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Già 50mila utenti attivi per la pagina Facebook di McDonald's firmata Tribal DDB Italia

È online sul più popolare dei social network solo da venerdì 21 settembre la prima pagina ufficiale McDonald’s Italia che attualmente sfiora i 9 milioni di utenti Facebook. Oltre alla fanpage, l’agenzia digital del gruppo DDB ha recentemente sviluppato per il brand anche il nuovo sito www.mcdonalds.it e le app mobile disponibili per Android.
È online sul più popolare dei social network solo da venerdì 21 settembre la prima pagina ufficiale McDonald’s Italia, realizzata da Tribal DDB Italia, che ha già raggiunto e superato il traguardo dei 50.000 utenti attivi. Oltre alla fanpage, l’agenzia digital del gruppo DDB ha recentemente sviluppato per il brand anche il nuovo sito www.mcdonalds.it e le app mobile disponibili per Android.

La reazione del pubblico al lancio di www.facebook.com/McDonaldsItalia, preannunciato da giorni con un vero e proprio countdown, non si è fatta attendere e i likes sono aumentati vertiginosamente. Un susseguirsi di commenti, “Mi piace” ai singoli contenuti e condivisioni spontanee che hanno amplificato la portata virale della pagina che attualmente sfiora i 9 milioni di utenti Facebook.

Per supportare il lancio, l’agenzia ha sviluppato anche un videogioco d’ispirazione arcade: Mr. Monopoly City Run disponibile nella fanpage. Nei panni di Mr. Monopoly, un avatar personalizzabile con la propria immagine di profilo, l’utente Facebook può giocare e vincere un anno di McMenu da McDonald’s. Un’idea che è piaciuta decisamente al popolo dei social network che con l’advergame ha già giocato oltre 50.000 partite in poco più di una settimana.

La creazione e il lancio della pagina, lo sviluppo delle app e la realizzazione del nuovo sito ufficiale non sono che l’inizio della collaborazione tra McDonald’s e Tribal DDB, incaricata di supportare il marchio su tutte le iniziative digital, social e mobile in Italia.

Teams creativi: Gabriele Goffredo e Luca Bartoli, Christian Popodi e Maurizio Tozzini, Ilaria Tresoldi e Cecilia Rocchetta.

SP