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Radio Italia, l’etere passa dal web

Sempre fedele alla sua filosofia che mette la musica e gli ascoltatori al centro, la radio di musica italiana è, ancora oggi, un punto di riferimento per numerosi artisti che la scelgono per raccontarsi. Attenta alla continua evoluzione del mercato, vanta un’articolata offerta digitale che comprende il nuovo sito, le pagine di Facebook e Twitter, il nuovo canale YouTube e, con iRadioItalia, l’applicazione gratuita per iPhone. Anticipiamo un articolo che uscirà sulla rivista NC Nuova Comunicazione.
Con 30 anni di storia e lavoro in uno scenario di grandi gruppi editoriali, Radio Italia solomusicaitaliana ha rappresentato un sicuro punto di riferimento per la promozione e il sostegno della musica del nostro Paese, di cui è ambasciatrice in tutto il mondo. Il Gruppo Radio Italia oggi comprende Video Italia (Sky, canale 712) nata nel 1998, Radio Italia Tv (al canale 70 del digitale terrestre a cui fornisce contenuti editoriali), l’etichetta discografica Solomusicataliana e un articolato comparto digitale.

Il 2011, infatti, è stato l’anno della definitiva digitalizzazione dell’emittente. Con il nuovo sito (Radioitalia.it), le pagine ufficiali di Facebook, Twitter, il nuovo canale YouTube e iRadioItalia, l’applicazione gratuita per iPhone, Radio Italia oggi vanta un comparto digitale all’avanguardia e in pieno sviluppo che valorizza al massimo l’immagine della radio via web. Un rilancio digitale, a cui hanno collaborato le agenzie Now Available per sito e social, e DShare per le applicazioni, integrato coerentemente agli altri media, radio e tv, già facenti parte delll’offerta aziendale.

“La logica del nostro Gruppo è, da sempre, quella di comunicare con gli ascoltatori/telespettatori/utenti in modo trasversale, coerente e multicanale - afferma Marco Pontini (in foto), direttore generale marketing e commerciale -. L’attività radio, sempre al centro della nostra proposta editoriale, è il cardine da cui si dirama la nostra comunicazione. Alcuni esempi: il tema del giorno lanciato in radio viene ripreso sulle pagine social, gli ascoltatori rispondono quindi attraverso gli sms per la radio, ma anche direttamente sulle pagine ufficiali di Facebook e Twitter. O ancora, una notizia data in diretta radio viene ripresa e ampliata su sito, social e tv”.

Grande attenzione anche per il mobile, grazie a iRadioItalia, applicazione gratuita per iPhone ricca di contenuti esclusivi, che ha subito riscosso un enorme successo in termini di download e valutazioni positive: a oggi è l'app con la migliore media di valutazione/commenti (4 stelle e mezzo). Ma non è tutto. A breve saranno disponibili le applicazioni per iPad e per mondo Android, ognuna di esse è stata studiata per sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche dello specifico device.

“I vantaggi che offre uno strumento di questo tipo - spiega Pontini - sono la fruizione di contenuti e la ricezione di informazioni da parte degli utenti in mobilità. L’approccio alla comunicazione è stato quindi totalmente trasformato: l’utente in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, attraverso gli strumenti mobile, ha la possibilità di ricevere informazioni, ma anche di comunicare e di interagire. La comunicazione, da statica diventa dinamica”.

Per Radio Italia, il linguaggio di comunicazione deve essere, però, pensato, diversificato e customizzato per ogni singolo canale comunicazione. Ogni mezzo deve essere inteso non come una vetrina, ma come un medium a se stante, a sua volta integrato coerentemente con la comunicazione multicanale dell’azienda.

E per quanto riguarda la comunicazione online e digitale? “È fondamentale strutturarsi, definire linee guida di comportamento delle proprie pagine, essere trasparenti e onesti con i propri utenti, personalizzare i contenuti, dialogare con il proprio pubblico, ascoltarne le esigenze, intuire e guidare le tendenze - risponde Pontini -. Questa è la strategia che noi stessi abbiamo adottato e che si è rivelata subito di successo. In particolare, su Facebook, Radio Italia ha superato in meno di un anno i 500mila liker ed è oggi radio leader in termini di crescita e di interazione con gli utenti”.

Un approccio vincente che, tra l’altro, ha consentito all’azienda di attivare interessanti partnership con alcuni editori. Nell’ultimo anno, per esempio, Radio Italia ha attivato collaborazioni digitali specifiche con Repubblica.it e VanityFair.it. Progetti, tutt’ora attivi, attraverso i quali l’emittente fornisce settimanalmente contenuti multimediali ed editoriali esclusivi.

“Queste partnership sono molto preziose - conclude Pontini -, anche perché ci permettono di raggiungere un pubblico diversificato rispetto al nostro core target. Duplici le attività in essere: su VanityFair.it online ogni settimana, in esclusiva, l’anteprima della puntata di RadioItaliaLive, il nostro music-talk dedicato alla musica dal vivo, in onda il giovedì e il venerdì seguenti; su Repubblica.it i video esclusivi con il meglio delle interviste ai più grandi artisti italiani ospiti a Radio Italia”.

Marina Bellantoni