Digital
Facebook lancia Canvas, nuovo format full screen per reinventare il mobile advertising
Canvas è il nuovo format pubblicitario full screen per device mobili presentato ieri sera da Facebook - e già disponibile in tutto il mondo - nel corso di un live stream in diretta dagli uffici di New York. Mark D’Arcy (nella foto), Chief Creative Officer di FB, ne ha raccontato la nascita illustrandone le principali caratteristiche: multimedialità, semplicità d'uso e interattività spinte alla massima potenza.
Mentre i mezzi tradizionali come Tv e stampa hanno format standard e consolidati, lo spot e la pagina, sul mobile gli spazi a disposizione per la creatività sono piuttosto poveri e limitati.
“Era arrivato il momento di re-inventarli e fare un salto di qualità”: con queste parole Mark D’Arcy, Chief Creative Officer di Facebook, ha introdotto ieri sera la presentazione di Canvas, uno spazio/formato pubblicitario totalmente nuovo.
Sulla scia delle precedenti innovazioni di Facebook in questo campo - dal Video Autoplay al formato Carousel, solo per citarne un paio - e sempre con l’obiettivo del maggior engagement possibile, Canvas è uno spazio creativo dedicato al mobile che consente alle persone esperienze full-screen nuove e coinvolgenti, visualizzabili quasi istantaneamente quando si clicca su un annuncio presente nel News Feed.
“Uno spazio interamente personalizzabile - ha proseguito D’Arcy - realizzato grazie agli spunti provenienti dalla comunità creativa, brand e agenzie, e sul quale costruire storie multimediali utilizzando un mix di video, immagini statiche, testi e call-to-action capaci di creare una connessione immediata con le persone”.
Come ha spiegato Jessica Watson, Product Design Manager, “Canvas assicura a tutti i vantaggi di un’esperienza positiva. Per i consumatori, per esempio, è divertente, velocissimo e gratificante: all’interno di Canvas, le persone si divertono muovendosi agilmente tra storie digitali, possono visualizzare una sequenza di immagini, panorami e zoomare per vederli nel dettaglio, rendendo l’esperienza immersiva e coinvolgente in maniera più efficace rispetto ai siti mobile". Inoltre, Canvas utilizza la stessa tecnologia che consente di velocizzare il caricamento di foto e video su Facebook, fino a 10 volte più rapidamente rispetto allo standard del mobile web.
Qui sopra, un esempio di Canvas
"Dall’altro, per agenzie e advertiser - ha proseguito Walton -, un annuncio Canvas è semplice e facile da creare, consente loro di ‘possiedere’ il 100% dei pixel sullo schermo, e offre un valore aggiunto immediato e misurabile in termini di efficacia”.
Su quest’ultimo punto si è soffermato il Product Manager, Paresh Rajwat, che ha citato i risultati di alcune campagne condotte durante la fase test di Canvas: “Offrendo uno spazio digitale totalmente personalizzabile sul quale costruire storie multimediali, Canvas aiuta gli inserzionisti a raggiungere qualsiasi obbiettivo: lanci di prodotto, brand o servizi, incremento della brand awareness, conversioni, generazione di lead…”.
Qualche esempio?
Coca-Cola ha creato un Canvas per il lancio della nuova serie speciale di bottiglie in alluminio, raggiungendo quasi 16 milioni di persone con un tempo medio di visualizzazione di 18 secondi.
Il Canvas ideato da L’Occitane, che aveva l’obiettivo di raccontare in profondità i propri prodotti e la sostenibilità degli ingredienti adoperati, ha ottenuto un incremento dell’11% in ad recall rispetto al solo link pubblicitario.
Durante la stagione dello shopping natalizio 2015, ASUS ha creato un Canvas ‘Basta con i brutti regali’: risultato, un aumento del 42% nei click sugli annunci pubblicitari e le persone che hanno cliccato sui Canvas hanno trascorso una media di 12 secondi nel visualizzare il contenuto. Inoltre, il 70% delle persone che hanno cliccato sull’annuncio Canvas sono poi andate sul sito aziendale.
