Digital
IAB/7. Mobile: i quattro operatori uniscono le forze
Vodafone, Telecom, H3G e Wind hanno presentato, in occasione di un workshop allo IAB Forum, un progetto congiunto per potenziare il mercato. Fra le iniziative: un contest per le aziende, e un premio per le migliori campagne mobile.
L’unione fa la forza: anche quando si parla di tecnologia. E’ con questa convinzione che i quattro operatori in Italia di telefonia mobile, Vodafone, Telecom Italia, Wind e H3G, hanno presentato allo IAB Forum il primo progetto congiunto di offerta al mercato. “Oggi ci presentiamo uniti, perché è necessaria un’operazione di sistema che abbracci tutti gli stakeholder - ha spiegato Massimiliano De Carolis, Head of Business Development and Mobile Adv Vodafone Italia -. In contrasto con il resto del mercato della comunicazione, sul fronte del mobile non si è davvero creata una filiera: ci sono tanti attori che lavorano non sinergicamente. Il nostro obiettivo è ingaggiare i brand, creando sistema”. E in un mondo in cui la fruizione dei mezzi è sempre più multi-piattaforma, e in cui l’integrazione fra comunicazione virtuale e reale è ormai presente, il mobile può avere un ruolo fondamentale, valorizzando tutto il processo di acquisto di un bene.
L’iniziativa dei quattro operatori prende atto della situazione ‘anomala’ del mercato del mobile in Italia: a fronte infatti di una diffusione più capillare di device mobili, il mercato pubblicitario sembra essere in ritardo. I dati parlano chiaro: nel 2011 gli utenti che accedono al web tramite nobile sono cresciuti del +34%, complice anche, nello stesso anno, l’esplosione degli smartphone (+52%), pari a 7 milioni di device.
La crescita dell’audience non corrisponde a una crescita del mercato: fra il 2008 e il 2010 l’Italia è infatti cresciuta su questo fronte solo del 5%, di fronte al 23% della Spagna o addirittura al 32% della Germania. “Le aziende italiane sono ancora spaventate - commenta De Carolis -. Molte, l’81% degli investitori, si fermano subito, dopo il primo tentativo. C’è poi un 9% che si lancia nelle App, senza però un piano strategico ben definito, solo per cavalcare la moda. C’è anche un 5% che usa il mobile solo per fare parlare di sé, senza un’integrazione del mezzo in progetti digital. E ci sono, infine, gli ‘eroi’ (5%) quelli che con un investimento medio di 97.000 euro usano il mobile come strumento chiave della propria strategia digitale”. Un aiuto verrà senza dubbio dalla prossima misurazione dei risultati delle operazioni su mobile, su cui Audiweb sta iniziando a lavorare.
La crescita dell’audience non corrisponde a una crescita del mercato: fra il 2008 e il 2010 l’Italia è infatti cresciuta su questo fronte solo del 5%, di fronte al 23% della Spagna o addirittura al 32% della Germania. “Le aziende italiane sono ancora spaventate - commenta De Carolis -. Molte, l’81% degli investitori, si fermano subito, dopo il primo tentativo. C’è poi un 9% che si lancia nelle App, senza però un piano strategico ben definito, solo per cavalcare la moda. C’è anche un 5% che usa il mobile solo per fare parlare di sé, senza un’integrazione del mezzo in progetti digital. E ci sono, infine, gli ‘eroi’ (5%) quelli che con un investimento medio di 97.000 euro usano il mobile come strumento chiave della propria strategia digitale”. Un aiuto verrà senza dubbio dalla prossima misurazione dei risultati delle operazioni su mobile, su cui Audiweb sta iniziando a lavorare.
Un occhio particolare meritano poi le ormai famose App, utilizzabili su iPhone, i terminali Android e Blackberry. “Il problema delle App. è quello di entrare in un mondo in cui ne esistono già 700 mila disponibili - ha commentato Fabio de Grenet, Adv Sales Manager H3G Italia -. Per questo è necessario definire bene il target a cui ci si vuole rivolgere, e fare in modo da favorirne il download”.
Per far fronte a questa situazione, dunque, gli operatori si sono messi insieme. Il primo step è la creazione di un prodotto cross-operatore, il numero per SMS 48000, creato dalle quattro aziende per gli investitori per ingaggiare il loro target. “Il messaggio istantaneo è infatti, nel panorama del mobile, uno strumento molto efficace, che dà la possibilità di ampliare la base clienti degli investitori - ha aggiunto Egisto Benelli, Head of Mobile VAS Telecom Italia -. Ma soprattutto permette di fare incontrare l’adv digitale con l’offline. Si manda un sms, ad esempio, per ricevere un coupon sconto da spendere nel negozio più vicino a dove ci si trova”.
Ma il 48000 è solo una delle iniziative a cui i quattro operatori hanno dato vita insieme. In questa collaborazione rientra infatti prima di tutto un contest per le campagne mobile delle aziende. “La priorità sarà data alle aziende che provano ex novo questo mezzo - ha precisato Angela Bitetto, responsabile mobile advertising Wind -. Vorremmo che partecipassero settori merceologici differenti, e verranno prediletti i progetti multicanale”.Il vincitore di questo contest avrà la possibilità di avere veicolata gratuita, mente per due settimane una campagna sulle piattaforme dei quattro operatori.
Ad aprile, sarà poi la volta del Mobile Adverting Award, che avrà luogo ad aprile, e che sarà diviso in 3 categorie Best Innovation, Best Creativity e Best Engagement. “Il premio sarà anche in questo caso una campagna gratuita, a cui si affiancherà la trasmissione della serata dedicata su La3”.

