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Performance marketing pronto a decollare anche in Italia

Tutti i trend internazionali, sia europei che americani, descrivono il performance marketing come uno dei settori che più contribuisce alla crescita dell'advertising online. "Nel nostro paese, come spiegato dal fondatore di Clickpoint Roberto Siano, le premesse ci sono tutte. Manca solo la consapevolezza che con questo mezzo si possono 'fare i numeri'".
La pubblicità online continua a crescere. A dirlo è la ricerca IAB Europe secondo cui nel vecchio continente nel corso del 2011 gli investimenti in questo settore sono aumentati del 14,5% rispetto all'anno precedente. Da segnalare che nello stesso periodo la crescita del mercato della pubblicità nel complesso è stata dello 0,8%. Sempre nel 2011 inoltre l'advertising online ha superato la soglia dei 20 miliardi di valore (20,9 per la precisione, rispetto ai 18,3 del 2010), con una quota sul mercato della pubblicità in Europa pari al 21,7%.

In questo contesto molto positivo un importante impulso alla crescita è sicuramente dato dal settore del 'performance marketing'. Allargando lo scenario infatti, come confermato dallo studio IAB Internet Advertising Revenue Report, si nota che nei primi sei mesi del 2011 le campagne di web marketing vendute a performance negli USA hanno costituito il 64% dei ricavi totali del settore dell'online advertising.

All'inizio del 2011 le revenue basate su modelli a performance sono aumentate del 3% rispetto allo stesso periodo del 2010. A conferma dell'importanza strategica del Performance Marketing rispetto agli altri modelli. Analizzando il grafico storico degli ultimi cinque anni si può inoltre affermare che questo modello ha avuto un trend di crescita costante e si è consolidato come strategia vincente rispetto ai modelli in CPM, che sono al contrario in leggero declino.

La domanda che sorge spontanea, ora, è se anche in Italia si affermerà questo fenomeno con tanta rapidità. "Le premesse ci sono tutte - spiega il fondatore e managing director del network indipendente internazionale Clickpoint Roberto Siano (nella foto) - sia dal punto di vista della domanda sia dei servizi offerti dagli operatori specializzati. Ciò che manca nel nostro Paese è forse la consapevolezza dei risparmi, ma soprattutto dei risultati che si possono ottenere con iniziative di marketing a performance".

"A causa della rivoluzione digitale e della nuova congiuntura economica - aggiunge Siano - lo scenario dei media nazionali e internazionali pone importanti stimoli e sfide per tutte le aziende, e nello specifico per gli operatori dell'online. Per questo molti inserzionisti hanno cominciato a considerare seriamente il web come valida alternativa ai tradizionali, e forse ora meno efficaci, mezzi di comunicazione. Già oggi infatti flessibilità ed economicità degli investimenti digitali rappresentano vantaggi non indifferenti".

"Una campagna con obiettivi di brand awareness ad esempio - conclude Siano - sui mezzi digitali ha costi molto contenuti rispetto all'investimento su media offline, e può offrire comunque volumi molto interessanti in termini di reach. Purtroppo però esistono ancora molte aziende che non stanno sfruttando a pieno Internet, uno strumento che dunque presenta ancora grandi potenzialità di crescita".

SP