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Banzai Commerce: nel 2011 fatturato a 92 mln (+40%)

Il commercio elettronico italiano lo scorso anno è cresciuto del 20% rispetto al 2010, raggiungendo con il proprio giro d’affari l’importante cifra di 8,1 mld di euro e oltre 7.7 mln di e-shopper in Italia. La controllata dalla web company Banzai ha registrato 800mila ordini e 2 milioni di prodotti venduti e nel 2012 è prevista una crescita compresa tra il 20% e il 30%.
Il commercio elettronico italiano ha retto bene alla delicata congiuntura economica che ha caratterizzato buona parte del 2011, un anno difficile anche dal punto di vista dell’industria, del commercio e dei consumi, ed è cresciuto del 20% rispetto al 2010, raggiungendo con il proprio giro d’affari l’importante cifra di 8,1 miliardi di euro e oltre 7.7 milioni di e-shopper in Italia. E anche le prospettive per il 2012 che si apre appaiono piuttosto positive.

Banzai Commerce, controllata dalla web company Banzai e primo operatore italiano del commercio elettronico attraverso i siti ePrice, SaldiPrivati, Gioie e Sitonline è cresciuta significativamente più del mercato. Nel 2011 il fatturato, interamente italiano, ha oltrepassato i 92 milioni di euro, in aumento del 40% rispetto al 2010 (circa 25 milioni di euro di fatturato in più in un solo anno), considerando anche l'IVA.

"Il 2011 è stato un anno importante, ricco di soddisfazioni, con oltre 800mila ordini e 2 milioni di prodotti venduti - dichiara l’amministratore delegato di Banzai Commerce, Edoardo Giorgetti - Il periodo natalizio, peraltro, ha mostrato una netta controtendenza rispetto all'offline, con ePrice e SaldiPrivati in forte crescita rispetto ad un dicembre 2010 già molto positivo".

L'e-commerce cresce per una maggiore sensibilità dei consumatori ai prezzi e al risparmio, per l'aumento del numero delle categorie merceologiche acquistabili online e per quello della qualità complessiva del servizio. Nel 2011 i 'saldi privati' hanno confermato una crescita robusta nelle vendite di abbigliamento e accessori, mentre ePrice si è confermato leader in Italia nell'high-tech e nei prodotti per la casa.

Il 2012 potrebbe essere l'anno dei cosiddetti ‘household goods’ e dei prodotti dedicati al fai-da-te, che finora sono stati meno presenti online. Per cavalcare questo trend Banzai ha completato il secondo restyling della storia di ePrice, ha esteso la rete di 47 Pick&Pay in 40 città italiane e lanciato servizi innovativi come la consegna dopo cena e nel weekend.

Banzai Commerce è posizionata in maniera unica sul mercato grazie alla integrazione di due modelli di business  - il catalogo di ePrice e le vendite su invito di SaldiPrivati -, al presidio di molte categorie merceologiche e a centinaia di relazioni dirette con le migliori marche.

"Esiste un potenziale molto elevato nell'e-commerce di prodotti fisici, che rappresenta solo 1/3 del mercato contro la media europea di 2/3", sottolinea ancora Giorgetti, che insiste anche sugli effetti immediati che l’e-commerce italiano può riversare sull’economia reale del Sistema Paese: la crescita delle vendite, infatti, si lega a doppio filo con la creazione di opportunità concrete di occupazione: nel corso del 2011, infatti, sono ben 50 i professionisti entrati in Banzai, di cui 30 solo in Banzai Commerce. Complessivamente, la realtà imprenditoriale fondata da Paolo Ainio impiega oggi 370 persone.

Le previsioni degli osservatori per il 2012 sono positive e continuano a mostrare un segno a due cifre nella crescita del comparto, malgrado un outlook macro-economico in costante peggioramento. Banzai Commerce prevede una crescita compresa tra il 20% e il 30% e un crescente focus sulla redditività e sulla qualità dei servizi ai propri clienti.

SP