Sempre sotto natale, infine, Burberry, ha utilizzato Canvas per realizzare un catalogo di regali natalizi interattivo e mobile-friendly.
Tommaso Ridolfi
“Era arrivato il momento di re-inventarli e fare un salto di qualità”: con queste parole Mark D’Arcy, Chief Creative Officer di Facebook, ha introdotto ieri sera la presentazione di Canvas, uno spazio/formato pubblicitario totalmente nuovo.
Sulla scia delle precedenti innovazioni di Facebook in questo campo - dal Video Autoplay al formato Carousel, solo per citarne un paio - e sempre con l’obiettivo del maggior engagement possibile, Canvas è uno spazio creativo dedicato al mobile che consente alle persone esperienze full-screen nuove e coinvolgenti, visualizzabili quasi istantaneamente quando si clicca su un annuncio presente nel News Feed.
“Uno spazio interamente personalizzabile - ha proseguito D’Arcy - realizzato grazie agli spunti provenienti dalla comunità creativa, brand e agenzie, e sul quale costruire storie multimediali utilizzando un mix di video, immagini statiche, testi e call-to-action capaci di creare una connessione immediata con le persone”.
Come ha spiegato Jessica Watson, Product Design Manager, “Canvas assicura a tutti i vantaggi di un’esperienza positiva. Per i consumatori, per esempio, è divertente, velocissimo e gratificante: all’interno di Canvas, le persone si divertono muovendosi agilmente tra storie digitali, possono visualizzare una sequenza di immagini, panorami e zoomare per vederli nel dettaglio, rendendo l’esperienza immersiva e coinvolgente in maniera più efficace rispetto ai siti mobile". Inoltre, Canvas utilizza la stessa tecnologia che consente di velocizzare il caricamento di foto e video su Facebook, fino a 10 volte più rapidamente rispetto allo standard del mobile web.
Qui sopra, un esempio di Canvas"Dall’altro, per agenzie e advertiser - ha proseguito Walton -, un annuncio Canvas è semplice e facile da creare, consente loro di ‘possiedere’ il 100% dei pixel sullo schermo, e offre un valore aggiunto immediato e misurabile in termini di efficacia”.
Su quest’ultimo punto si è soffermato il Product Manager, Paresh Rajwat, che ha citato i risultati di alcune campagne condotte durante la fase test di Canvas: “Offrendo uno spazio digitale totalmente personalizzabile sul quale costruire storie multimediali, Canvas aiuta gli inserzionisti a raggiungere qualsiasi obbiettivo: lanci di prodotto, brand o servizi, incremento della brand awareness, conversioni, generazione di lead…”.
Qualche esempio?
Coca-Cola ha creato un Canvas per il lancio della nuova serie speciale di bottiglie in alluminio, raggiungendo quasi 16 milioni di persone con un tempo medio di visualizzazione di 18 secondi.
Il Canvas ideato da L’Occitane, che aveva l’obiettivo di raccontare in profondità i propri prodotti e la sostenibilità degli ingredienti adoperati, ha ottenuto un incremento dell’11% in ad recall rispetto al solo link pubblicitario.
Durante la stagione dello shopping natalizio 2015, ASUS ha creato un Canvas ‘Basta con i brutti regali’: risultato, un aumento del 42% nei click sugli annunci pubblicitari e le persone che hanno cliccato sui Canvas hanno trascorso una media di 12 secondi nel visualizzare il contenuto. Inoltre, il 70% delle persone che hanno cliccato sull’annuncio Canvas sono poi andate sul sito aziendale.
Sempre sotto natale, infine, Burberry, ha utilizzato Canvas per realizzare un catalogo di regali natalizi interattivo e mobile-friendly.
Tommaso Ridolfi


