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Assintel: fatturato in crescita per il 68% delle Pmi digitali

Dal primo studio focalizzato sulle nuove imprese digitali emerge che ‘organizzazione liquida’ e ‘propensione all'innovazione sociale’ sono le carte vincenti di queste Pmi o microimprese, che hanno di media 17 collaboratori e un fatturato di circa un milione di euro.
Piccole e microimprese digitali, formate da giovani under 35, sono gli 'enfant prodige' dell'imprenditoria italiana, con fatturati previsti in crescita o stabili nel 2013 per tre aziende su quattro, nonostante il costo del lavoro e le difficoltà di accesso al credito. Parole d'ordine: creatività, innovazione e flessibilità.

Giovani, smart, creativi per definizione e per necessità. E, soprattutto, resistenti alla crisi. È questa la carta d'identità dei ‘nuovi’ imprenditori digitali. Quelli per cui il posto fisso non è più una forma mentis. Quelli che, quasi sempre, hanno meno di 35 anni. E sono capaci di stare in piedi, combattendo la crisi con imprese votate all'offerta di servizi originali, specializzate in media sociali, design e produzioni multimediali, oppure servizi web, software e big data. Giovani cresciuti a pane e internet in grado di tenere l'Italia intera al passo con la modernità. Questa è la foto scattata da Assintel Digitale (associazione nazionale imprese Ict) nel primo studio focalizzato proprio sulle nuove imprese digitali.

I risultati sono chiari: il fatturato previsto per il 2013 sarà in crescita per il 68% delle imprese censite, e stabile per il 28% dei 230mila soggetti coinvolti nello studio. In altre parole, tre imprese su quattro, tra quelle prese in esame, sorride al futuro.

Organizzazione liquida e propensione all'innovazione sociale, queste le carte vincenti di queste Pmi o microimprese, che hanno di media 17 collaboratori e fatturano un milione di euro, anche se il 44% di loro, essendo composte da giovanissimi, arriva 'solo' a 100mila euro l'anno.

Non mancano le difficoltà contro cui anche le imprese 'classiche' spesso si scontrano: i costi dello Stato sul lavoro, l'accesso 'complicato' e ristretto al credito, modelli di offerta finanziaria 'vecchi' e di stampo fordista, nonché la scarsa disponibilità in Italia di finanziamenti privati.
Tutti fattori che, uniti spesso anche a una ripartizione del lavoro non ottimale a causa della natura flessibile dell'impresa stessa, non agevolano la vitalità di un settore comunque in espansione.

Il desiderio di crescita di queste imprese, come di tutte le altre, può trovare un partner affidabile e competente in Fim Credit. Dalla pianificazione aziendale, attraverso la redazione di business plan, alla consulenza economico-finanziaria che porta alla valutazione delle migliori opportunità di accesso al credito, Fim Credit sa offrire soluzioni personalizzate ed efficaci, proponendosi di accompagnare passo passo ogni impresa che punta a rafforzare il proprio equilibrio e raggiungere nuovi traguardi.

MG