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Starcom Digital Academy: dai social network al social business, tra brand reputation e ROI

Come evidenziato da Sara Buluggiu, digital director Starcom, nell'incontro organizzato a Milano, a fronte della presenza dell'85% della popolazione internet italiana, i social network sono diventati un nuovo mezzo strategico di pianificazione per i brand, sebbene in Italia ancora in fase sperimentale. Con grandi potenzialità nella costruzione di brand reputation positive e riscontri sul business.
Nel mondo, la maggior parte del tempo speso online (19%) è dedicato ai Social Network, inoltre, ben l’85% della popolazione visita un social network, primo fra tutti Facebook, che però non è ancora leader in paesi come Cina, Giappone e Russia.»

In Italia in base a dati Audiweb View Maggio 2012 gli utenti di social network sono l'85% sul totale della popolazione internet italiana. Non solo, il 35% del tempo speso online è sui Social Network, con Facebook che da solo rappresenta il 32%. I giovani 14-29enni siano i più 'social', ma la maggiore crescita registrata nella penetrazione di questo fenomeno è registrata nelle fasce di età 45-54 anni (+15%) e over 55 (+12%), secondo i dati Eurisko New Media 2011 (base utenti internet ultimi 3 mesi).»
La penetrazione dei social network è elevata su tutti i target considerati (Uomini, Donne, Giovani 18-24 anni, Teens 14-19 anni, Donne RA 25-54),che dimostrano di essere prevalentemente heavy users (con collegamento a SN tutti i giorni/3-4 volte a settimana). Con particolare attenzione a temi come “Amicizia, Musica, Video”; unica eccezione per gli uomini, che nelle preferenze, oltre ad Amicizia e Musica inseriscono lo Sport.

Questi i dati emersi dalla Starcom Digital Academy come descritti da Sara Buluggiu, digital director di Starcom Italia, che fanno subito comprendere come questa sia effettivamente l'era dei social network.
E come i social rappresentino un nuovo media (per numero di contatti netti mensili You-Tube si posiziona ormai tra le audience di Real Time e quelle di Iris), che cambia le modalità di fruizione del digitale (ad esempio con la condivisione online delle foto, delle notizie che interessano di più, dei video) e degli altri mezzi, la tv in primis, dando spazio alle conversazioni degli utenti in real time durante l'on air dei programmi, attraverso Twitter.
Un esempio è social tv, il programma televisivo Servizio Pubblico, che ha generato oltre 31mila interazioni su Facebook e 5.723 tweets. «D’altra parte» - ha detto Buluggiu - «il 35% di utenti dichiara che internet consente di rimanere sempre in contatto con gli amici mentre si guarda la tv, commentando ciò che viene trasmesso».
I social network rappresentano anche una straordinaria opportunità di pianificazione per i brand, con codici, linguaggi e format da definire e studiare ad hoc per poter essere efficaci su target mirati entrando in contatto con gli influencer. Con l'Italia ancora un passo indietro rispetto all'internazionale nella sperimentazione di formule di advertising sui social, ma comunque con un occhio ben aperto su questa nuova realtà. Chiamando i centri media a un ruolo strategico nel portare con successo i brand sui social network rafforzandone l’identità e l’awareness e il business di conseguenza, perché, come emerso da alcune case history riguardanti attività di comunicazione su facebook, a beneficiare della presenza sui social non è solo l’awareness ma anche le vendite.

I social sono inoltre sinonimo di un nuovo mezzo di informazione che catalizza l'attenzione di fasce sempre più ampie di popolazione: in base ad alcune elaborazioni su dati Eurisko New Media 2011, su base utenti internet che utilizzano i SN, il 45% di questi (6,1 milioni di persone) ritiene, grazie ai Social Network, di aver migliorato le proprie conoscenze di attualità e di essere più aggiornato sui fatti del mondo; il 44% pensa di riuscire a conoscere prima le nuove tendenze del momento; il 29% afferma di informarsi meglio sugli acquisti e di essere un consumatore più esperto.»
Un forte impatto lo hanno dato in particolare alla fruizione delle news online, con oltre 500mila condivisioni di articoli.

L’analisi di Starcom ha inoltre evidenziato il carattere sempre più mobile dei social network, con il 22% degli utenti mobile internet che accedono ai SN; e questo rafforza il legame con il territorio, tanto che 1,3 milioni di italiani sono registrati a servizi di geolocalizzazione, e 400mila hanno effettuato almeno un “check-in” (dati Eurisko New Media 2011).

Fra i vari SN, Facebook è il più usato in Italia (22,2 milioni di utenti unici), con più della metà utenti che lo visita come primo sito della sessione di navigazione. Ma Facebook non è il solo, altri SN hanno una loro presenza significativa, ma tutti sono accomunati da condivisione dei contenuti e interazione fra utenti. Fra i social network più diffusi, Youtube (18,7 milioni di utenti unici), caratterizzato da un target di riferimento giovane (< 34), twitter (3,6 milioni di utenti unici), google+ (2,5 milioni di utenti unici e un target Adulto >34).