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Santagata: 'Scott Jovane porta a Banzai le competenze che mancavano. A inizio 2016 il lancio di una nuova soluzione per il native adv'

A margine dell'incontro 'Contenuti e dati: matrimonio d'amore o convivenza forzata?' organizzato ieri, 22 ottobre, a Milano, da IPG Mediabrands, l'Ad di Banzai Media ha dichiarato ad ADVexpress: "Banzai è nata da un gruppo di manager con un forte orientamento all'innovazione. Ora è un'azienda importante e ha bisogno di professionisti con competenze manageriali specifiche. Scott Jovane unisce l'esperienza internazionale in Microsoft a quella presso RCS MediaGroup e porterà all'azienda le competenze necessarie a supportarne la crescita". Riguardo all'andamento del mercato, il manager ha aggiunto: "Dopo un primo semestre più difficile per il digital, da agosto si registra un andamento più positivo".
Andrea Santagata (nella foto), Ad Banzai Media, era tra gli ospiti dell'incontro 'Contenuti e dati: matrimonio d'amore o convivenza forzata?' organizzato ieri, 22 ottobre, a Milano, da IPG Mediabrands (leggi news).

A margine della conferenza, ADVexpress ha chiesto un commento al manager in merito al recente ingresso in Banzai di Pietro Scott Jovane (leggi news).

"Pietro porta in Banzai delle competenze che mancavano all'azienda - ha affermato Santagata - . "Banzai è nata da un gruppo di manager con un forte orientamento all'innovazione. Oggi 'innovazione' è ancora la nostra parola chiave ma nell'azienda lavorano 500 persone e servono professionisti con competenze manageriali specifiche. Scott Jovane unisce l'esperienza internazionale in Microsoft a quella presso un importante editore come RCS MediaGroup e dunque è la persona adatta a supportare la crescita di Banzai".

Già, perché il trend di Banzai è in continua crescita. Dopo un 2014 chiuso con fatturato pari a 186 milioni e un primo semestre 2015 a +26%, tutto fa pensare a una chiusura 2015 positiva. 

"Banzai si sta trasformando da editore a marketing e advertising platform - ha dichiarato Santagata ad ADVexpress - . A inizio 2016 lanceremo una nuova soluzione per il native advertising e vogliamo sviluppare ulteriormente il mobile dal punto di vista dell'advertising.  Il potenziale è alto, basti pensare che le nostre 18 applicazioni contano 7 milioni di download".

Per quanto attiene all'andamento del mercato, il manager ha affermato: "Dopo un primo semestre più difficile per il digital, da agosto si registra un andamento più positivo e speriamo di poter cogliere tutte le opportunità di questa ripresa".

Serena Piazzi