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Eventbrite arriva in Italia e punta al raddoppio dei biglietti venduti anche grazie ai social network
La società attiva nella registrazione e ticketing online per ogni tipo di evento, arriva in Italia personalizzando il proprio servizio per gli organizzatori di eventi del Bel Paese. Oltre 1 miliardo di dollari di biglietti online già venduti in tutto il mondo, con piattaforme lanciate in 14 Paesi, tra cui Francia, Irlanda,Spagna, Germania e Olanda. Per ora non sono previste iniziative di advertising tradizionale, la promozione è affidata al co-marketing.
Eventbrite, società attiva nella registrazione e ticketing online per ogni tipo di evento, arriva in Italia personalizzando il proprio servizio per gli organizzatori di eventi del Bel Paese. L'azienda si propone di mettere a disposizione una sinergia vincente fra tecnologia, social media e applicazioni mobile, offrendo una soluzione semplice e veloce per la creazione degli eventi, una facile condivisione da parte dei partecipanti e il conseguente incremento delle vendite. Fondata nel 2006 da Kevin e Julia Hartz insieme a Renaud Visage, con sede a San Francisco, la società ha rivoluzionato l'industria degli eventi attraverso l’innovazione, come la recente integrazione con iOS 6 Passbook, che permette ai biglietti Eventbrite di essere depositati velocemente in Passbook. Nella prima settimana di integrazione, oltre 20.000 biglietti Eventbrite sono stati scaricati in Passbook.
Positivi i risultati ottenuti fino ad oggi da Eventbrite: oltre 1 miliardo di dollari di biglietti online già venduti in tutto il mondo, con piattaforme lanciate in 14 Paesi, tra cui Francia, Irlanda, Spagna, Germania e Olanda. Proprio nell'ottica di una strategia di espansione in Europa, Eventbrite entra sul mercato italiano localizzando il proprio servizio online, per creare, condividere e partecipare a ogni tipo di evento. Che sia un corso di fotografia o un concerto da tutto esaurito, una conferenza o un convegno, lezioni private o corsi di degustazione di vino, Eventbrite contribuisce a rendere più semplice e gestibile il proprio evento e
soprattutto più visibile, grazie alla condivisione sui social media della singola partecipazione, aumentandone, di conseguenza, la vendita di biglietti.Un forte impulso arriva dall’integrazione con i social network più diffusi come Facebook, Twitter e Linkedin, come dimostrato dai risultati dello studio realizzato da Eventbrite lo scorso ottobre sull'impatto dei social media sul proprio fatturato relativo al 2011: il valore della quota social in tutto il mondo è aumentato dell’81%, il traffico generato da azioni social è aumentato del 59%, le condivisioni su Facebook generano la maggior
parte delle entrate e i Tweets guidano la maggior parte del traffico.
Lo spiega Marion Gamel (nella foto), VP Marketing Europe, che dopo sette anni di esperienza in Google, è stata chiamata dalla società per promuovere la propria piattaforma in Europa: "La ricerca che abbiamo appena concluso sull’impatto dei social network sui ricavi degli eventi, dimostra che ogni singola condivisione su Facebook, genera per gli organizzatori un reddito addizionale di oltre 3 euro, e se guardiamo il numero di persone che condividono un evento, rispetto al numero di persone che acquistano un biglietto, la più alta attività di condivisione su Eventbrite rispetto a tutti gli altri Paesi si verifica proprio in Italia (14%), e questo non può che tradursi in maggior profitto per gli organizzatori di eventi".
"Vediamo in Italia un mercato ricco di opportunità - ha dichiarato Gamel - con spazio per migliorare l’industria degli eventi, ancora molto legata al biglietto cartaceo. Il nostro obiettivo è quello di fornire agli organizzatori di eventi italiani un efficiente servizio di ticketing e di promozione online, partendo dai segmenti relativi a congressi e convention, e agli eventi legati alla Tecnologia e al Food&Wine".
In termini numerici, come ha anticipato la stessa Gamel ad ADVexpress, l'obiettivo per il 2013 è il raddoppio dei biglietti venduti attraverso la piattaforma. Al momento non sono previste campagne pubblicitarie nel senso tradizionale del termine. "Puntiamo piuttosto sul co-marketing - ha dichiarato Gamel -, stringendo accordi con partner importanti, anche se nel momento in cui il business sarà ben avviato, magari il prossimo anno, non escludo il ricorso all'advertising per promuovere i nostri servizi presso gli operatori della industry degli eventi".
Tornando alla piattaforma, quali i principali vantaggi che derivano dal suo utilizzo? "Tramite Eventbride è possibile creare una pagina di forte impatto relativa al proprio evento e diversa dalle altre, dal momento che ad esempio un concerto e una degustazione di vini hanno caratteristiche diverse che devono essere valorizzate e dunque non possono fare riferimento alla stessa landing page - ha affermato Gamel - . Inoltre, la piattaforma fornisce una url personalizzata da condividere con i social network per aumentare la visibilità del proprio evento e favorirne la condivisione tra amici, permette agli utenti di accreditarsi anche tramite smartphone evitando le code agli ingressi, offre agli organizzatori un database di tutti i partecipanti e invitati e infine fornisce loro un report in real-time per monitorare l’andamento costante delle registrazioni".
In realtà, Eventbride non mira soltanto a promuoversi come piattaforma utile agli organizzatori di eventi per promuovere le proprie manifestazioni, come ha sottolineato la responsabile marketing Europa dell'azienda: "Vogliamo diventare anche una piattaforma che gli utenti possono utilizzare per cercare gli eventi più interessanti in programma nella propria città. Non vogliamo porci sul mercato soltanto come 'event organizer' ma anche come 'event discovery platform'; a questo secondo aspetto, tuttavia, potremo dedicarci solo in un secono momento: per trasformarci in un bacino di raccolta di tutte le più belle manifestazioni dobbiamo infatti prima consolidare e accrescere il numero dei nostri partner, ed è proprio a questo che dedicheremo gran parte delle nostre energie in questa prima fase di debutto in Italia".
Serena Piazzi

