Digital
WeAre Terranova, online i docu-film aziendali
Il brand dello street style giovanile lancia un progetto che spalanca le porte dell’azienda ai suoi clienti, cavalcando i nuovi mezzi di comunicazione creati dai social media e dal videoseeding. La vita di cinque giovani figure chiave dell’azienda online in 5 docu-film. I clienti diventano follower e vengono coinvolti e premiati.
Si chiama “social marketing”, ma per i creativi di Terranova è qualcosa di più dell’ennesimo trend “due punto zero”. È la rivoluzione che scardina il concetto stesso di
marca e soprattutto quello di “consumatore”, che in Terranova, infatti, preferiscono chiamare follower o fan, a seconda del social media di riferimento.
L'idea? 'accontarci alla nostra comunità digitale, portarli dentro il nostro marchio e condividere con loro tutto quello che ci passa per la testa. In poche parole, metterci la faccia' spiega Cristiana Tadei, brand manager del marchio da sempre legato alla street culture e a un modello di coolness accessibile a tutti, soprattutto nei costi.
'Il nome del progetto è WeAreTerranova e le facce che ci mettiamo sono cinque. Quelle dei nostri ragazzi, dei creativi e dei manager che dettano le linee guida di Terranova. Giovani appassionati del proprio lavoro che hanno vinto ogni timidezza per raccontarsi e per raccontare in che cosa consiste la ricerca dell'originalità e della personalità di un marchio street come il nostro'.
Il risultato sono cinque brevi docu-film che hanno per protagonisti Stefania (fashion designer), Daniele (product manager), Arianna (art director), Ygit (social media manager) e Igino (cool hunter) - nella foto a sinistra - visibili dal 17 ottobre su www.weareterranova.com.
'Il core dell’iniziativa è che i cinque ragazzi del team Terranova interagiranno con i follower del marchio attraverso il sito e i vari social network del marchio, condividendo suggestioni, scoperte, link, idee e immagini, in un flusso continuo di informazioni senza barriere, che è ciò che più rappresenta l’essenza di internet e del web 2.0' prosegue Cristiana Tadei.
A rendere l’iniziativa ancora più appealing sono le competition per vncere viaggi con i “cercatori di tendenze”, inviti per i WeAreParty n tutto il mondo, gadget e benefit.
'Collegandosi al sito ci si sente già parte del nostro gruppo, perché ormai il vecchio schema marca-consumatore è stato cancellato dal mondo digitale e dai social network' conclude Tadei. 'E per noi non c’è cosa più bella di questa: abbattere le barriere e lavorare insieme ai nostri follower'.
MF
marca e soprattutto quello di “consumatore”, che in Terranova, infatti, preferiscono chiamare follower o fan, a seconda del social media di riferimento.
L'idea? 'accontarci alla nostra comunità digitale, portarli dentro il nostro marchio e condividere con loro tutto quello che ci passa per la testa. In poche parole, metterci la faccia' spiega Cristiana Tadei, brand manager del marchio da sempre legato alla street culture e a un modello di coolness accessibile a tutti, soprattutto nei costi.'Il nome del progetto è WeAreTerranova e le facce che ci mettiamo sono cinque. Quelle dei nostri ragazzi, dei creativi e dei manager che dettano le linee guida di Terranova. Giovani appassionati del proprio lavoro che hanno vinto ogni timidezza per raccontarsi e per raccontare in che cosa consiste la ricerca dell'originalità e della personalità di un marchio street come il nostro'.
Il risultato sono cinque brevi docu-film che hanno per protagonisti Stefania (fashion designer), Daniele (product manager), Arianna (art director), Ygit (social media manager) e Igino (cool hunter) - nella foto a sinistra - visibili dal 17 ottobre su www.weareterranova.com.
'Il core dell’iniziativa è che i cinque ragazzi del team Terranova interagiranno con i follower del marchio attraverso il sito e i vari social network del marchio, condividendo suggestioni, scoperte, link, idee e immagini, in un flusso continuo di informazioni senza barriere, che è ciò che più rappresenta l’essenza di internet e del web 2.0' prosegue Cristiana Tadei.
A rendere l’iniziativa ancora più appealing sono le competition per vncere viaggi con i “cercatori di tendenze”, inviti per i WeAreParty n tutto il mondo, gadget e benefit.
'Collegandosi al sito ci si sente già parte del nostro gruppo, perché ormai il vecchio schema marca-consumatore è stato cancellato dal mondo digitale e dai social network' conclude Tadei. 'E per noi non c’è cosa più bella di questa: abbattere le barriere e lavorare insieme ai nostri follower'.
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