Digital
Rai 'su misura' in rete con il nuovo Rai.it, 22 canali su Rai.tv
La Rai cambia e si trasforma da broadcaster a vero e proprio
fornitore di contenuti e servizi personalizzabili, multipiattaforma e
multicanale. Una svolta segnata dal debutto dei nuovi portali
Rai.it e Rai.tv, che sono stati presentati ufficialmente oggi, 10
febbraio, nel corso di una kermesse altamente tecnologica nella sede di viale Mazzini.
Accesso rapido e 'su misura' a tutti i contenuti Rai, 22 canali su Rai.tv e alta qualità dell'immagine: sono queste solo alcune delle novità messe in campo da RaiNet, la consociata Rai per lo sviluppo delle nuove tecnologie, per rafforzare il brand dell'azienda sul web.
Obiettivo fondamentale dei nuovi strumenti sarà ottimizzare la fruizione di video e notizie, in linea con gli altri grandi broadcaster europei. Il direttore di Rai Nuovi Media e amministratore delegato di RaiNet, Piero Gaffuri, ha dichiarato: "L'offerta online è sempre più centrale per l'azienda e per i suoi utenti come dimostra il record di oltre 1 miliardo di pagine viste nel 2008. Il nostro programma, in coerenza con il Contratto di Servizio, è quindi quello di creare una personal tv applicando i contenuti Rai alle nuove piattaforme".
Il presidente Rai Claudio Petruccioli ha invece sottolineato come il restyling dei due portali sia solo la prima di una lunga serie di iniziative, che dimostrano come azienda si impegni continuamente a fornire contenuti su tutte le piattaforme.
Il direttore generale Claudio Cappon (nella
foto) nel suo intervento ha
posto l'accento anche sull'importanza che i due nuovi portali possono avere per
gli investitori. Essi "sono la risposta dell'azienda agli investitori in un
momento di chiara contrazione delle risorse e del mercato. Auspichiamo che anche
in questo modo così come cambia la televisione ci sia un mutamento della
pubblicità".
Entrando nel dettaglio, si può dire che le trasformazioni di Rai.it sono evidenti già dalla nuova home page, ora riprogettabile da ciascun utente nei contenuti e nella forma. Il nuovo portale, infatti, offre la possibilità di scegliere i contenuti da visualizzare (oltre 14 box tematici tra cui news, sport, viaggi, fiction, tv, etc.), il loro posizionamento nella pagina e gli aggiornamenti tematici con i feed rss.
Personalizzabili anche i colori della grafica di sfondo del nuovo layout, che mette in evidenza in modo più immediato tutti gli elementi multimediali disponibili (dirette tv e canali web, live radio, contenuti on demand, vodcast e podcast). Si moltiplicano inoltre i servizi, con nuove sezioni di pubblica utilità e svago: dalla guida ai programmi, compresi i palinsesti di canali digitali, web tv e satellitari, all'oroscopo settimanale, passando per meteo, viabilità e borsa.
Inoltre, per gli appassionati delle news, nasce Rai Notizie, la porta di accesso unitaria a tutta l'informazione in diretta e on demand, con i tg delle tre testate principali, le 21 edizioni del Tgr Regionale, il Tg Sportivo , la diretta live e i servizi di RaiNews24 e le ultime edizioni dei Giornali Radio .
Con 22 canali, qualità video raddoppiata e tempi di
ricerca dei contenuti sempre più brevi, il nuovo Rai.tv accelera invece il
passo della tv su web. A confermarlo i suoi numeri: tra i
canali live, 7 televisivi (Rai Uno, Rai Due, Rai Tre,
Rainews24, Rai Sport Più, Rai Storia e Rai
Edu1 ), 7 radiofonici
(Radio1, Radio2, Radio3, Gr Parlamento,
Isoradio, Filodiffusioni
- musica
leggera e classica) e 8 canali web.
Alle dirette si aggiungono più di 500 programmi disponibili on demand dopo la messa in onda, 60 programmi in podcast audio e video, una ricca selezione di contenuti di archivio Rai, per arrivare a un totale di oltre 61.000 multimedia, esclusi gli user generated content. Il nuovo portale, inoltre, consente agli utenti di creare una versione personalizzata di Rai.tv, con le segnalazioni dei contenuti multimediali più visti e dei più votati.
E' la prima tappa di un percorso più ampio, che prevede tra un mese la messa on line di MyRai.tv, un'area in cui ciascuno potrà creare le proprie playlist audio e video. Seguiranno nei mesi successivi la sperimentazione dell'alta definizione web, il restyling strutturale dei portali di rete, la creazione di una video community e di un portale dedicato alle piattaforme mobile.

