Digital
Endeavour, il cuore multicanale del Gruppo Roncaglia
Nata con l’obiettivo di proiettare il Gruppo Roncaglia nel mondo del digital marketing, spingendo nella direzione dell’innovazione, Endeavour si muove su due livelli: da una parte sviluppa strategie ‘on demand’ sulla base di specifici brief ricevuti dai clienti, e dall’altra opera a favore dell’integrazione, realizzando progetti digitali a supporto di piani strategici multicanale. Pubblichiamo l’articolo uscito sulla rivista NC Nuova Comunicazione.
Composto da varie società e a sua volta parte di un network internazionale di agenzie indipendenti, il Gruppo Roncaglia si è mosso nettamente nella direzione dell’innovazione. In seguito alla nascita dell’ultima arrivata (in termini temporali), ossia la società di ricerche Hypatia, è stato infatti mutato integralmente il modello strategico, puntando sul ‘Knowledge Schematic Approach’ (Ksa), che accomuna oggi tutte le aziende del Gruppo. “È la conoscenza approfondita del consumatore a fare la differenza - spiega Paolo Roncaglia (foto 1), responsabile business development Gruppo Roncaglia e amministratore unico Endeavour Digital Marketing -. Ecco perché, attraverso un monitoraggio continuo dei trend, studiamo a fondo il consumatore e siamo in grado di offrire soluzioni che intervengono realmente sulla vita dei prodotti, e che ‘fanno vendere’. In particolare, abbiamo strutturato le aziende con degli specialisti che lavorano in profondità, ognuno in riferimento ai specifici settori, offrendo soluzioni che possono davvero influenzare gli aspetti commerciali, stimolando l’aumento delle vendite dei prodotti e dei servizi”. Ne parliamo con Roncaglia e con Lorenzo Lorato (foto 2), direttore Endeavour Digital Marketing.
Concentriamoci su Endeavour. Quali metodi avete messo a punto per realizzare i progetti di comunicazione? In particolare, qual è lo stile di lavoro che vi contraddistingue?
(Roncaglia) Endeavour nasce con l'obiettivo di proiettare il Gruppo Roncaglia nel mondo del digital marketing e di fornire ai progetti di marketing strategico proposti dalle agenzie del Gruppo la spinta all'innovazione di cui il mercato sembra non poter più fare a meno. Le nostre strategie di digital marketing lavorano, per questa ragione, su diversi livelli: da una parte vengono sviluppate ‘on demand’, sulla base di brief specifici che ci vengono sottoposti da quei clienti che hanno già le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere.
Parallelamente però, dall’altra parte, ci troviamo spesso a integrare progetti di più ampio respiro, soprattutto nell'ambito del crm e delle ricerche di mercato, che necessitano di un'impronta digitale marcata a supporto di un piano strategico articolato e multicanale.
Al primo posto, nella costruzione dei nostri progetti di marketing digitale, c’è sempre, per noi, la creatività: ai nostri prodotti viene riconosciuta la capacità di coniugare l'innovazione strategica con uno stile creativo distintivo e ben riconoscibile, che da sempre premia Endeavour e, più in generale, il Gruppo Roncaglia.
Quali strategie occorre seguire per valorizzare il ruolo del digitale all’interno di piani di comunicazione integrata?
(Lorato) Il ruolo del digitale è diventato cruciale all'interno di ogni strategia di comunicazione che i clienti ci richiedono di sviluppare. Digitale non è solo innovazione tecnologica, ma anche e soprattutto un nuovo modo di intendere l’integrazione all'interno dei piani di marketing. L'idea che il pubblico di potenziali prospect a cui le aziende si rivolgono sia sempre ‘in connessione’, sempre pronto a rispondere agli stimoli, ha scardinato i tradizionali modelli di comunicazione e ha imposto a tutti, sia alle aziende sia alle agenzie, di studiare un nuovo approccio di interazione.
Digitale non significa soltanto creare piattaforme sofisticate e tecnologicamente avanzate, ma ragionare in termini di dialogo e di costruzione di contenuto ‘liquido’ da proporre a un utente che è sempre connesso e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo che lo incuriosisca prima e lo stupisca poi.
Quali sono le principali tendenze che stanno caratterizzando il settore della comunicazione digitale?
(Lorato) L’imperativo è uno e uno soltanto: dialogare, creare contenuto e valorizzare i contatti che costruiscono le discussioni intorno al brand, per trasformarli in modo naturale e più indolore possibile in lead e prospect.
Ci descrive alcune case history particolarmente rappresentative del vostro modus operandi?
(Lorato) Il nostro ultimo anno è stato segnato da due importanti progetti, realizzati per due clienti prestigiosi e molto distanti tra di loro, in termini di target e di obiettivi strategici. Partiamo da Sony PlayStation, che con il lancio della sua nuova console Ps Vita, sul mercato dal febbraio 2012, ha puntato, in modo consistente, sulle piattaforme web, di cui la Endeavour gestisce lo sviluppo sia in termini di programmazione che di contenuto editoriale.
