.

La campagna #lospedalechevorrei, caratterizzata da un video sponsorizzato su Facebook, è stata seguita da 90 mila persone e 150 donne hanno compilato il questionario fornendo inoltre valutazioni e suggerimenti. 

La grande maggioranza (70-80%) delle donne si è dichiarata soddisfatta delle cure ricevute e ha giudicato positivamente la propria esperienza in ospedale, ma emerge anche la richiesta ai professionisti sanitari di una maggiore umanità e attenzione ai bisogni psicologici: 1 donna su 3 ha dichiarato di sentirsi molto sola al momento della diagnosi e 2 donne su 5 hanno dichiarato di non aver ricevuto consigli su come tornare, dopo le cure, alla vita di tutti i giorni.

YAM112003 ha infine prodotto un video che raccoglie tutti i risultati emersi, condiviso sulla pagina Facebook di Acto Onlus. Dal mondo digitale, ora la campagna si sposterà nel mondo reale, per portare le esperienze delle pazienti nei centri specializzati di tutta Italia e discutere insieme ai medici e alle Istituzioni come colmare i bisogni emersi.

In foto: Laura Corbetta, CEO & Founder di YAM112003

CREDITS:

Creative Director: Gory Pianca

Account Manager: Federica Florio, Paolo Correale

Copywriter: Valentina Barone, Alessandro Michetti

Producer: Giuseppe Polenghi

Art director: Erica Battello