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'Non dePILiamoci', parte in rete la campagna a sostegno dell'Emilia
La campagna, partita su inziativa dell'attore Edoardo Sylos Labini, prevede un’attività di fundraising in favore di Confartigianato per sostenere la ripresa delle imprese emiliane danneggiate dal terremoto dello scorso maggio e salvaguardare allo stesso tempo l’occupazione sul territorio. L’appello è stato condiviso in rete sulle fanpage, i forum e i blog di alcuni artisti famosi che hanno aderito all’iniziativa.
Il claim della campagna è forte e provocatorio, il target sono innanzitutto le aziende italiane, e i testimonial alcuni dei più noti artisti del mondo dello spettacolo. Tutto è partito dall’appello 'Questa estate non dePILiamoci' lanciato in questi giorni dall’attore Edoardo Sylos Labini attraverso la sua pagina Facebook, per non dimenticare le tante eccellenze produttive del territorio emiliano colpito dal sisma, che rappresentano il 2% del Pil italiano. La campagna prevede un’attività di fundraising in favore di Confartigianato per sostenere la ripresa delle imprese emiliane danneggiate dal terremoto dello scorso maggio e salvaguardare allo stesso tempo l’occupazione sul territorio. L’appello di Edoardo Sylos Labini è stato condiviso in rete sulle fanpage, i forum e i blog di alcuni artisti famosi che hanno aderito all’iniziativa, tra cui Raul Bova, Luca Ward, Anna Safronick, Daniele Pecci, Red Ronnie, Giorgio Pasotti, Barbara D’Urso, Ringo, Roberto Farnesi e lo stilista milanese Bob Style, che ha realizzato le T-shirt della campagna.
Una freccia tricolore puntata verso l’alto è il logo della campagna, stampata di fianco alla headline su una t-shirt bianca, rigorosamente 'made in Italy'. Il logo, ideato dal designer Bob Style (www.bobstyle.it) ha molteplici interpretazioni: è il simbolo della crescita del PIL, ma allo stesso tempo di una casa o addirittura il puntatore di un mouse, che richiama la rete da cui tutto è partito.
Sylos Labini ha ricordato che 'Non dePILiamoci' nasce dal mondo dello spettacolo per dialogare con quello delle aziende italiane, perché "grazie allo sviluppo di una cultura della responsabilità sociale e della sostenibilità di cui si parla da oltre un decennio, le imprese italiane si dimostrino sensibili e rispondano attivamente a quest’appello, utilizzando i canali e gli strumenti adeguati".
Le aziende e i privati possono aderire all’iniziativa 'Non dePILiamoci' attraverso un bonifico utilizzando il codice IBAN IT89Y0538712912000002061896 (presso BPER Agenzia 6 di Modena) aiutando così la Confartigianato per una raccolta fondi diretta, senza intermediari. Maggiori informazioni su www.edoardosyloslabini.com
SP

