Digital
Police affida a Young Digitals la comunicazione digitale globale
L’agenzia curerà l’immagine del brand su scala globale sviluppando strategie e contenuti in inglese, francese, arabo, cinese e giapponese. Oltre alla gestione dei canali Facebook, Instagram e Pinterest a livello globale, Weibo e Nice (Cina), Young Digitals svilupperà video, shooting e copy declinandoli secondo i canoni dei Paesi in cui verranno diffusi. Protagonista della campagna costruita attorno al concept “Cross the line” sarà anche Neymar Jr, campione brasiliano di calcio e testimonial Police.
Sarà Young Digitals a curare la comunicazione digitale internazionale di Police, brand italiano di proprietà del gruppo De Rigo, nato nel 1983 come marchio di occhiali ed oggi vero e proprio life style, con ad una gamma di accessori (orologi, profumi, gioielli e piccola pelletteria) dalla forte personalità.
Presente in oltre 80 paesi nel mondo con un focus in Europa, Middle East, Cina e Giappone, Police si è affidata all’agenzia di Guido Ghedin, Marco Pezzano e Michele Polico, che curerà l’immagine del brand su scala globale sviluppando strategie e contenuti in inglese, francese, arabo, cinese e giapponese.
Oltre alla gestione dei canali Facebook, Instagram e Pinterest a livello globale, Weibo e Nice (Cina), Young Digitals svilupperà video, shooting e copy declinandoli - di volta in volta - secondo i canoni dei Paesi in cui verranno diffusi.
L’anima inconfondibile di Police, metropolitana e moderna, verrà espressa attraverso contenuti cuciti su misura per ogni mercato, con una consulenza Tailor Made sia dal punto di vista della strategia che della creatività.
“Cross the line” - questo il fil rouge della campagna - permetterà al brand di comunicare la sua immagine, i suoi valori e i suoi prodotti in modo efficace e coerente con i target prescelti. Per la realizzazione di foto e video verranno allestiti set sia in esterna che in studio e saranno impegnati oltre 40 modelli internazionali. Protagonista della campagna sarà anche Neymar Jr, campione brasiliano di calcio e testimonial Police.
“Police è sinonimo di ribellione e non può essere rinchiuso dentro regole, convenzioni e pose da cerimonia - afferma Giorgia Pallaro, Art Director Fashion di Young Digitals. Per questo abbiamo scelto di rinunciare ad uno stile istituzionale per valorizzare l’anima metropolitana del brand”.
Il progetto coinvolgerà uno team composto da 11 persone: oltre all’Art Director, saranno impegnati il Creative Director, un Account, un Graphic Designer, un Copy, un Media Manager e 5 Social Media Manager, uno per ogni mercato di riferimento.
“Abbiamo scelto Young Digitals per la loro capacità di interpretare fin da subito il DNA di Police, sapendo trasferire in modo originale e fresco i valori del brand, sia ai nostri fan consolidati, sia a potenziali nuovi clienti - afferma Stefano Bozzo, Marketing and Licensing Director di Police - I primi risultati sono molto soddisfacenti: l’anima di Police emerge in modo inconfondibile e i nostri clienti apprezzano lo stile con cui comunichiamo. Per questo abbiamo scelto di ampliare il progetto di comunicazione anche in Francia, Giappone e Medio Oriente”.
“Assistiamo ad un’inversione rispetto al paradigma dominante fino a poco tempo fa - conclude Guido Ghedin, Managing Partner di Young Digitals - Brand italiani di livello internazionale, che prima si affidavano ad agenzie straniere per sviluppare la comunicazione globale, oggi si rivolgono a noi che internamente possediamo competenze e risorse da tutto il mondo. Questo non può che farci piacere e renderci orgogliosi”.
Presente in oltre 80 paesi nel mondo con un focus in Europa, Middle East, Cina e Giappone, Police si è affidata all’agenzia di Guido Ghedin, Marco Pezzano e Michele Polico, che curerà l’immagine del brand su scala globale sviluppando strategie e contenuti in inglese, francese, arabo, cinese e giapponese.
Oltre alla gestione dei canali Facebook, Instagram e Pinterest a livello globale, Weibo e Nice (Cina), Young Digitals svilupperà video, shooting e copy declinandoli - di volta in volta - secondo i canoni dei Paesi in cui verranno diffusi.
L’anima inconfondibile di Police, metropolitana e moderna, verrà espressa attraverso contenuti cuciti su misura per ogni mercato, con una consulenza Tailor Made sia dal punto di vista della strategia che della creatività.
“Cross the line” - questo il fil rouge della campagna - permetterà al brand di comunicare la sua immagine, i suoi valori e i suoi prodotti in modo efficace e coerente con i target prescelti. Per la realizzazione di foto e video verranno allestiti set sia in esterna che in studio e saranno impegnati oltre 40 modelli internazionali. Protagonista della campagna sarà anche Neymar Jr, campione brasiliano di calcio e testimonial Police.
“Police è sinonimo di ribellione e non può essere rinchiuso dentro regole, convenzioni e pose da cerimonia - afferma Giorgia Pallaro, Art Director Fashion di Young Digitals. Per questo abbiamo scelto di rinunciare ad uno stile istituzionale per valorizzare l’anima metropolitana del brand”.
Il progetto coinvolgerà uno team composto da 11 persone: oltre all’Art Director, saranno impegnati il Creative Director, un Account, un Graphic Designer, un Copy, un Media Manager e 5 Social Media Manager, uno per ogni mercato di riferimento.
“Abbiamo scelto Young Digitals per la loro capacità di interpretare fin da subito il DNA di Police, sapendo trasferire in modo originale e fresco i valori del brand, sia ai nostri fan consolidati, sia a potenziali nuovi clienti - afferma Stefano Bozzo, Marketing and Licensing Director di Police - I primi risultati sono molto soddisfacenti: l’anima di Police emerge in modo inconfondibile e i nostri clienti apprezzano lo stile con cui comunichiamo. Per questo abbiamo scelto di ampliare il progetto di comunicazione anche in Francia, Giappone e Medio Oriente”.
“Assistiamo ad un’inversione rispetto al paradigma dominante fino a poco tempo fa - conclude Guido Ghedin, Managing Partner di Young Digitals - Brand italiani di livello internazionale, che prima si affidavano ad agenzie straniere per sviluppare la comunicazione globale, oggi si rivolgono a noi che internamente possediamo competenze e risorse da tutto il mondo. Questo non può che farci piacere e renderci orgogliosi”.


