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Italianews: bilancio positivo a 5 mesi dalla nascita
La syndication nata lo scorso giugno, che raggruppa otto testate online, vanta risultati più che soddisfacenti: 120 milioni di pagine viste ad ottobre, raccolta oltre le aspettative. Luca Paglicci, responsabile concessionaria WebSystem: "E' un'ottima piattaforma per stimolare il settore del largo consumo a investire in rete".
E' stata presentata
ufficialmente ieri pomeriggio a Milano, ma è attiva dall'estate scorsa: si
tratta di Italianews, syndication di cui è Ad
Federico Marturano (nella foto) che raggruppa otto testate
online (Ilsole24ore.com, quotidiano.net,
ilrestodelcarlino.it, lanazione.it, ilgiorno.it,
iltempo.it, ilsecoloxix.it e unionesarda.it).
Costituita da Monrif Net e Il Sole 24 Ore, la syndication, per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, si appoggia alla concessionaria WebSystem, di cui è responsabile Luca Paglicci.
Proprio a Paglicci ADVexpress ha chiesto maggiori informazioni in merito ai risultati raggiunti dalla syndication sul fronte della raccolta. "I primi cinque mesi di vita di Italianews sono stati molto positivi - ha esordito Paglicci - abbiamo infatti persino superato il budget che ci eravamo dati come obiettivo per il primo semestre. Posso dire che il fatturato è stato di tre volte superiore a quello che siamo riusciti ad ottenere lo scorso anno con quotidiano.net. Sicuramente ciò è dovuto anche all'effetto moltiplicativo della syndication".
"Non si tratta però soltanto di una questione di numeri - ha precisato Paglicci - su un mezzo come Internet, conteso da player molto diversificati, le realtà più piccole rischiano di sparire a vantaggio dei grandi gruppi. Per gli editori locali Italianews, prima syndication in Europa (negli Usa ne esistono già due, ndr.), può essere un'ottima soluzione, poichè consente loro di unire le proprie forze. Dal momento che siamo convinti della validità del progetto anche sotto questo punto di vista, è nostra intenzione potenziare la syndication, e sono già in corso delle trattative con altri editori".
L'obiettivo? "Miriamo ad aggregare delle informazioni qualificate, che rendano Italianews competitiva rispetto ai siti del Corriere della Sera e de La Repubblica e in grado di ottenere dei risultati anche migliori rispetto ad essi", ha spiegato Paglicci ad ADVexpress. Un obiettivo ambizioso, per il quale al momento non è stato stabilito alcun limite temporale, tanto "Internet è veloce, capiremo velocemente se avremo torto o ragione".
Almeno per ora, i risultati sono decisamente incoraggianti, basti pensare che nel mese di ottobre sono state 120 milioni le pagine viste e 8 milioni gli unique browser.
Tra i progetti vi è anche la messa a punto della versione mobile dei contenuti. "Ci stiamo attivando in tal senso proprio in queste ore - ha aggiunto ancora Paglicci - Naturalmente bisognerà considerare tutta una serie di fattori, dalle caratteristiche che deve avere l'offerta pubblicitaria su questo canale alle soglie di accesso ai contenuti via mobile. Finora gli alti costi hanno infatti scoraggiato molti utenti, che però adesso, grazie alle tariffe flat per la trasmissione di dati, potrebbero cambiare idea".
Paglicci ha fornito ad ADVexpress anche qualche indicazione in merito agli investitori di Italianews. "Penso che la syndication sia un'ottima piattaforma per stimolare il settore del largo consumo, ancora latitante sulla rete, a investire sul web - ha spiegato - L'informazione locale che Italianews offre, infatti, entra direttamente in contatto con i cittadini. Proprio per questo, anche chi offre servizi perr la casa o per la famiglia può trovare terreno fertile per i propri investimenti".
"Resta il fatto che al giorno d'oggi, con il continuo sviluppo dell'on line - ha concluso provocatoriamente Paglicci - le aziende non dovrebbero porsi la domanda 'perchè investire su Internet?', ma piuttosto 'perchè non farlo?'".
Serena Piazzi

