Digital

Audiweb: per il 58% degli italiani internet ovunque

Viene pubblicato AW Trends, il report della Ricerca di Base Audiweb sul totale dei 4 cicli di interviste effettuate nel 2008: il 58,5% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (27,8 milioni) dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi).

Audiweb (www.audiweb.it), Joint Industry Committee guidata da Enrico Gasperini e partecipata da Fedoweb, UPA ed AssoComunicazione, pubblica il secondo report AW Trends, diffondendo i dati di sintesi della nuova Ricerca di Base nel 2008 e distribuisce AW Database con i dati del mese di dicembre. Il sistema integrato di Audiweb per la rilevazione della fruizione dei mezzi online, realizzato in partnership con Nielsen Online, si fonda su tre rilevazioni, che forniscono un set di report esaustivi, oggettivi e imparziali: la Ricerca di Base per la definizione dell'universo degli utenti internet, il Panel meterizzato rappresentativo della navigazione da casa e ufficio e degli altri luoghi di accesso alla rete, e il Sistema censuario in grado di rilevare quotidianamente l'attività di internet sui siti censiti.

In particolare, la Ricerca di Base, che Audiweb ha fatto condurre da DOXA, è una ricerca quantitativa che presenta molti elementi di novità nell'approccio metodologico e nelle tematiche trattate al fine di rappresentare in modo adeguato e imparziale la popolazione che accede a internet. I risultati, sintetizzati nel report AW Trends, sono alla base dell'espansione statistica del dato sull'utilizzo di internet rilevato attraverso il panel. Il campione teorico annuale 2008 è costituito da 7.200 interviste face to face, suddivise in quattro cicli trimestrali di 1.800 casi ciascuno, su un campione della popolazione italiana residente (individui di 11-74 anni).

I risultati della Ricerca di Base condotta nel 2008 mostrano una popolazione con accesso a internet abbastanza evoluta sia in termini socio-demografici che nelle modalità di accesso. Infatti, il 58,5% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (27,8 milioni) dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi device, con una particolare preferenza per l'accesso da casa (49,6% della popolazione) soprattutto tra gli studenti universitari (88,2%), nelle prime due fasce d'età, 11-17 (62,7%) e 18-34 (61,6%), con percentuali significative anche tra gli individui in cerca di prima occupazione (46,6%).

Le famiglie italiane con un accesso a internet da casa sono 9,3 milioni (45,7% delle famiglie italiane) e 11,4 milioni le famiglie che possiedono almeno un computer di proprietà o in leasing, oltre la metà delle famiglie italiane, un grande potenziale per l'audience di internet. Le famiglie con accesso a internet da casa presentano anche una maggiore disponibilità di device tecnologici: oltre alla TV tradizionale (96,2% delle famiglie con accesso a internet) e al telefono fisso (93,7%), il 33,3% possiede una console di giochi, il 32,4% è dotato di TV Satellitare, il 26% di TV Digitale Terrestre e solo il 3% di TV via cavo. Inoltre, quasi i tre quarti delle famiglie con accesso a internet scelgono l'ADSL (71,1%) con un abbonamento flat (88,8%), un dato che lascia supporre un uso maturo e consolidato di internet nelle case italiane.

Tornando agli individui, in generale, l'accesso a internet da qualsiasi luogo e da qualsiasi strumento è ben rappresentato sia tra gli uomini (62,2%) che tra le donne (54,9%) di tutte le fasce d'età ed è ben distribuito nell'Italia del Nord-Centro, con una maggiore concentrazione nel Nord Est/Centro (con un 65,1% per entrambi i casi) e nel Nord Ovest (con il 61,2% dei casi). Il profilo degli individui che dichiarano di avere un accesso a internet è medio/alto: il 92,6% dei laureati e l'80,9% dei diplomati, con una condizione professionale qualificata (il 96,3% dei dirigenti/quadri/docenti universitari e il 91,9% degli imprenditori e dei liberi professionisti) e il 95% degli studenti universitari.

Dalla ricerca risulta infine che il 9,6% degli individui tra gli 11 e i 74 anni (4,5 milioni) dichiara di avere accesso a internet in luoghi 'non convenzionali' e in movimento (grazie alla disponibilità di smartphone o cellulari dotati di accesso a internet oppure in luoghi pubblici quali internet point e biblioteche). In particolare, risulta che, nonostante l'alto livello di diffusione di telefoni cellulari in Italia, la disponibilità di accesso a internet via cellulare/smartphone o PDA non è abbastanza diffusa, coprendo solo il 6,1% della popolazione (2,9 milioni di individui). Il profilo dei possessori di cellulare con accesso a internet in movimento (smartphone/cellulare/PDA), è rappresentato principalmente nella fascia d'età tra i 18 e i 34 anni (10,1%), al Centro Italia (10,1%), tra i laureati (11,1%) e nelle categorie professionali qualificate (17,2% degli imprenditori/liberi professionisti e 13,7% dei dirigenti/quadri/docenti universitari), lasciando supporre una disponibilità soprattutto nei casi in cui l'accesso a internet rappresenta un utile strumento lavorativo anche in mobilità.

I risultati sono disponibili al pubblico nel report AW Trends sul sito Audiweb e agli iscritti in forma sorgente attraverso Pulsar Web. Da oggi sono pubblicati anche i dati del mese di dicembre di AW Database, il nastro che contiene i dati elementari di navigazione del panel disaggregati a livello individuale che consente ogni tipo di pianificazione grazie all'implementazione della nuova metodologia di integrazione dei dati panel e censuari, oltre alla stima dell'utilizzo della rete anche dai luoghi pubblici d'accesso.