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Starcom Digital Academy. Giovani, il motore del web

Giunto al suo terzo appuntamento, la Starcom Digital Academy si è concentrata quest’oggi sul rapporto tra i giovani e il web. Social networking, video sharing, blog e chat in cima alle loro abitudini online. Protagonista della discussione, oltre a Starcom, anche Banzai, che vanta una media di 12 milioni di utenti unici al mese (+22% sul 2010), e chiuderà il 2011 con 14/15 milioni di euro di raccolta pubblicitaria (+43% sull'anno precedente).
La parola chiave che più ricorre nel definire il rapporto tra giovani e web è musica, che si configura come un vero e proprio denominatore comune, che muove le attività online sia dei giovanissimi (14-17enni) sia dei giovani maturi (18-24enni). Musica da intendersi in tutte le ‘salse’ possibili, ossia come oggetto di ricerche sui motori di ricerca, come video da fruire online, e come argomento da trattare e condividere sui social network e sui blog. L’altra importante chiave di lettura del rapporto tra giovani e web sono i video online, visto che, secondo i dati Eurisko New Media, il 46% dei giovani 14-24enni (pari a 2,6 milioni di individui) carica filmati sul web, il 36% (2 milioni) commenta video online, e il 25% (1,4 milioni) vota i filmati su internet.

Queste alcune delle conclusioni emerse dai lavori del terzo appuntamento della Starcom Digital Academy, periodico momento di formazione e aggiornamento sulle tematiche più scottanti del settore, quest’oggi focalizzato sul rapporto tra i giovani e il web, organizzato dall'agenzia media Starcom, guidata dall'amministratore delegato Marco Muraglia (in foto a sinistra).

Protagonista della discussione, oltre a Starcom, anche Banzai, società attiva sul mercato digitale con una rete di siti verticali come Studenti.it, Liquida, GialloZafferano, SoldiOnline, che, come dichiarato da Andrea Santagata, amministratore delegato Banzai Media, vanta nel 2011 una media mensile di 12 milioni di utenti unici, con una crescita del 22% rispetto all’anno precedente, e una raccolta pubblicitaria di tutto rispetto, che, secondo le previsioni di chiusura del 2011, arriverà a quota 14/15 milioni di euro, con un incremento del 43% sul 2010.

Il compito di descrivere lo scenario della fruizione del web da parte dei giovani 14-24enni è spettato a Sara Buluggiu (in foto a sinistra), digital director Starcom Italia, la quale si è basata sull'analisi di dati Audiweb, Audiweb View, Eurisko Sinottica, Eurisko Media Monitor e Eurisko New Media.

La Buluggiu è partita dalla considerazione che la popolazione internet ha ormai raggiunto un valore considerevole, con una copertura sulla popolazione italiana pari al 48%, e 26 milioni di utenti attivi (dati Audiweb, luglio 2011) con un incremento del 10% rispetto allo stesso mese del 2010. In questo bacino, a conferma del fatto che internet è ormai un mezzo diffuso in modo consolidato presso tutte le fasce della popolazione, i giovani rappresentano il 16% del totale utenti.

Indagando le attività svolte dai giovani sul web, emerge che tra le categorie internet a emergere sono i motori di ricerca (91,4%) e le communities (85,9%), in crescita rispettivamente del 9% e del 5% rispetto al luglio 2010 (fonte Audiweb View). Sempre in base alla stessa fonte, tra i siti più visitati, dopo Google (3,8 milioni di utenti unici e +9% vs 2010), si piazza Facebook (3,4 milioni di utenti unici e +7% vs. 2010). Nel suo utilizzo, i giovani maturi (18-24enni) sono quelli più affini, con un tempo medio speso al mese di 7 ore e 15 minuti.

Internet viene inoltre utilizzato anche in modo incrociato con altri mezzi e così, analizzando i dati Eurisko, si scopre che il 24% dei 14-24enni usa internet per leggere/consultare i quotidiani, il 20% per guardare la tv/programmi tv, il 16% per ascoltare la radio online e il 14% per leggere/consultare riviste. Interessante notare come gli indici di affinità (vs. popolazione) più alti si hanno sull’uso della tv (Idx 219) e della radio (Idx 156).

Ma perché i giovani usano internet? Soprattutto per comunicare con gli altri (79%) e per coltivare i propri hobby e interessi (69%). Rilevante anche il dato del 53% dei giovani online (pari a 3 milioni), che considera internet importante per lo studio, e del 37% (2,1 milioni), che lo considera interessante per ascoltare musica.

