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Ebuzzing si fonde con Teads. Nasce un gruppo da 100 mln di dollari entro fine 2014. Debutto al Nasdaq nel 2015
Questa fusione, che lascerà indipendenti le due società, sfrutta gli elementi complementari dei singoli modelli di business e dei rispettivi posizionamenti di mercato, nel settore del digital advertising. Pierre Chappaz (al centro nella foto), nominato Presidente e CEO del gruppo, Loic Soubeyrand (a destra nella foto), mantiene la carica di CEO di Teads e Bertrand Quesada diventa CEO di Ebuzzing. Pascal Gauthier, ex COO di Criteo e Anthony Rhind, ex co-CEO di Havas Digital, entrano nel consiglio di amministrazione di Ebuzzing and Teads group.
Ebuzzing (tech-company multinazionale nel settore del video advertising online) e Teads (piattaforma tecnologica SSP - supply side platform - orientata al video online) annunciano la nascita del gruppo “Ebuzzing and Teads”, rafforzando così la loro leadership nel mercato mondiale della pubblicità su Internet. Questa fusione sfrutta gli elementi complementari dei singoli modelli di business e dei rispettivi posizionamenti di mercato, nel settore del digital advertising. Ebuzzing and Teads group vanta una vasta varietà di formati video e un esteso network mondiale di premium publisher; conta oltre 300 dipendenti, in 10 diverse country * e un team di R&D composto da 100 ingegneri, il cui nucleo operativo è localizzato in Francia. Questi ultimi, quotidianamente, lavorano per sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e per monitorare le esigenze del mercato online. Il fatturato del gruppo nel 2013 si è attestato a 70 milioni di dollari; l’obiettivo del 2014 sarà quello di raggiungere i 100 milioni di dollari.
La crescita prevista per il 2014 consentirà a Ebuzzing and Teads group di generare un fatturato complessivo pari a 100 milioni di dollari, con l'obiettivo di debuttare al NASDAQ entro la fine del 2015. Le banche partner dell’operazione saranno presto selezionate.
Pierre Chappaz è stato nominato Presidente e CEO del gruppo, Loic Soubeyrand mantiene la carica di CEO di Teads e Bertrand Quesada (a sinistra nella foto), diventa CEO di Ebuzzing. Pascal Gauthier, ex COO di Criteo e Anthony Rhind, ex co-CEO di Havas Digital, entrano nel consiglio di amministrazione di Ebuzzing and Teads group.
Gli investitori di Teads, Partech Ventures e Elaia Partners entreranno nel board di direzione.
Marie Ekeland di Elaia Partner, fondo che ha investito in Criteo, nelle sue fasi iniziali, dichiara: "L'ambizione di Ebuzzing and Teads group è quella di diventare, rapidamente, la Criteo del video online. L'azienda ha tutte le carte in regola per ottenere soddisfazioni e successo."
Pierre Chappaz (al centro nella foto), Presidente e CEO di Ebuzzing and Teads group, e Loïc Soubeyrand (a destra nella foto), hanno dichiarato: "Il rispetto e la stima reciproca sono immensi e la complementarietà dei nostri modelli di business, insieme al consolidamento del mercato video advertising e alla voglia di creare un gruppo leader a livello internazionale, ci hanno portato in maniera naturale a realizzare la fusione. Questo è l'inizio di un incredibile viaggio di cui beneficeranno i nostri clienti, il team e gli azionisti.”
I formati di video advertising ‘Outstream’ come motore dello sviluppo del settore .Con la graduale migrazione dei budget pubblicitari dalla Tv a Internet, il video è diventato l’unico segmento del mercato pubblicitario che sta crescendo a doppia cifra. Nel 2013 gli investimenti sul video online hanno raggiunto i 5 miliardi di dollari e nel 2015 si prevedono addirittura 8 miliardi. Fin ora, però, lo sviluppo di tale segmento è stato rallentato dalla difficoltà di monetizzare contenuti video di qualità, a causa di formati Ad InStream, che per loro natura, sono posizionati prima di un altro contenuto video, imponendosi agli utenti in maniera invadente.
Considerando questa importante limitazione come un'opportunità, tre anni fa Ebuzzing e Teads hanno sviluppato nuovi formati chiamati OutStream, solitamente distribuiti fuori degli spazi classici, capaci di affiancarsi e di integrarsi in maniera complementare ad altri contenuti, senza sovrapporsi. Per esempio: il video può essere inserito tra due paragrafi di un articolo, tra due immagini di uno slideshow o nel newsfeed di un social network.
EC