Gli obiettivi sono stati quelli di creare brand awareness e, parallelamente, spingere il sell out del prodotto, comunicando la rivoluzione tecnologica che la nuova console immetteva nel mercato. Tra i risultati più significativi, oltre alle code davanti agli store in occasione del ‘day one’ di lancio della console, da citare la crescita esponenziale delle attività e del pubblico della fanpage ufficiale di Sony PlayStation su Facebook. Siamo passati, infatti, in meno di 12 mesi, da 80.000 a circa 200.000 fan, con un livello di partecipazione alle conversazioni e di gradimento dei contenuti davvero importante.
Altro settore, altra sfida: da aprile 2012, dopo l'acquisizione da parte del Gruppo Roncaglia del budget digital e crm di Mercedes-Benz Italia e smart, Endeavour ha contribuito allo sviluppo strategico del piano di lancio integrato della Nuova Classe A. Un piano di comunicazione articolato, che nei sei mesi di sviluppo ha richiesto l'integrazione di strumenti e strategie offline e online, con un elevato livello di innovazione e sperimentazione.
Dall’apertura dei canali social ufficiali della Nuova Classe sui network ritenuti più strategici (Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Pinterest, ndr) al lancio di un sito di prodotto unconventional (Aclasszone.it, ndr), dal supporto digital degli eventi di pre-lancio e lancio, con attività di guerrilla e gadget ad alto tasso di interattività, alla gestione delle attività di crm e social crm.
Mario Garaffa
Concentriamoci su Endeavour. Quali metodi avete messo a punto per realizzare i progetti di comunicazione? In particolare, qual è lo stile di lavoro che vi contraddistingue?
Parallelamente però, dall’altra parte, ci troviamo spesso a integrare progetti di più ampio respiro, soprattutto nell'ambito del crm e delle ricerche di mercato, che necessitano di un'impronta digitale marcata a supporto di un piano strategico articolato e multicanale.
Al primo posto, nella costruzione dei nostri progetti di marketing digitale, c’è sempre, per noi, la creatività: ai nostri prodotti viene riconosciuta la capacità di coniugare l'innovazione strategica con uno stile creativo distintivo e ben riconoscibile, che da sempre premia Endeavour e, più in generale, il Gruppo Roncaglia.
Quali strategie occorre seguire per valorizzare il ruolo del digitale all’interno di piani di comunicazione integrata?
Digitale non significa soltanto creare piattaforme sofisticate e tecnologicamente avanzate, ma ragionare in termini di dialogo e di costruzione di contenuto ‘liquido’ da proporre a un utente che è sempre connesso e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo che lo incuriosisca prima e lo stupisca poi.
Quali sono le principali tendenze che stanno caratterizzando il settore della comunicazione digitale?
(Lorato) L’imperativo è uno e uno soltanto: dialogare, creare contenuto e valorizzare i contatti che costruiscono le discussioni intorno al brand, per trasformarli in modo naturale e più indolore possibile in lead e prospect.
Ci descrive alcune case history particolarmente rappresentative del vostro modus operandi?
(Lorato) Il nostro ultimo anno è stato segnato da due importanti progetti, realizzati per due clienti prestigiosi e molto distanti tra di loro, in termini di target e di obiettivi strategici. Partiamo da Sony PlayStation, che con il lancio della sua nuova console Ps Vita, sul mercato dal febbraio 2012, ha puntato, in modo consistente, sulle piattaforme web, di cui la Endeavour gestisce lo sviluppo sia in termini di programmazione che di contenuto editoriale.
Gli obiettivi sono stati quelli di creare brand awareness e, parallelamente, spingere il sell out del prodotto, comunicando la rivoluzione tecnologica che la nuova console immetteva nel mercato. Tra i risultati più significativi, oltre alle code davanti agli store in occasione del ‘day one’ di lancio della console, da citare la crescita esponenziale delle attività e del pubblico della fanpage ufficiale di Sony PlayStation su Facebook. Siamo passati, infatti, in meno di 12 mesi, da 80.000 a circa 200.000 fan, con un livello di partecipazione alle conversazioni e di gradimento dei contenuti davvero importante.
Altro settore, altra sfida: da aprile 2012, dopo l'acquisizione da parte del Gruppo Roncaglia del budget digital e crm di Mercedes-Benz Italia e smart, Endeavour ha contribuito allo sviluppo strategico del piano di lancio integrato della Nuova Classe A. Un piano di comunicazione articolato, che nei sei mesi di sviluppo ha richiesto l'integrazione di strumenti e strategie offline e online, con un elevato livello di innovazione e sperimentazione.
Dall’apertura dei canali social ufficiali della Nuova Classe sui network ritenuti più strategici (Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Pinterest, ndr) al lancio di un sito di prodotto unconventional (Aclasszone.it, ndr), dal supporto digital degli eventi di pre-lancio e lancio, con attività di guerrilla e gadget ad alto tasso di interattività, alla gestione delle attività di crm e social crm.
Mario Garaffa

