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Provincia di Milano: l'Albo Fornitori è on line
La Provincia di Milano propone a tutti i Comuni del territorio un progetto di apertura del proprio Albo Fornitori on line, uno strumento innovativo per la gestione degli acquisti di beni e servizi.
Giovedì 27 novembre, dalle 10 alle 13, nel corso della fiera 'Risorse Comuni' in programma presso il Palazzo delle Stelline, l'assessore alla Responsabilità Sociale d'Impresa e Pubblica Amministrazione Vito Giannuzzi, in un seminario dal titolo 'Acquisti in Comune: come condividere l'Albo Fornitori della Provincia di Milano', illustrerà ai sindaci interessati il progetto di apertura dell'Albo e di condivisione di un sistema applicativo informatico per facilitare le procedure di acquisto di forniture da parte degli enti locali.
"Grazie all'Albo Fornitori – spiega l'assessore Giannuzzi – la Provincia di Milano si è dotata di un'ampia banca dati in continuo aggiornamento che conta attualmente più di 700 imprese registrate, suddivise per categorie merceologiche e legate alla Provincia da un Codice Etico che viene sottoscritto al momento dell'iscrizione. L'Albo ha svolto in questi anni una funzione rilevante sia nell'agevolare il sistema degli acquisti, sia nel garantire un reciproco rapporto di trasparenza tra aziende e Pubblica Amministrazione nel segno dell'etica del lavoro e della responsabilità sociale. Ora vogliamo renderlo disponibile a tutti i Comuni della provincia, come un elenco di 'pagine gialle' utili da consultare in occasione di bandi di gara per l'acquisizione di beni e servizi".
L'Albo Fornitori on line è uno strumento entrato ormai a pieno regime nell'attività della Provincia di Milano che ha consentito all'amministrazione di ridurre notevolmente i tempi necessari per le gare; attraverso la predisposizione di un avanzato sistema di sorteggio, inoltre, viene garantita una tracciabilità storica di tutte le operazioni effettuate e favorita la piena trasparenza degli affidamenti compiuti dall'ente.
"Con l'apertura dell'Albo ai Comuni – prosegue l'assessore Giannuzzi – intendiamo estendere un metodo innovativo, nell'interesse sia degli enti locali, sia delle imprese che, iscrivendosi, potranno allargare il proprio potenziale mercato di riferimento".

