Digital
SEC lancia 'GovUp', l'app gratuita che offre i contatti delle istituzioni italiane
L'agenzia di Relazioni Pubbliche e Istituzionali ha presentato oggi, 23 novembre, l'applicazione gratuita, disponibile per iPhone e Android, che mette a disposizione le schede personali e i contatti dei membri di Governo, Parlamento, Giunte e Consigli regionali, in costante aggiornamento. In occasione del lancio della piattaforma, SEC ha stilato il primo #GovUpReport, secondo il quale il 77% di oltre 2000 rappresentanti istituzionali, risulta avere almeno un profilo su un social network. Movimento 5 Stelle è il partito più attivo.
SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali lancia GovUp, app per smartphone che mette a disposizione le schede personali e i contatti dei membri di Governo, Parlamento, Giunte e Consigli regionali, in costante aggiornamento.
La app, disponibile gratuitamente da oggi sugli store iPhone e Android, raccoglie 1980 schede di rappresentanti di 110 istituzioni italiane, 67 sedi istituzionali, 1632 profili Facebook e 1413 account Twitter.
“L’idea di GovUp - ha dichiarato Luca De Simoni, partner e director area lobbying e public affairs di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali - va nella duplice direzione di rendere quanto più accessibile il contatto con i decisori e quanto più partecipato il processo di policy-making. Grazie alla sua lunga esperienza nelle attività di public affairs, SEC intende offrire uno strumento in grado di facilitare tutti coloro che hanno la necessità di entrare in contatto con le istituzioni, in maniera più veloce e pratica”.
GovUp permetterà di avere a portata di mano indirizzi, telefoni, email, profili social e altre informazioni dirette e verificate ordinate per istituzione di appartenenza, in particolare Presidenza del Consiglio e Ministeri (per il Governo); Camera, Senato, Commissioni e Gruppi Parlamentari (per il Parlamento) e Presidenza delle Regioni, Giunte e Consigli Regionali, Commissioni consiliari (per le Regioni).
A ogni membro delle istituzioni è associata una scheda che contiene i recapiti, l’indirizzo degli uffici di diretta collaborazione, i ruoli istituzionali ricoperti, le Commissioni, Gruppo parlamentare o consiliare e Partito di appartenenza, i link a canali social, il sito web personale e una scheda personale delle attività svolte e in corso di svolgimento.
“GovUp - ha affermato Cesare Valli, amministratore delegato di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali - completa l’offerta del Gruppo SEC dopo che Cambre, la società del Gruppo con sede a Bruxelles, ha lanciato EUssentials, una app gratuita che raccoglie i nomi, indirizzi, contatti, social media dei membri del Parlamento Europeo, commissioni, delegazioni e raggruppamenti, il calendario dell’attività parlamentare, la mappa dei palazzi istituzionali e delle rappresentanze permanenti”.
Contestualmente alla pubblicazione di GovUp, SEC ha diffuso il primo #GovUpReport, l’analisi dei profili social dei rappresentanti delle istituzioni italiane.
Su un campione di oltre 2000 rappresentanti di Governo, Parlamento, Giunte e Consigli regionali, risulta che il 77% ha un profilo social.
La piattaforma preferita è Facebook, scelta dall’82% dei rappresentanti nelle istituzioni, mentre Twitter si ferma al 71%.
Analizzata anche la situazione dei gruppi parlamentari: i membri del Movimento Cinque Stelle hanno la più significativa presenza sia su Facebook che su Twitter, sia alla Camera che al Senato; Forza Italia invece si classifica sempre nelle ultime posizioni.
La Lega Nord predilige Facebook sia alla Camera che al Senato, mentre non è molto attiva su Twitter.
Il Partito Democratico conta percentuali considerevoli, anche in ragione della numerosità dei gruppi: il 78% alla Camera e l’84% al Senato aggiorna i propri elettori via Facebook, il 75% alla Camera e il 76% al Senato cinguettano su Twitter.
Stilata anche la classifica dei presidenti di Regione più 'social': vince Debora Serracchiani del Friuli Venezia-Giulia per follower su Twitter, mentre Nicola Zingaretti è il più popolare su Facebook.
Sono invece Michele Emiliano e Stefano Bonaccini il primo e il secondo per numero di tweet: molto più pigro il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, che chiude la classifica.
