Digital
Con Symantec la sicurezza è digital
L’ approccio alla comunicazione dell’azienda americana, attiva nella fornitura di soluzioni per la sicurezza informatica, è integrato, multicanale e frutto di una stretta collaborazione tra i team di marketing e pubbliche relazioni. Grande attenzione verso il digitale, al quale viene riservato circa il 35% del budget, e i social media, capaci di abbattere le barriere temporali e geografiche, favorire lo scambio di idee e tenersi aggiornati. Anticipiamo un articolo che uscirà sulla rivista NC Nuova Comunicazione.
Dal 1982 Symantec è fornitore di soluzioni per la sicurezza, lo storage e la gestione dei sistemi, con l'obiettivo di aiutare i clienti a proteggere e gestire le proprie informazioni e la propria identità.
Con sede principale a Cupertino (California), l’azienda svolge attività in oltre 50 paesi e conta 18.500 dipendenti. Con laboratori di ricerca e sviluppo e 24x7 Security Operation Center e Response collocati in tutto il mondo, Symantec ha creato una completa e solida rete, il Symantec Global Intelligence Network (240.000 sensori in oltre 200 paesi e 175 milioni di client server continuamente monitorati a livello globale), vasta e valida fonte di dati che consente all’azienda di identificare, analizzare e rilasciare la protezione ed essere aggiornati sui trend emergenti relativi ad attacchi, attività di codice malevolo, phishing e spam.
Il futuro per Symantec ruoterà non tanto intorno ai dispositivi o alle piattaforme quanto alle persone e alle informazioni. La sua missione, quindi, è proteggere tali informazioni e l’identità delle persone, in modo che possano accedere ai dati da qualsiasi dispositivo e ovunque i dati si trovino, in rete, nel cloud o nell’infrastruttura.
Un team centrale in Emea e negli Stati Uniti si occupa dei progetti di comunicazione digitale che vengono poi adottati e tradotti dai singoli Paesi. “Le policy - spiega Emanuela Lombardo (in foto), senior pr manager Symantec Mediterranean Region - sono abbastanza rigide, ma c’è un po’ di spazio per la creatività locale. Stiamo parlando di campagne di soluzioni per le aziende e prodotti per il Consumer”.
Per esempio, è stato messo a punto un sistema di misurazione dell’efficacia e dei risultati dei progetti digitali che segue passo passo l’interazione con chi visita il sito dell’azienda. Una società di consulenza di Web analitics, invece, valuta regolarmente la capacità di navigare in modo ottimale sul sito, trovare le informazioni e collegamenti ad altri siti. Inoltre, è stato messo a punto un progetto chiamato ‘Influence program’ che monitora e interagisce con i principali influencer nei singoli Paesi, per aumentare e rafforzare le visite al sito e instaurare una conversazione continuativa via web con interlocutori di rilievo.
“Il nostro approccio alla comunicazione è multicanale - precisa Lombardo - e soprattutto si basa su una stretta collaborazione e integrazione tra marketing e pr, che lavorano insieme nella fase di pianificazione, anche se con tempi e approcci diversi”. I media tradizionali e online, i blog e i social network vengono utilizzati in maniera coordinata e integrata per rafforzare il messaggio da veicolare.
Le rp si rivolgono in modo complementare sia ai media tradizionali, con contenuti di scenario, dati e argomenti attinenti alle imprese e ai consumatori, sia ai social media con gli stessi contenuti, ma declinati in pillole, in video interviste, in domande ‘in stile twitter’. Il team centrale prepara i contenuti declinati per i social media in modo da non trascurare l’immediatezza del messaggio e la tempestività, fattori fondamentali di questo tipo comunicazione.
“I media italiani - continua Lombardo - stanno cambiando sempre di più nella direzione ‘social’, anche in ambito enterprise e canale, dove è difficile trasmettere messaggi appetibili. I social media e social network offrono una straordinaria capacità di amplificare un messaggio, renderlo visibile contemporaneamente su più fronti e proporlo con angolazioni diverse. Il nostro brand trae nuova energia dalla multicanalità ed è per questo che gradualmente negli ultimi cinque anni abbiamo rafforzato il nostro media mix rendendolo sempre più ricco.
Oggi, una notizia sulla Sicurezza targata Symantec viene trasmessa tramite Twitter, Facebook, blog posting, ma anche link alle nostre pagine web, e la creatività gioca un ruolo fondamentale. Il marketing utilizza i social media per raggiungere clienti e partner con campagne online e declinando i messaggi ad hoc. Per esempio, per il lancio dei prodotti di sicurezza e di back up ha lanciato una campagna online sul tema “Pronti per la fine del mondo? Scegli i film di cui vorresti fare il back up”. Per lo stesso lancio le pr si sono focalizzate su una ricerca relativa alla crescita dei dati e la necessità di accedervi da mobile e in qualsiasi momento”.
Una menzione a parte per il mondo dei blog: in Symantec, alcuni specialisti della Sicurezza hanno aperto un blog personale/aziendale con cui interagiscono e comunicano con un proprio gruppo di opinionisti o esperti. In Italia, l’esperto di Sicurezza per tutta la Regione Mediterranea a dicembre ha aperto il proprio blog (Marcobavazzano.it) e ha già un buon numero di persone che lo seguono.
