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IAB/1: da gennaio un nuovo assetto

Durante il suo discorso di apertura della seconda giornata dello Iab Forum, il presidente Simona Zanette ha spiegato l'impegno dell'associazione per fare crescere l'importanza dell'industry della comunicazione digitale.
"E' un momento di grande evoluzione del mercato quello che stiamo vivendo, e dunque anche la nostra associazione segue questi importanti cambiamenti, evolvendo su diversi fronti". Ad annunciarlo è Simona Zanette (nella foto), presidente Iab Italia, aprendo la seconda mattina dei lavori dello Iab Forum.

"Innanzitutto stiamo lavorando su una nuova governance di Iab, che porterà, per fine anno, a un nuovo assetto della gestione. L'associazione è infatti cresciuta molto in questi anni, raggiungendo quota 174 soci, e quindi ci sembra giusto adeguarci alle nuove dimensioni. L'approvazione avverrà durante l'assemblea annuale del gennaio 2013".

Iab Italia sta inoltre lavorando sugli standard per i nuovi formati - rich media, video e mobile che saranno pubblicati a breve.

"Un altro fronte importante su cui siamo impegnati è quello della rilevazione degli investimenti - prosegue Zanette -. Si tratta di un tasto dolente, perché fino a oggi viene rilevato solo quanto dichiarato dalle 42 aziende socie di Fcp, mentre altri operatori - Google e Facebook in primis - ancora non rilasciano dichiarazioni. Inoltre, è importante che queste dichiarazioni siano il più possibile dettagliate, così come avviene già per gli altri mezzi".

Un ultimo aspetto su cui Iab sta lavorando è quello delle misurazioni, con l'obiettivo di trovare una currency spendibile sul mercato per valutare le rilevazioni in maniera comparabile rispetto agli altri media.

"L'impegno di Iab nel prossimo futuro sarà essere sempre di più un punto di riferimento per la delineazione di standard che aiutino a crescere questa industry", conclude il presidente.

Ilaria Myr