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Google festeggia i 15 anni di AdWords e implementa le conversioni cross-device

Da oggi, 28 ottobre, gli inserzionisti di tutto il mondo possono sfruttare appieno le potenzialità delle proprie campagne AdWords, grazie ai dati cross-device che permettono di vedere un aumento delle conversioni fino al 16% . Da oggi, le conversioni cross-device verranno implementate a livello di parola chiave e potranno essere incluse nella colonna Conversioni principale, che presenta già telefonate, download dell’app e vendite del sito web. Avendo tutte le conversioni a disposizione in un unico posto, gli inserzionisti potranno ottenere informazioni più dettagliate sulle modalità con cui la propria attività coinvolge i clienti.
Google festeggia oggi, 28 ottobre, i primi 15 anni di AdWords, il servizio di advertising nato nel 2000 per accompagnare le aziende italiane nei loro progetti di crescita e sviluppo del business.

Nato come uno strumento di advertising per il desktop, si è evoluto nel corso degli ultimi quindici anni attraverso nuovi formati e funzionalità. E’ migliorato per consentire alle imprese di progredire in un mondo in cui lo smartphone è il compagno di viaggio dei consumatori - per fornire indicazioni, offrire suggerimenti su nuove app da installare, e molto altro ancora.

Ogni giorno usiamo dispositivi diversi per fare acquisti, comunicare e goderci i nostri contenuti di intrattenimento preferiti. Passiamo dal portatile in ufficio al tablet nel salotto di casa, utilizzando vari tipi di dispositivi a seconda delle nostre necessità. Per esempio, quasi il 40% di chi fa acquisti online inizia la propria ricerca su uno smartphone e conclude l’acquisto da un computer o un tablet. 

In occasione del compleanno di AdWords, Google annuncia di aver implementato le conversioni cross-device: ora gli inserzionisti di tutto il mondo possono sfruttare appieno le potenzialità delle proprie campagne AdWords, grazie ai dati cross-device che permettono di vedere un aumento delle conversioni fino al 16% .

Da oggi, le conversioni cross-device verranno implementate a livello di parola chiave e potranno essere incluse nella colonna Conversioni principale, che presenta già telefonate, download dell’app e vendite del sito web. Avendo tutte le conversioni a disposizione in un unico posto, gli inserzionisti potranno ottenere informazioni più dettagliate sulle modalità con cui la propria attività coinvolge i clienti. Inoltre, sarà ancora più facile far fruttare queste informazioni: dato che sono visualizzate tutte insieme, potrete abilitare velocemente le offerte automatiche e ottimizzarle per le conversioni più importanti.

SP