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Clickpoint: 2012 in crescita grazie anche al 'permission marketing'
La struttura guidata dal managing director Roberto Siano (nella foto) chiude un anno positivo in virtù di un posizionamento sul mercato caratterizzato da innovazione, trasparenza e grande attenzione alle esigenze di comunicazione dei clienti. Tra i settori con maggiori investimenti c'è sicuramente l'e-mail marketing, dove importanti risultati sono stati raggiunti grazie a un approccio 'permission based'.
In un momento difficile come quello attuale, i mezzi digitali continuano a crescere. I dati AssoComunicazione prevedono una chiusura 2012 a +12% per Internet, e il raggiungimento di una quota del mercato pubblicitario pari al 15%. Grazie a una strategia vincente Clickpoint annuncia una chiusura del 2012 decisamente positiva. Tra i settori in cui la struttura guidata dal managing director Roberto Siano (nella foto) ha investito nel corso di quest'anno c'è sicuramente l'e-mail marketing. Dopo la grossa crescita del settore infatti il mercato ha assistito al proliferare di nuovi player che offrono servizi di minore qualità rispetto allo standard di mercato, su liste proprietarie e non. Di conseguenza gli utenti hanno cominciato a percepire sempre più spesso come 'spazzatura' la ricezione di e-mail pubblicitarie.
Per questo Clickpoint da tempo parla di permission marketing, ovvero l'instaurazione di una relazione tra l’azienda e consumatore basata sul consenso da parte di quest’ultimo. Solo adottando tale tipo di prassi in maniera condivisa tutti possono puntare a ritmi di crescita e sviluppo del mercato sempre più forti, sostenibili e duraturi. Nello specifico Clickpoint offre campagne DEM con possibilità di segmentazione su database costituiti da liste perfettamente legali e ottenute in modalità opt-in.
Le attività di direct email marketing infatti funzionano se le mailing list utilizzate sono permission based, ovvero sono costituite da indirizzi email di utenti che hanno espresso esplicitamente il loro consenso a ricevere comunicazioni e se l'utente ha la possibilità di esercitare i propri diritti di accesso, modifica e cancellazione. Grazie a questo equilibrio la comunicazione inviata non risulterà mai indesiderata, ma sarà percepita come un 'servizio utile e personalizzato' e acquisterà valore informativo.
"Il compito di noi operatori della comunicazione - spiega il managing director e founder di Clickpoint Roberto Siano - è far comprendere ai clienti quali sono i vantaggi dei nuovi strumenti a disposizione, attraverso una vera e propria attività di educazione. Smettiamo quindi di lamentarci, impegniamoci a capire le esigenze emergenti dei clienti, anche se i budget sono ridimensionati, e grazie al consueto ottimismo e alla qualità del lavoro i risultati arriveranno, con conseguente vantaggio per l'intero sistema. L'Email Marketing è una forma di pubblicità sulla quale Clickpoint sta investendo molto e che avrà un ampia diffusione in futuro per diversi motivi, come l'abbattimento dei costi di comunicazione e di gestione del materiale cartaceo, la velocità con cui un messaggio arriva al destinatario e la valutazione in tempo reale del successo della campagna".
SP

