Digital
Dmexco, a Colonia dal 20 al 22 settembre
E' il più grande evento internazionale dedicato al digital marketing in tutte le sue declinazioni: Christian Muche, director business development, strategy & international, e Frank Schneider, director marketing, sales & operations, anticipano ad ADVexpress i temi e il programma di dmexco.
Dmexco, il 21 e 22 settembre prossimi a Colonia, si preannuncia come il più grande evento mai realizzato da quando è nata e si è sviluppata la disciplina del digital marketing, con più di 400 espositori che occuperanno oltre 35.000 metri quadri di spazio espositivo. Gli organizzatori prevedono un afflusso superiore ai 17.000 partecipanti, grazie anche a un nutrito programma di conferenze e seminari che toccheranno l'intera filiera, dal mobile all'e-commerce, dai social media ai trend di investimento nell'area digitale.ADVexpress ha intervistato Christian Muche, director business development, strategy & international, e Frank Schneider, director marketing, sales & operations di dmexco.
Qual è il ruolo di dmexco nell'economia del digital advertising? Quali I punti focali che ne attestano l'importanza?
Quali sono stati i risultati prioncipali delle prime due edizioni?
Frank Schneider - Praticamente tutti i principali executive dell'industria digitale, della comunicazione e dei media si danno appuntamento a dmexco, perché il digital è ormai a tutti gli effetti diventato un pilastro fondamentale dei processi e dei concetti alla base della comunicazione olistica. Nel 2010 oltre a 180 speaker nazionali e internazionali, e più di 100 ore di conferenze e seminari, anche il lato Expo è cresciuto in modo organico e commisurato: la scorsa edizione ha visto la presenza di 355 espositori internazionali - fra i quali marketer, fornitori di tecnologia, agenzie e media di tutti i settori del buisiness più rilevanti -, un risultato già raggiunto e superato per l'edizione 2011 tanto che occuperemo un padiglione in più per dare spazio a tutti...
Ogni anno sottolineiamo come il concetto alla base di dmexco sia davvero unico grazie ai suoi espositori top class e a una conferenza completamente bilingue (in tedesco e in inglese). Inoltre, l'ingresso alla manifestazione è sempre stato completamente gratuito e così continuerà a essere: nel 2010 abbiamo ospitato oltre 16.000 ospiti internazionali!
Quali saranno le principali novità di dmexco 2011?
Christian Muche - Proprio perché fino a oggi abbiamo avuto un grande successo, la nostra intenzione è quella di continuare a migliorare: come anticipato, continueremo a enfatizzare il carattere 'business' di dmexco, per esempio, fra le altre cose, stringendo un legame sempre più forte con l'industria finanziaria e degli investimenti. Stiamo anche allargando il format della conferenza aggiungendo elementi nuovi e interattivi. Stiamo ancora finalizzando il programma degli speaker e delle aziende invitate a partecipare e preferiamo non rivelare ancora il calendario definitivo, anche se posso anticipare che abbiamo programmato per il 20 settembre, giorno prima dell'apertura ufficiale di dmexco, un evento interamente dedicato alla creatività dal titolo “Ubercloud - the visible mass of digital creativity”.
Tengo poi a sottolineare che l'allargamento dello spazio espositivo contribuirà a migliorare ulteriormente la qualità dei contenuti e degli espositori, e che la percentuale di ospiti internazionali è anch'essa destinata a crescere, tanto da farci prevedere che la quasi totalità dei presenti sarà pienamente bilingue.
Quali prevedete saranno gli highlight dell'edizione 2011?
Frank Schneider - Anticipare una risposta a quasi due mesi dall'evento è molto difficile... Ma ribadisco che siamo convinti che riusciremo ancora una volta a soddisfare le attese, e l'elevato numero di conferme già ricevute da speaker ed espositori ci conferma che siamo sulla strada giusta per raggiungere anche quest'anno l'obiettivo di essere la manifestazione leader nel suo segmento.Potete già fare qualche nome degli speaker che prenderanno parte alla prossima edizione?
Christian Muche - Il nostro obiettivo è quello di creare una visione oilistica del settore attraverso la partecipazione di rappresentanti dell'intera industria della comunicazione e del marketing, offrendo un'ampia varietà di argomenti e approfondimenti: i visitatori potranno quindi contare sul fatto che tutti i principali player globali saranno presenti. Preferisco per ora non fare nomi, ma vi assicuro che tutte le agenzie, i network, i brand e i media più importanti avranno voce in capitolo. Come nel 2010, puntiamo ad avere in ciascun panel almeno un rappresentante dell'advertising diugitale in qualsiasi panel, dibattito e presentazione: un obiettivo che certamente raggiungeremo anche grazie a volti e personaggi che appariranno in Europa per la prima volta.
Inoltre, la copertura internazionale e il passaparola estremamente positivo generato dai partecipanti alle scorse edizioni di dmexco sta rendendo tutto sommato molto piacevole molto semplice il coinvolgimento di nuovi speaker e nuove aziende, la maggior parte dei quali già conosce l'evento e lo considera rilevante.
Un'ultima domanda: quali sono secondo voi le ragioni per cui anche I professionisti dei media e del marketing italiani dovrebbero partecipare a dmexco?
Frank Schneider - La risposta è semplice: ogni mercato vive dei suoi eventi locali dai quali il network e i contatti escono rafforzati. Ma i trend economici e gli sviluppi del digital non hanno confini, sono internazionali sotto tutti i punti di vista. Dmexco rappresenta una piattaforma transnazionale per essere aggiornati su tutto lo spettro del marketing digitale: dal mobile marketing alla creatività digitale, dall'in-game advertising alla realtà aumentata, dai social media all'entertainment, dal media planning al targeting fino alle aste in tempo reale... Una lista cui si aggiungeranno ulteriori argomenti e che rende una visita a dmexco un vero e proprio must anche per gli italiani!

