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Nel 2013 si venderanno 1,2 miliardi di smart device
Secondo i dati resi noti da Gartner, quest’anno, a livello globale, saranno venduti 821 milioni di smartphone e tablet, che rappresentano il 70% dei dispositivi informatici venduti nel mondo. Ma siamo solo agli inizi, visto che, come si legge su Affari&Finanza di Repubblica, la stima, per il 2013, è di arrivare a 1,2 miliardi di smart device.
La febbre da smartphone non si placa, anzi cresce in tutto il mondo. Come si legge oggi su Affari&Finanza di Repubblica, in base ai dati resi noti da Gartner, quest’anno si venderanno, a livello mondiale, 821 milioni di smart device, che rappresentano il 70% dei dispositivi informatici venduti nel mondo. Ma il fenomeno è in crescita e, sempre secondo le stime degli analisti di Gartner, nel 2013 si dovrebbe arrivare a 1,2 miliardi di smart device venduti nel mondo.L’impulso alle vendite non arriverà solo dal mercato consumer, ma anche dal fronte business. In particolare, come riporta Affari&Finanza, “si prevede che nel 2016 i due terzi di chi opera in mobilità abbia in dotazione uno smartphone e il 40% della forza lavoro disponga di strumenti di mobile computing. I tablet avranno un’importanza rilevante: se quest’anno gli acquisti da parte di utenze aziendali dovebbero superare i 13 milioni di unità, entro il 2016 questa cifrà si triplicherà, raggiungendo i 53 milioni di dispositivi ‘professionali’”.
Infine, per quanto riguarda piattaforme e sistemi operativi, la previsione è che a primeggiare sia Android, grazie alla sempre più vasta gamma di dispositivi di marche diverse e con differenti fasce di prezzo. In particolare, la previsione di Gartner è che, nel 2016, il 56% degli smartphone acquistati da aziende e professionisti, in Nord America ed Europa, siano dotati del sistema operativo di Google, contro il 34% del 2012.
Al secondo posto dovrebbe collocarsi Apple con i suoi dispositivi basati sul sistema operativo iOs, seguita sul terzo gradino del podio da Microsoft, che dovrebbe giovarsi di un incremento delle vendite di device Windows 8, soprattutto grazie ai tablet ibridi, dotati di tastiera separabile. La stima è che, nel 2016, Microsoft possa godere di una quota di mercato del 39%.
MG