Per quanto riguarda i consigli regionali, i più attivi su Facebook sono, nell’ordine, l’Abruzzo, il Veneto e la Liguria, mentre chiudono la classifica Basilicata, Sicilia, Molise e Valle d’Aosta.
I consiglieri più attivi su Twitter sono quelli della Provincia Autonoma di Bolzano, del Veneto e dell’Umbria; i meno attivi quelli della Regione Lazio che chiudono la classifica.
AR
La app, disponibile gratuitamente da oggi sugli store iPhone e Android, raccoglie 1980 schede di rappresentanti di 110 istituzioni italiane, 67 sedi istituzionali, 1632 profili Facebook e 1413 account Twitter.
“L’idea di GovUp - ha dichiarato Luca De Simoni, partner e director area lobbying e public affairs di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali - va nella duplice direzione di rendere quanto più accessibile il contatto con i decisori e quanto più partecipato il processo di policy-making. Grazie alla sua lunga esperienza nelle attività di public affairs, SEC intende offrire uno strumento in grado di facilitare tutti coloro che hanno la necessità di entrare in contatto con le istituzioni, in maniera più veloce e pratica”.
GovUp permetterà di avere a portata di mano indirizzi, telefoni, email, profili social e altre informazioni dirette e verificate ordinate per istituzione di appartenenza, in particolare Presidenza del Consiglio e Ministeri (per il Governo); Camera, Senato, Commissioni e Gruppi Parlamentari (per il Parlamento) e Presidenza delle Regioni, Giunte e Consigli Regionali, Commissioni consiliari (per le Regioni).
A ogni membro delle istituzioni è associata una scheda che contiene i recapiti, l’indirizzo degli uffici di diretta collaborazione, i ruoli istituzionali ricoperti, le Commissioni, Gruppo parlamentare o consiliare e Partito di appartenenza, i link a canali social, il sito web personale e una scheda personale delle attività svolte e in corso di svolgimento.
“GovUp - ha affermato Cesare Valli, amministratore delegato di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali - completa l’offerta del Gruppo SEC dopo che Cambre, la società del Gruppo con sede a Bruxelles, ha lanciato EUssentials, una app gratuita che raccoglie i nomi, indirizzi, contatti, social media dei membri del Parlamento Europeo, commissioni, delegazioni e raggruppamenti, il calendario dell’attività parlamentare, la mappa dei palazzi istituzionali e delle rappresentanze permanenti”.
Contestualmente alla pubblicazione di GovUp, SEC ha diffuso il primo #GovUpReport, l’analisi dei profili social dei rappresentanti delle istituzioni italiane.
Su un campione di oltre 2000 rappresentanti di Governo, Parlamento, Giunte e Consigli regionali, risulta che il 77% ha un profilo social.
La piattaforma preferita è Facebook, scelta dall’82% dei rappresentanti nelle istituzioni, mentre Twitter si ferma al 71%.
Analizzata anche la situazione dei gruppi parlamentari: i membri del Movimento Cinque Stelle hanno la più significativa presenza sia su Facebook che su Twitter, sia alla Camera che al Senato; Forza Italia invece si classifica sempre nelle ultime posizioni.
La Lega Nord predilige Facebook sia alla Camera che al Senato, mentre non è molto attiva su Twitter.
Il Partito Democratico conta percentuali considerevoli, anche in ragione della numerosità dei gruppi: il 78% alla Camera e l’84% al Senato aggiorna i propri elettori via Facebook, il 75% alla Camera e il 76% al Senato cinguettano su Twitter.
Stilata anche la classifica dei presidenti di Regione più 'social': vince Debora Serracchiani del Friuli Venezia-Giulia per follower su Twitter, mentre Nicola Zingaretti è il più popolare su Facebook.
Sono invece Michele Emiliano e Stefano Bonaccini il primo e il secondo per numero di tweet: molto più pigro il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, che chiude la classifica.
Per quanto riguarda i consigli regionali, i più attivi su Facebook sono, nell’ordine, l’Abruzzo, il Veneto e la Liguria, mentre chiudono la classifica Basilicata, Sicilia, Molise e Valle d’Aosta.
I consiglieri più attivi su Twitter sono quelli della Provincia Autonoma di Bolzano, del Veneto e dell’Umbria; i meno attivi quelli della Regione Lazio che chiudono la classifica.
AR


