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IAB. Nel web 2.0 via libera all’interazione aziende-clienti

Si è parlato delle opportunità offerte dai social network agli investitori nel workshop ‘Web 2.0’ allo Iab Forum. Sul palco, Lorenzo Montagna, direttore commerciale Yahoo! Italia Francesco Barbarani, country manager MySpace, Giusy Cappiello, direttore vendite Tag Advertising.

Se nell'era del web 2.0 gli attori principali sono gli utenti, anche le aziende possono ritagliarsi uno spazio da protagoniste, a patto che siano disposte a sperimentare nuove modalità per entrare in relazione con loro. Le opportunità offerte dai social network sono tante, e se ne è avuto un assaggio nel corso del workshop 'Web 2.0' che ha avuto luogo oggi, 6 novembre, in seno allo Iab Forum.

Montagna (Yahoo!): 'Aziende parte attiva della conversazione'

Un esempio di social network dal forte seguito è Yahoo! Answers, che, lanciato due anni fa, è arrivato a contare in Italia 8 milioni di utenti unici. "Siamo passati dalla fase iniziale in cui Yahoo era la porta d'accesso a siti indicizzati, alla fase della personalizzazione, a quella attuale, rivoluzionaria, della condivisione, per cui gli utenti si divertono a diventare essi stessi contenuto della rete - ha detto Lorenzo Montagna, direttore commerciale Yahoo! Italia -. Il trend attuale del marketing online è quello di andare verso prodotti fatti dagli utenti per altri utenti. Anche in Yahoo! Answers sono gli utenti che pongono domande e forniscono risposte". Un servizio che incontra sempre più il favore del pubblico, come testimoniato dai dati NMR di settembre 2008, secondo cui Yahoo! Answers ha registrato un +117% degli utenti unici. E che può fornire alle aziende opportunità di dialogo con i consumatori. "Le aziende possono diventare parte attiva della conversazione - ha detto Montagna - come ha fatto Mediaworld, che ha partecipato a un confronto su tematiche ambientali, parlando non di prodotti ma di interessi e valori". Johnson & Johnson, nella categoria "Neonati e bambini" (una delle 27 presenti in Yahoo! Answers), ha utilizzato una formula mista, con un banner che conteneva un test, poi diventato la domanda che ha richiamato i contributi delle navigatrici. "La pubblicità è diventata così parte integrante del contenuto" ha detto Montagna. Fra gli altri marchi che hanno utilizzato il servizio, Bmw, Bayer, Nokia .

In tema di social network, Yahoo! ha in portafoglio anche Flickr, oggi il sito più famoso per la condivisione di foto, che in Italia conta due milioni di utenti, e che di recente ha aperto al display advertising, "grazie alla tecnica del behavioural targeting, che ci consente di parlare a persone che sono animate da una determinata passione, e di poter essere pertinenti".

Barbarani (My Space): 'Col web 2.0 la comunicazione è biunivoca'

Gli interessi comuni sono anche ciò che cementa i legami fra gli utenti di MySpace. Il sito di social network, acquisito da News Corp. nel 2005, attraverso la divisione Fox Interactive Media, secondo Francesco Barbarani, country manager, ha i suoi punti di forza "nella creatività e nelle passioni, favorendo l'incontro tra persone che magari non si conoscono di persona ma che condividono un interesse". E che non necessariamente sono giovanissimi, perché il sito conta molti utenti anche fra gli over 34, che mettono in comune profili personali, blog, gallerie fotografiche, video musicali e altro. "I consumatori vogliono comunicare e interagire con le aziende e con i prodotti - ha detto Barbacani - e la forza del web 2.0 è quella di consentire una comunicazione biunivoca". Non a caso, secondo alcune stime nel 2013 la spesa sul web 2.0 dovrebbe toccare i 4,6 miliardi di dollari.

Cappiello (Tag Advertising): 'Sorprendere e coinvolgere'

Un sito verticale dedicato a blog specializzati nell'information technology: questo è Oneblog, che raccoglie oltre 2.000 post al mese, totalizza 900.000 utenti unici e 3,5 milioni di pagine viste. La concessionaria Tag Advertising, come ha spiegato il direttore vendite Giusy Cappiello, studia soluzioni di advertising innovative, "capaci di attirare un utente 2.0 che è sempre più evoluto e vuole essere sorpreso e coinvolto". E' nato così un progetto come quello studiato per Volvo XC60 , che vuole invitare gli utenti al "porte aperte"l'8 e 9 novembre. Com la digital agency Quadrante e il centro media Mindhsare si è pensato di coinvolgere il blog Oneauto, per i temi della sicurezza, quello Onemobile, per la comunicazione, e Oneluxury per il design, utilizzando banner e rich media interattivi. La strategia ha previsto inoltre l'utilizzo di post sponsorizzati, in cui l'azienda si rivolge direttamente agli utenti, e post ad hoc, in cui è un singolo utente a prendere la parola e a coinvolgere gli altri navigatori. "La comunicazione diventa così orizzontale e veloce - ha detto Cappiello - e i risultati sono stati finora molto buoni, con un click through rate del 5%".