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La moda anima il passaparola online secondo lo studio di ebuzzing

Giorgio Armani, Gucci, Dolce e Gabbana i brand italiani più discussi su blog e social media. H&M è in testa alle classifiche europee. Il 4% dei contenuti pubblicati nei Social Media si riferisce al settore moda secondo quanto emerso dallo studio condotto dal social media marketing group europeo in collaborazione con la company francese Ykone.
Il 4% dei contenuti pubblicati nei Social Media si riferisce al settore moda. Il dato è emerso da uno studio condotto, durante il primo semestre 2011, da ebuzzing (social media marketing group europeo) in collaborazione con la company francese Ykone. Sono stati analizzati 50 milioni di articoli pubblicati da oltre 3 milioni di fonti, in 5 lingue differenti. Dall’indagine è emerso come sia molto diffusa l’esigenza, da parte delle grandi case di moda, di essere presenti su blog, social network e community online e come questa sia legata all’obiettivo di fidelizzare la clientela e creare con essa un legame affettivo. Il passaparola online, in definitiva, è diventato un vero e proprio media attraverso cui veicolare valori, tendenze e style.

Giorgio Armani, Gucci, Dolce e Gabbana sono i tre brand italiani più discussi su blog e social network. Dagli articoli analizzati è emerso il 12% sul totale dei contenuti relativi al mercato italiano si riferiscono ad Armani. Il brand, infatti, grazie a questo valore si aggiudica la prima posizione della classifica Italia per la categoria “abbigliamento di lusso”.

L’analisi condotta su gli “share of voice”, cioè sulla qualità e quantità del passaparola attivato nella Rete attorno ai principali brand di moda della piazza italiana, ha evidenziato che nell’ambito del pret-à-porter, H&M domina blog e media: oltre il 22% delle conversazioni online si riferiscono infatti al brand di abbigliamento svedese. A seguire Zara (17%), Mango (11%) e Diesel (10%). E’ interessante, infine, notare che H&M campeggia in cima anche alla classifica europea.

“Moda e Social Network” ha anche stilato la classifica delle pagine Facebook delle principali case di moda. Davvero curioso notare che, con oltre 10 milioni di fan in Francia, Zara supera H&M assicurandosi una vera e propria “vetrina comunitaria” per la sua immagine.

Molta attenzione è stata data ovviamente anche alla blogosfera. I blogger, infatti, sono spesso considerati il punto su cui fare leva per “creare il buzz”. “I lettori che seguono il mio blog sono alla ricerca delle novità, delle occasioni e delle promozioni legate ai brand” ha dichiarato Sonia Tiffany Grispo blogger di Trand & The City, 12esima posizione della classifica mondiale Wikio. Style&Fashion Blogosfere, Why Moda Blogosfere, Think Big Chief sono, invece, i nomi dei blog europei più autorevoli in ambito moda.

24 gennaio 2011 è, infine, una data da ricordare. In questo giorno si è svolta la sfilata di lingerie di Etam. E’ singolare come un evento in particolare abbia condizionato blog e media del settore moda. Per quest’occasione Etam ha magistralmente orchestrato la crescita ed il mantenimento del buzz attorno alla sua sfilata. Il brand si è appoggiato ai/alle trend setter per raggiungere un pubblico il più ampio possibile. Risultato: un bell’impatto mediatico accompagnato da una crescita del numero di pubblicazioni che menzionavano il brand Etam intorno a tale data e un’impennata di conversazioni anche l’indomani dalla sfilata.

MF