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Il gruppo Ebuzzing & Teads cambia nome in Teads e punta a rivoluzionare il mercato del video adv
Il cambiamento rispecchia la crescita dell’azienda nel mercato mondiale del video, grazie anche al formato inRead e alla sua piattaforma di programmatic advertising. L'adozione, da parte di publisher leader mondiali, della SSP video (Supply Side Platform) di Teads sta generando un’enorme quantità d’inventory video outstream di qualità. Le soluzioni Ebuzzing, d’ora in poi, saranno gestite direttamente dalla piattaforma Teads. Christophe Parcot, l'ex direttore di Yahoo Europe, è il nuovo Chief Operating Officer di Teads.
Ebuzzing & Teads inaugura una nuova stagione: cambio di nome e rebranding globale. Da oggi si chiamerà solo Teads. Un annuncio significativo che rappresenta una punto di svolta per la società che nei prossimi mesi sarà fortemente focalizzata e orientata a rinnovare il settore del video advertising, grazie al sua innovativa SSP video. Quest’ultima supporterà la distribuzione strategica dei più prestigiosi formati outstream, tra cui l’inRead.La notizia segue quella della fusione dello scorso marzo, tra Ebuzzing (uno dei provider in più rapida crescita nel mercato mondiale del video advertising) e Teads (una video ad management supply side platform (SSP) utilizzata da gran parte dei premium publisher e dai principali ad network).
Teads può vantare di essere stato il primo promotore del concetto di 'oustream'. A differenza delle strategie video instream, che prevedono l’inserimento degli annunci all’interno dello streaming di un altro video (come ad esempio il pre-roll), l’outstream video advertising posiziona gli annunci fuori dal flusso tradizionale. Questo vuol dire che i contenuti possono essere inclusi tra due paragrafi di un articolo oppure tra due immagini di una presentazione o all’interno di un newsfeed fruibile tramite smartphone.
Il nuovo brand Teads ha già credibilità nel mercato mondiale del video. E’ sostenuto dalla forza di oltre 300 dipendenti che operano in 25 uffici in tutto il mondo. Quest’azienda entro la fine del 2014 sarà prossima un fatturato di 100 milioni di dollari, segnato da un incremento pari a +50% rispetto al 2013.
Teads è in prima linea nel settore del video online. Le revenue mondiali di questo mercato, secondo Magnablobal, nel 2016 toccheranno gli 11,4 miliardi dollari. Senza dubbio è uno dei segmenti che sta maggiormente esplodendo nell’industria del digital advertising, alimentato dalla crescente domanda d’inventory di qualità che sono ben rappresentate e favorite della tecnologia outstream di Teads, già adottata da quasi tutti i principali editori mondiali. Tra i tanti: Washington Post US, Reuters US, Forbes US, The Financial Times UK, The Telegraph UK, The Guardian UK e Le Monde FR,
Pierre Chappaz (nella foto), Executive Chairman di Teads, così ha commentato la notizia: "Oggi, festeggiamo un nuovo episodio della nostra crescita fenomenale. La nostra missione è reinventare la pubblicità video online. La nostra tecnologia outstream è un punto di svolta che consente ai premium publisher che inseriscono i nostri ad format all'interno dei loro contenuti editoriale, di offrire ai brand nuove inventory. Ci impegneremo per consolidare la nostra leaderhip mondiale, perché siamo gli unici a disporre di una tecnologia di video advertising di alta qualità e senza precedenti".
Al mercato del video advertising manca un inventario pubblicitario di qualità poiché la maggior parte dei contenuti video su internet è prodotta degli utenti. Per questa ragione, i brand sono spesso riluttanti nell’affiancare i loro annunci a questo tipo di contenti. Tutto questo è aggravato dal fatto è l’attuale inventory video disponibile sul web è solo del 4%.
Teads cerca di risolvere questa carenza mettendo a disposizione formati innovativi come l’inRead. Questo fa sì che i publisher possano inserire video ads nei loro articoli e non prima di un altro video, in totale rispetto di quella che è l’esperienza di navigazione dell’utente.
I formati pubblicitari sviluppati da Teads consentono agli utenti d’interagire con il contenuto pubblicitario solo se lo desidera. Si tratta di soluzioni outstream, non intrusive poiché il video non è mai sovrapposto ad altri contenuti. Infine, il concetto 'view to play' dell’inRead sviluppato da Teads nel 2013, pone fine alla questione della viewability: la riproduzione del video parte solo quando l’utente è perfettamente parallelo alla porzione di pagina del sito in cui il contenuto pubblicitario è inserito.
La Supply Side Platform (SSP) consente ai publisher di vendere le loro inventory direttamente tramite i servizi di Teads o terze party o in maniera programmatica tramite private market place oppure mediante open ad-exchanges.
Il Chief Strategy Officer (CSO) di Teads, Loic Soubeyrand, spiega: "la nostra SSP consente ai publisher di inserirsi nel mondo del programmatic per massimizzare i ricavi. La maggior parte dei premium publisher lo farà tramite marketplace privati, garantendo agli inserzionisti che stanno acquistando placement di qualità. Soprattutto, l’inRead è sempre 'viewable by design', ponendo fine al problema della viewability".
Teads ha inoltre rafforzato il proprio management team con la recente nomina a COO di Christophe Parcot, (precedentemente in carica a Yahoo! come direttore Europa). Il suo ruolo sarà prezioso per rafforzare l’espansione mondiale dell’azienda.
SP

