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Nasce Procurement Channel, business social network per i responsabili acquisti

La nuova piattaforma multicanale dedicata al mondo degli acquisti e della supply chain, presentata ufficialmente oggi, 6 aprile, a Milano, è nata dall'accordo tra I- Faber (società del Gruppo UniCredit), Whydotcom e Strateghia. 6/7mila i nominativi già censiti, break even al terzo anno con un obiettivo di 1,4 milioni di euro.

E' stato presentato ufficialmente oggi, 6 aprile, a Milano, 'Procurement Channel', innovativa piattaforma multicanale dedicata al mondo degli acquisti e della supply chain, nata dall'accordo tra i- Faber (società del Gruppo UniCredit), Whydotcom e Strateghia , che si pone come un mezzo concreto per creare servizi a valore per le reti di imprese, per fare informazione e formazione per il business.

Un'occasione che vede in prima linea accanto a Paolo Chiaverini, Amministratore Delegato di I-Faber (nella foto), Alessandro De Biasio, Presidente di Whydotcom e Sebastiano Missineo , Presidente e Ad di Procurement Channel, pronti ad accogliere con entusiasmo questa nuova sfida.

La forza di Procurement Channel sta nell'utilizzo intensivo degli strumenti del web 2.0 e nell'integrazione di più canali per l'offerta di contenuti di qualità. Procurement Channel è multicanale perché si sviluppa attraverso tre media: Strategie & Procurement, la rivista cartacea che diventa bimestrale e continua ad essere il punto di riferimento per l'informazione di qualità su Procurement e Supply Chain; www.procurementchannel.it, il primo business social network interamente dedicato al mondo degli approvvigionamenti, e l'evento annuale dedicato alla community di Procurement Channel.

Il network fa crescere il know-how dell'intero sistema, pensato e rivolto non solo ai manager acquisti e supply chain, ma a tutti coloro che 'gravitano' intorno al procurement: responsabili ICT, Risorse Umane, Corporate Social Responsibility, Finance, fino agli Amministratori Delegati. Un portale internet di nuova generazione che offre agli utenti abbonati anche la possibilità di seguire web seminar, tavole rotonde e ricevere consulenze a distanza, oltre all'opportunità di scambiarsi informazioni, conoscenze e collaborazioni nell'area dedicata al social network.

Ad oggi sono 6-7mila i nominativi già censiti, su un totale di circa 10mila esistenti, ovvero persone che hanno la qualifica di 'responsabile acquisti' sul proprio biglietto da visita.  Abbonarsi alla piattaforma costa 2.400 euro l'anno. L'obiettivo per gli ideatori è raggiungere il break even al terzo anno, con un fatturato di 1,4 milioni di euro. Per il primo anno, invece, l'obiettivo è un fatturato derivante per il 30% da abbonamenti e per il 70% da pubblicità.

La nascita di Procurement Channel è supportata da partnership che garantiscono contenuti di qualità alla nuova piattaforma: istituzioni, università ed enti di ricerca, società di consulenza, esperti italiani e internazionali hanno collaborato per rendere Procurement Channel uno strumento utile a trovare contenuti e servizi pensati per la grande e media impresa e per la pubblica amministrazione.