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Instant Articles: Facebook li apre a tutti gli editori del mondo

La company ha annunciato che il 12 aprile, in occasione dell’annuale conferenza di Facebook F8, gli articoli instantanei verranno resi disponibili a tutti gli editori a livello globale che avranno la possibilità di vendere gli spazi pubblicitari in modo diretto e di trattenere il 100% dei profitti, di tracciare i dati sugli annunci pubblicati tramite i propri sistemi di misurazione pubblicitaria e di monetizzare i loro contenuti attraverso Facebook Audience network. 
 
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Facebook ha annunciato che il 12 aprile, in occasione dell’annuale conferenza di Facebook F8, il programma Instant Articles verrà reso disponibile per tutti gli editori - indipendentemente dalla loro dimensione - ovunque nel mondo.

Fino ad oggi, la company ha lavorato con poche centinaia di editori in tutto il mondo per realizzare un’esperienza di lettura rapida e immersiva su  Facebook e, in parallelo al lavoro di miglioramento di Instant Articles, ha creato gli strumenti necessari all’apertura degli articoli.

Instant Articles nasce per rispondere ad un problema specifico, ovverosia al caricamento lento di pagine web da mobile che rende problematica per le persone la fruizione delle news dai propri smartphone.

Questo è un problema che riguarda gli editori di qualsiasi dimensione, specialmente quelli che si rivolgono ad un pubblico per cui una connessione lenta rappresenta un ostacolo.

Partendo da questo presupposto, fin dall’inizio, l'obiettivo è stato quello di poter rendere disponibile Instant Articles per tutti gli editori a livello globale.

Considerati media e giornalisti come parte integrante di Facebook, la company si è impegnata nella creazione di prodotti in grado di offrire la migliore esperienza possibile agli editori e ai loro lettori, permettendo così un pieno controllo sull’aspetto delle storie, dei dati e della pubblicità.

Gli editori avranno infatti la possibilità di vendere gli spazi pubblicitari in modo diretto e di trattenere quindi il 100% dei profitti, di tracciare i dati sugli annunci pubblicati tramite i propri sistemi di misurazione pubblicitaria e di monetizzare i loro contenuti attraverso Facebook Audience network.

In aggiunta, potranno utilizzare i propri sistemi analitici già esistenti, basati sul web, per tracciare il traffico degli articoli o utilizzare i provider di terze parti.

Tutto questo è permesso grazie a una suite di strumenti multimediali per creare storie dinamiche e interattive che verranno caricate velocemente ovunque su Facebook, indipendentemente da dove nel mondo si trovino i lettori.

Ora l’adesione al progetto da parte degli editori è ancora più semplice, contando su un sistema di strumenti che già utilizzano.

Instant Articles utilizza i linguaggi del web e lavora con i sistemi di gestione di contenuti degli editori che troveranno uno standard aperto e facilmente adottabile.

L’obiettivo dell'azienda è di connettere rapidamente le persone con le storie, i post, i video e le foto più significativi per loro, mantenendo il controllo sull’esperienza, sugli annunci pubblicitari e sui dati.


AR