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Petronas va online con il progetto Fluid Art Movement e Leo Burnett. Budget di 1 mln
Per celebrare i 100 anni dalla fondazione, l'azienda ha dato il via a un'originale iniziativa online che invita gli utenti di tutto il mondo a partecipare a un contest attraverso la creazione della propria personale opera d'arte sul sito www.fluidartmovement.com, costruito ad hoc dalla web agency Arachnid. Testimonial d'eccezione dell'iniziativa i piloti Michael Schumacher e Nico Rosberg. Realizzato anche un cortometraggio firmato Leo Burnett che sarà diffuso in rete su vari siti, compreso YouTube.
"I lubrificanti e fluidi funzionali non sono un prodotto facile da comunicare, abbiamo deciso di puntare su mezzi non convenzionali giocando sull'emozionalità attraverso un cortometraggio che verrà diffuso online e lanciando la prima piattaforma online al mondo dedicata alla fluid art". Con queste parole Rosman Roslan, general manager corporate communication and sponsorship Petronas Lubricants, ha spiegato ad ADVexpress da dove è nata l'idea della nuova campagna con cui l'azienda ha deciso di celebrare i suoi cento anni di attività.
L'iniziativa è stata presentata oggi, 10 settembre, a Milano, presso la Triennale, nel corso di un evento realizzato con la collaborazione di Filmmaster Events. La campagna 'Un secolo di innovazione nei fluidi', che mira a far riflettere il grande pubblico in merito all'importanza dei fluidi per motori, si declina principalmente attraverso un'originale progetto online, denominato Fluid Art Movement. Come ha spiegato Amir Hamzah Azizan, Ceo di PLI, si tratta di un contest internazionale a cui è possibile partecipare attraverso il sito www.fluidartmovement.com, sviluppato ad hoc attraverso la web agency Arachnid, o tramite il portale www.pli-petronas.com.
Nel dettaglio, gli utenti sono invitati a creare la propria opera d'arte utilizzando l'applicazione presente sul sito e a condividerla attraverso i social network (Facebook, Twitter, Flickr, Pinterest etc.) per raccogliere quanti più voti possibile. Le opere realizzate daranno vita a una vera e propria gallery online, all'interno della quale verrà selezionata l'opera vincitrice, il cui autore sarà premiato con un viaggio a New York per assistere al primo Gran Premio d'America in programma nel 2013.
Italia, Spagna, Belgio, Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Turchia, Portogallo, Danimarca, Malesia, Indonesia, Thailandia, Cina, India, Giappone, Sud Africa, Sudan, Brasile, Argentina, Cile e Colombia i paesi coinvolti dall'iniziativa: ad aggiudicarsi il premio sarà l'opera che sarà riuscita a raccogliere il maggior numero di voti da ciascun Paese.
Testimonial d'eccezione del Fluid Art Movement i piloti del team Formula Uno Mercedes AMG Petronas Michael Schumacher e Nico Rosberg (nella foto), presenti all'evento, che hanno subito dato prova di come sia semplice partecipare al concorso realizzando in diretta le loro personali opere d'arte attraverso dei totem interattivi.
La campagna Petronas però non si esaurisce qui. E' stato realizzato infatti anche un cortometraggio che, facendo leva su un tono emozionale, descrive come i fluidi riescono a potenziare i motori e come contribuiscono a fare del mondo un posto migliore. Il video, firmato da Leo Burnett, da tempo partner dell'azienda, sarà diffuso unicamente in rete attraverso vari canali, tra cui YouTube. "Ci siamo concentrati unicamente sulla rete - ha continuato Roslan -, che dal nostro punto di vista oggi è il mezzo più potente per comunicare. L'investimento per l'intero progetto, che molto probabilmente avrà un seguito anche nel 2013. ammonta a circa 1 milione di euro".
Serena Piazzi
L'iniziativa è stata presentata oggi, 10 settembre, a Milano, presso la Triennale, nel corso di un evento realizzato con la collaborazione di Filmmaster Events. La campagna 'Un secolo di innovazione nei fluidi', che mira a far riflettere il grande pubblico in merito all'importanza dei fluidi per motori, si declina principalmente attraverso un'originale progetto online, denominato Fluid Art Movement. Come ha spiegato Amir Hamzah Azizan, Ceo di PLI, si tratta di un contest internazionale a cui è possibile partecipare attraverso il sito www.fluidartmovement.com, sviluppato ad hoc attraverso la web agency Arachnid, o tramite il portale www.pli-petronas.com. Nel dettaglio, gli utenti sono invitati a creare la propria opera d'arte utilizzando l'applicazione presente sul sito e a condividerla attraverso i social network (Facebook, Twitter, Flickr, Pinterest etc.) per raccogliere quanti più voti possibile. Le opere realizzate daranno vita a una vera e propria gallery online, all'interno della quale verrà selezionata l'opera vincitrice, il cui autore sarà premiato con un viaggio a New York per assistere al primo Gran Premio d'America in programma nel 2013.
Italia, Spagna, Belgio, Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Turchia, Portogallo, Danimarca, Malesia, Indonesia, Thailandia, Cina, India, Giappone, Sud Africa, Sudan, Brasile, Argentina, Cile e Colombia i paesi coinvolti dall'iniziativa: ad aggiudicarsi il premio sarà l'opera che sarà riuscita a raccogliere il maggior numero di voti da ciascun Paese.
Testimonial d'eccezione del Fluid Art Movement i piloti del team Formula Uno Mercedes AMG Petronas Michael Schumacher e Nico Rosberg (nella foto), presenti all'evento, che hanno subito dato prova di come sia semplice partecipare al concorso realizzando in diretta le loro personali opere d'arte attraverso dei totem interattivi.
La campagna Petronas però non si esaurisce qui. E' stato realizzato infatti anche un cortometraggio che, facendo leva su un tono emozionale, descrive come i fluidi riescono a potenziare i motori e come contribuiscono a fare del mondo un posto migliore. Il video, firmato da Leo Burnett, da tempo partner dell'azienda, sarà diffuso unicamente in rete attraverso vari canali, tra cui YouTube. "Ci siamo concentrati unicamente sulla rete - ha continuato Roslan -, che dal nostro punto di vista oggi è il mezzo più potente per comunicare. L'investimento per l'intero progetto, che molto probabilmente avrà un seguito anche nel 2013. ammonta a circa 1 milione di euro".
Serena Piazzi

