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Google: al via il primo bando del Fondo per l’Innovazione della Digital News Initiative. 150 milioni di euro in 3 anni per 128 organizzazioni editoriali in Europa

Per il primo anno, la company garantirà 27 milioni di euro in 23 paesi europei, con lo scopo di favorire la sperimentazione di nuove iniziative e innovare nel contesto digitale. Quasi pronti i primi due progetti: la testata spagnola eldiario.es, che creerà un sistema di finanziamento di contenuto giornalistico, identificando nicchie di utenti per invitarli a finanziare una specifica storia o una categoria di notizie, e la startup tedesca Spectrm, che invece realizzerà un motore di intelligenza artificiale per aiutare gli editori a comunicare direttamente con i lettori.
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A ottobre Google ha lanciato il primo bando per il Fondo per l’Innovazione della Digital News Initiative.

Il fondo, del valore di 150 milioni di euro in tre anni, è pensato per favorire la sperimentazione e offrire a organizzazioni editoriali europee di tutte le dimensioni l’opportunità di provare nuove iniziative e innovare nel contesto digitale.

Oggi (24 febbraio), alla Sciences Po di Parigi, il ceo di Google Sundar Pichai (nella foto) ha annunciato che i finanziamenti hanno coinvolto 128 organizzazioni di 23 diversi paesi europei.

In tutto, più di 27 milioni di euro per progetti grandi e piccoli, con l’obiettivo di favorire l’innovazione nel settore.

Sono in fase di definizione le procedure di notifica dei progetti selezionati, esempi che mostrano un nuovo modo di pensare al giornalismo digitale:

- la testata spagnola eldiario.es creerà un sistema di finanziamento di contenuto giornalistico che identificherà nicchie di utenti e li inviterà a finanziare una specifica storia o a contribuire al finanziamento di una importante categoria di notizie. Partendo dal tradizionale modello di crowdfunding, il progetto farà leva sulla relazione che esiste tra l’organizzazione editoriale che sta dietro la piattaforma e una comunità di milioni di lettori.

- la startup tedesca Spectrm, invece, realizzerà un motore di intelligenza artificiale per aiutare gli editori a comunicare direttamente con i lettori e distribuire i contenuti 1:1 attraverso app di messaggistica istantanea.

È possibile trovare tutte le informazioni su come funziona il fondo e sulla sua governance sul sito ufficiale della Digital News Initiative, con la lista completa dei progetti finanziati.

clicca per ingrandireCome annunciato ad aprile in occasione del lancio della Digital News Initiative (che oggi vede la collaborazione di Google con oltre 160 editori europei), lo sviluppo prodotto è importante per supportare il giornalismo di qualità attraverso l’innovazione tecnologica, tanto quanto lo sono i finanziamenti. 

L’accesso alle informazioni è il cuore dell’attività di Google, ma oggi il mobile web non è ancora all’altezza delle aspettative degli utenti, soprattutto per quanto riguarda la velocità di accesso.

Per questa ragione, lo scorso ottobre, insieme ad altri player del settore, la company ha lanciato il progetto open source Accelerated Mobile Pages (AMP).

In soli quattro mesi, AMP ha fatto grandi progressi, con centinaia di editori, aziende tecnologiche e attori dell’online advertising che hanno preso parte a questo progetto.

A partire da oggi, le Accelerated Mobile Pages cominceranno a comparire nella Search da mobile in un carosello dedicato, che aiuterà gli utenti a trovare i contenuti di news sviluppati in AMP in modo ancora più rapido.

Le pagine realizzate con AMP si caricano in media quattro volte più in fretta delle pagine di mobile web tradizionali e usano fino a dieci volte meno dati.

Oggi editori e piattaforme di sei paesi europei, tra cui l’Italia, hanno già usato il nuovo servizio, sperimentando significativi miglioramenti nelle caratteristiche del prodotto legate alla pubblicità, gli analytics e i paywall.


AR