L’analisi Starcom ha poi evidenziato delle caratteristiche proprie dei 14-17eeni e dei 18-24enni, indagati separatamente, da cui è emerso che, per esempio, per entrambi le attività più praticate sono il curiosare e svolgere attività social come chattare, leggere e scrivere email, collegarsi ai social network. La musica è il denominatore comune delle ricerche sia dei giovanissimi che dei giovani maturi, rispettivamente con il 45,1% e 49,2%. Differenze sensibili, invece, si riscontrano sulle ricerche riguardanti le notizie di attualità, interesse più sentito dai giovani maturi (35,7%) meno dai giovanissimi, ma pur sempre con una percentuale significativa (18,1%).



Video online. Secondo i dati Eurisko New Media, sono i 18-24enni ad avere la maggiore familiarità con i video online, tanto che se il 46% dei giovani carica video/filmati online, il 67% di questi ha 18-24 anni. Inoltre, 2 milioni di giovani, vale a dire il 36%, commenta i video online (e il 69% di questi ha 18-24 anni). Infine, il 71% degli 1,4 milioni di giovani che votano i video online ha tra i 18 e i 24 anni. Altra preferenza di questo target sono le web community: risulta, infatti, che il 74% dei frequentatori (pari a 1 milione) appartiene alla fascia d’eta 18-24 anni.

Blog. Sempre secondo i dati Eurisko New Media, i giovanissimi di età tra i 14 e i 17 anni rappresentano la più alta percentuale di gestori di blog (5,5%, pari a 117mila utenti). “Interessanti sono le evidenze legate agli argomenti letti o trattati nei blog - ha spiegato Buluggiu - dove è emerso che sia per i giovanissimi che per i maturi lo sport, l’amicizia, la musica e la moda sono i temi più importanti. Ma sul focus target dei 18-24enni due temi particolari risultano il cinema (8%) e i libri (6%)”.

Social Network. I giovani rappresentano il 31%, 4,9 milioni del totale utilizzatori di social network, dimostrando di avere un rapporto molto intenso con questi strumenti dai quali si lasciano influenzare profondamente. Il 56,7% di loro dichiara che, grazie ai social network, ha migliorato la propria vita sociale online; il 55,5% riesce a conoscere prima le nuove tendenze del momento e il 53,9% si sente più aggiornato sui fatti del mondo. Interessante il 16,8% che dichiara di condividere con gli altri un buon acquisto. Gli heavy user (accesso ai social network tutti i giorni o 3-4 volte a settimana) sono soprattutto maschi che non lavorano, con titolo di studio di licenza media; mentre i light user (accesso ai social network 1-2 volte a settimana/più raramente) sono soprattutto donne che non lavorano. Per gli heavy user prevalgono i contenuti legati ai video, mentre per i light user emergono cinema e libri. Per tutti però è l’amicizia il motore primo legato all’uso dei social network.

Giovani e mobile. Il digital director Starcom Italia ha concluso la sua presentazione esponendo una serie di dati relativi al rapporto tra giovani e mobile. Il possesso di cellulari è molto alto soprattutto per il sesso femminile, con un penetrazione che raggiunge il 99,1% per le 14-17enni e il 99,5% per le 18-24enni (fonte Eurisko Sinottica 2011/1).
Per quanto riguarda poi le differenti tipologie di telefoni, è emerso che, in relazione al target di 15-24enni, l’Italia è uno dei paesi con il più alto tasso di penetrazione di smartphone (47% contro il 38% di Spagna, il 36% di UK o il 33% di Stati Uniti).
Ancora, l’Italia è il Paese con il più alto numero di giovani 15-24enni che utilizzano più di una Sim (29%) e, al contrario, con il numero più basso per quanto riguarda il pagamento autonomo dei servizi mobile utilizzati (solo 21%), secondo fonte Nielsen Mobile media 2010/11.
Infine, le attività principali svolte dagli 11-24enni attraverso i cellulari sono l’uso dei messaggi e la navigazione internet, mentre le applicazioni più scaricate sono giochi, applicazioni per immagini e social network.
Da segnalare il 40,6% di giovanissimi (11-17 anni), che scaricano applicazioni per lo studio, e il 40,9% dei 18-24enni, che scaricano mappe/itinerari. Ma attenzione, il 74% degli 11-24enni scarica esclusivamente applicazioni gratuite, solo il 4% di loro scarica quelle a pagamento.

Mario Garaffa