L’ultima iniziativa di comunicazione digitale, in termini di tempo, è stata il lancio della nuova strategia di backup di Symantec, avvenuto nel mese di febbraio 2012. Un progetto che ha visto il coinvolgimento di diversi strumenti di comunicazione e, in primis, il digitale. Con il coordinamento del team centrale, ogni singolo Paese ha comunicato il lancio su social network per raggiungere il target designato composto da IT manager e partner. I risultati per l’Italia sono stati eccellenti: l’azienda si è posizionata al terzo posto nella classifica europea delle interazioni ottenute. Infine, è stato organizzato un press briefing, ripreso e pubblicato sulle testate on line, corredato da immagini e video ripresi durante l’evento.
Marina Bellantoni
Con sede principale a Cupertino (California), l’azienda svolge attività in oltre 50 paesi e conta 18.500 dipendenti. Con laboratori di ricerca e sviluppo e 24x7 Security Operation Center e Response collocati in tutto il mondo, Symantec ha creato una completa e solida rete, il Symantec Global Intelligence Network (240.000 sensori in oltre 200 paesi e 175 milioni di client server continuamente monitorati a livello globale), vasta e valida fonte di dati che consente all’azienda di identificare, analizzare e rilasciare la protezione ed essere aggiornati sui trend emergenti relativi ad attacchi, attività di codice malevolo, phishing e spam.
Il futuro per Symantec ruoterà non tanto intorno ai dispositivi o alle piattaforme quanto alle persone e alle informazioni. La sua missione, quindi, è proteggere tali informazioni e l’identità delle persone, in modo che possano accedere ai dati da qualsiasi dispositivo e ovunque i dati si trovino, in rete, nel cloud o nell’infrastruttura.Un team centrale in Emea e negli Stati Uniti si occupa dei progetti di comunicazione digitale che vengono poi adottati e tradotti dai singoli Paesi. “Le policy - spiega Emanuela Lombardo (in foto), senior pr manager Symantec Mediterranean Region - sono abbastanza rigide, ma c’è un po’ di spazio per la creatività locale. Stiamo parlando di campagne di soluzioni per le aziende e prodotti per il Consumer”.
Per esempio, è stato messo a punto un sistema di misurazione dell’efficacia e dei risultati dei progetti digitali che segue passo passo l’interazione con chi visita il sito dell’azienda. Una società di consulenza di Web analitics, invece, valuta regolarmente la capacità di navigare in modo ottimale sul sito, trovare le informazioni e collegamenti ad altri siti. Inoltre, è stato messo a punto un progetto chiamato ‘Influence program’ che monitora e interagisce con i principali influencer nei singoli Paesi, per aumentare e rafforzare le visite al sito e instaurare una conversazione continuativa via web con interlocutori di rilievo.
“Il nostro approccio alla comunicazione è multicanale - precisa Lombardo - e soprattutto si basa su una stretta collaborazione e integrazione tra marketing e pr, che lavorano insieme nella fase di pianificazione, anche se con tempi e approcci diversi”. I media tradizionali e online, i blog e i social network vengono utilizzati in maniera coordinata e integrata per rafforzare il messaggio da veicolare.
Le rp si rivolgono in modo complementare sia ai media tradizionali, con contenuti di scenario, dati e argomenti attinenti alle imprese e ai consumatori, sia ai social media con gli stessi contenuti, ma declinati in pillole, in video interviste, in domande ‘in stile twitter’. Il team centrale prepara i contenuti declinati per i social media in modo da non trascurare l’immediatezza del messaggio e la tempestività, fattori fondamentali di questo tipo comunicazione.
“I media italiani - continua Lombardo - stanno cambiando sempre di più nella direzione ‘social’, anche in ambito enterprise e canale, dove è difficile trasmettere messaggi appetibili. I social media e social network offrono una straordinaria capacità di amplificare un messaggio, renderlo visibile contemporaneamente su più fronti e proporlo con angolazioni diverse. Il nostro brand trae nuova energia dalla multicanalità ed è per questo che gradualmente negli ultimi cinque anni abbiamo rafforzato il nostro media mix rendendolo sempre più ricco.
Oggi, una notizia sulla Sicurezza targata Symantec viene trasmessa tramite Twitter, Facebook, blog posting, ma anche link alle nostre pagine web, e la creatività gioca un ruolo fondamentale. Il marketing utilizza i social media per raggiungere clienti e partner con campagne online e declinando i messaggi ad hoc. Per esempio, per il lancio dei prodotti di sicurezza e di back up ha lanciato una campagna online sul tema “Pronti per la fine del mondo? Scegli i film di cui vorresti fare il back up”. Per lo stesso lancio le pr si sono focalizzate su una ricerca relativa alla crescita dei dati e la necessità di accedervi da mobile e in qualsiasi momento”.
Una menzione a parte per il mondo dei blog: in Symantec, alcuni specialisti della Sicurezza hanno aperto un blog personale/aziendale con cui interagiscono e comunicano con un proprio gruppo di opinionisti o esperti. In Italia, l’esperto di Sicurezza per tutta la Regione Mediterranea a dicembre ha aperto il proprio blog (Marcobavazzano.it) e ha già un buon numero di persone che lo seguono.
L’ultima iniziativa di comunicazione digitale, in termini di tempo, è stata il lancio della nuova strategia di backup di Symantec, avvenuto nel mese di febbraio 2012. Un progetto che ha visto il coinvolgimento di diversi strumenti di comunicazione e, in primis, il digitale. Con il coordinamento del team centrale, ogni singolo Paese ha comunicato il lancio su social network per raggiungere il target designato composto da IT manager e partner. I risultati per l’Italia sono stati eccellenti: l’azienda si è posizionata al terzo posto nella classifica europea delle interazioni ottenute. Infine, è stato organizzato un press briefing, ripreso e pubblicato sulle testate on line, corredato da immagini e video ripresi durante l’evento.
Marina Bellantoni

