Digital

InMobi: nel 2011 in Italia impression da smartphone a +682%

In Italia il grande mobile ad network indipendente ha registrato una crescita delle impression mobili del 390% rispetto al 2010. Nella classifica delle impression, al primo posto si posiziona l’iPhone4 (13%) seguito, quasi a pari merito, dall’iPhone 4S (11,1%). Nella top five dei produttori, sempre in termini di quote di impression, in testa Apple (36%), seguita da Samsung (33%).
InMobi, grande mobile ad network indipendente, annuncia oggi, 6 febbraio, i dati dell’ultimo trimestre del 2011 relativi al mercato mobile in Italia. Il trend di crescita per quadrimestre e anno su anno, in particolare da smartphone, continua a essere sostenuto e non accenna a diminuire.

Il mobile advertising è uno dei fenomeni che hanno riscontrato, durante tutto il 2011, un’ascesa senza precedenti. In Italia il network InMobi ha registrato una crescita delle impression mobili del 390% rispetto al 2010, ma il fenomeno che ha destato ancora più interesse è quello degli smartphone che crescono ben del 682%. Questi dati dimostrano che la pubblicità su mobile è in netto sviluppo, ma soprattutto sta aprendo le porte sempre a nuovi mercati, anche in ambito creativo. Si pensi solo al fenomeno della pubblicità all’interno delle applicazioni che con costi contenuti possono raggiungere target diversi e numerosi. Nel solo quarto trimestre del 2011 InMobi ha realizzato in Italia più di un miliardo di impression con una crescita sul trimestre precedente del 82%; questo testimonia che il mezzo mobile sta entrando a tutti gli effetti nei piani media di agenzie e investitori e non è che l’inizio.

I dati del report relativi al periodo ottobre-dicembre 2011 evidenziano la dipendenza degli italiani dai dispositivi Apple. Nella classifica delle impression, al primo posto si posiziona l’iPhone4 (13%) seguito, quasi a pari merito, dall’iPhone 4S (11,1%). Medaglia di bronzo per Blackberry 8520 (7,1%) mentre in quarta posizione riappare la mela con iPad I (4,3%) seguito dal Samsung Galaxy S II (GT-i9100) con il 3,7% delle impression.



Nella top five dei produttori, sempre in termini di quote di impression, in testa Apple (36%), seguita da Samsung (33%), poi Nokia (11%), RIM (7%) e LG (4%) che subiscono un trend decrescente rispetto al trimestre precedente.

Contrariamente alla situazione globale ed europea che vede in testa Android, in Italia è ancora iOS in cima alla classifica dei sistemi operativi con una quota del 35,7% : dato dovuto in particolare all’arrivo di iPhone 4S che ha ribaltato la situazione rispetto al periodo luglio-settembre in cui si posizionava dientro Android. Quest’ultimo mantiene la seconda posizione con una quota del 34,1% mentre in terza posizione si trova Symbian (9,2%) che ha registrato una flessione del 4,7% rispetto al trimestre precedente.

"Le tecnologie mobili, in particolare l’uso massiccio degli smartphone in Italia, hanno potenziato enormemente lo sviluppo dei mercati dei media e della pubblicità e spingono gli utenti ad accettare nuove forme di comunicazione attraverso canali nuovi ed emergenti. In Italia, in particolare, siamo di fronte a un mercato in estrema crescita dove la penetrazione di smartphone e l’utilizzo di internet in mobilità risultano i più elevati in Europa e per la prima volta dall’avvento dell’era-internet possiamo influenzare l’evoluzione del mercato - ha affermato Michele D’Agostino, European Sales Manager di InMobi -. Il ruolo delle aziende come InMobi è di educare il mercato e gli investitori a cogliere le opportunità che il mobile ha da offrire. “Il dispositivo mobile è diventato una reale commodity da cui nessuno ormai può prescindere e vediamo che, data la vicinanza del mezzo, gli utenti sono molto reattivi nei confronti del mobile advertising. Si aprono, quindi, nuovi scenari per le aziende per poter creare campagne targetizzate con costi limitati e altissima resa".

SP