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Wecity, l’app che premia l'utilizzo dei mezzi di trasporto sostenibili
Disponibile per i dispositivi iOS, Android e Windows Phone, già scaricata da circa 10 mila utenti in diverse città italiane, l'applicazione certifica ogni grammo di CO2 che non viene emesso in atmosfera e lo trasforma in 'moneta virtuale' per premiare gli spostamenti urbani sostenibili. I punti guadagnati dagli utenti, possono poi essere usati sullo store wecity per ottenere sconti e vantaggi su prodotti e servizi per rendere la tua mobilità ancora più green: bici elettriche, eco-viaggi, voucher per i maggiori provider di car-sharing, accessori smart. WeCity è uno strumento che vuole incoraggiare la creazione di una community, grazie anche a strumenti come la chat interna.
Uno spostamento in autobus o su un’auto condivisa? 2 Kg di CO2 risparmiata.
Un tragitto a piedi o in bicicletta? Altri 3 Kg di anidride carbonica che non vengono immessi nell’ambiente e che si trasformano in 'moneta virtuale' da spendere nel mondo reale.
Muoversi in maniera sostenibile e venire premiati per questo, grazie a una applicazione intelligente.
È 'Wecity', la prima app gratuita per iPhone, Android e Windows phone in grado di calcolare quante emissioni di CO2 produciamo quotidianamente e che promuove ogni tipo di spostamento urbano a basso impatto ambientale, attraverso un gioco e dei premi.
Ovvero, più ti sposti in maniera sostenibile più diventi 'ecologicamente ricco': gli spostamenti fatti a piedi, in bici, carpooling (auto condivisa) e mezzi pubblici vengono riconosciuti dall’applicazione e generano dei crediti, proporzionali alla CO2 evitata, ricompensando la tua sostenibilità.
Questi, possono poi essere usati sullo store wecity per ottenere sconti e vantaggi su prodotti e servizi per rendere la tua mobilità ancora più green: bici elettriche, eco-viaggi, voucher per i maggiori provider di car-sharing, accessori smart.
Wecity permette ai cittadini di interagire con i meccanismi del protocollo di Kyoto, grazie alla certificazione ISO 14064-II sulla riduzione della CO2.
Per la prima volta a livello mondiale anche un privato cittadino ha ora uno strumento per contribuire in modo consapevole alla riduzione delle emissioni, partecipando attivamente e misurando in modo scientifico il proprio impegno.
Il sistema è semplice: si scarica gratuitamente l'app e ci si registra ogni volta che si sta per compiere un tragitto urbano in modo sostenibile, riducendo così le emissioni di anidride carbonica.
Alla fine del viaggio si fa check-out, il sistema calcola il percorso effettuato e la CO2 risparmiata: questa viene tradotta in punti che ogni utente potrà utilizzare sullo store di wecity.
A intervalli di una-due settimane sono disponibili premi sempre nuovi, tutti legati in qualche maniera alla mobilità sostenibile.
Circa 10.000 download nei primi sei mesi di lancio dell’app, 4.000 Km pedalati/condivisi al giorno: “Roma, Milano, Torino, Bologna, sono alcune delle città dove wecity al momento è più diffusa, ma ci sono limiti geografici all’utilizzo di wecity e presto contiamo di diffonderci maggiormente anche all’estero - ha spiegato Paolo Ferri, il responsabile del progetto - Nel 2014 sono state vendute più bici che auto in 26 paesi UE su 28: l’auto è in declino come status symbol tra le nuove generazioni”.
L’applicazione ha ottenuto il certificato ISO 14064-II per la quantificazione, il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra o dell’aumento della loro rimozione.
Grazie al suo algoritmo, infatti, permette di capire quando un utente sta effettivamente usando un mezzo piuttosto che un altro: confrontando i percorsi degli utenti con le tratte urbane di bus, tram e metropolitane, wecity riesce invece a verificare si ci si sta effettivamente spostando con i mezzi pubblici.
WeCity è uno strumento che vuole incoraggiare la creazione di una community, grazie anche a strumenti come la chat interna e soprattutto al meccanismo dello 'strappo'.
Per ottenere punti quando si viaggia in due o più persone in un mezzo privato, infatti, tutti i passeggeri devono essere registrati su wecity e fare il check-in.
“Per mezzo della connessione GPS degli smartphone, wecity calcola i chilometri effettivamente condivisi e il numero di utenti che li stanno condividendo e assegna loro un punteggio proporzionale alla lunghezza del tragitto e al numero di partecipanti. Se si viaggia in 3 o 4 persone sulla stessa auto - ha commentato Ferri - la quantità di automobili che evitiamo di utilizzare aumenta, così come lo smog che non generiamo. Questo vuol dire più punti per tutti ”.
La condivisione è anche la chiave per il continuo miglioramento di questo particolare strumento, grazie ai continui feedback da parte degli utenti che contribuiscono attivamente a segnalare bisogni emergenti e possibilità di sviluppo.
AR
Un tragitto a piedi o in bicicletta? Altri 3 Kg di anidride carbonica che non vengono immessi nell’ambiente e che si trasformano in 'moneta virtuale' da spendere nel mondo reale.
Muoversi in maniera sostenibile e venire premiati per questo, grazie a una applicazione intelligente.
È 'Wecity', la prima app gratuita per iPhone, Android e Windows phone in grado di calcolare quante emissioni di CO2 produciamo quotidianamente e che promuove ogni tipo di spostamento urbano a basso impatto ambientale, attraverso un gioco e dei premi.
Ovvero, più ti sposti in maniera sostenibile più diventi 'ecologicamente ricco': gli spostamenti fatti a piedi, in bici, carpooling (auto condivisa) e mezzi pubblici vengono riconosciuti dall’applicazione e generano dei crediti, proporzionali alla CO2 evitata, ricompensando la tua sostenibilità.
Questi, possono poi essere usati sullo store wecity per ottenere sconti e vantaggi su prodotti e servizi per rendere la tua mobilità ancora più green: bici elettriche, eco-viaggi, voucher per i maggiori provider di car-sharing, accessori smart.
Wecity permette ai cittadini di interagire con i meccanismi del protocollo di Kyoto, grazie alla certificazione ISO 14064-II sulla riduzione della CO2.
Per la prima volta a livello mondiale anche un privato cittadino ha ora uno strumento per contribuire in modo consapevole alla riduzione delle emissioni, partecipando attivamente e misurando in modo scientifico il proprio impegno.
Il sistema è semplice: si scarica gratuitamente l'app e ci si registra ogni volta che si sta per compiere un tragitto urbano in modo sostenibile, riducendo così le emissioni di anidride carbonica.
Alla fine del viaggio si fa check-out, il sistema calcola il percorso effettuato e la CO2 risparmiata: questa viene tradotta in punti che ogni utente potrà utilizzare sullo store di wecity.
A intervalli di una-due settimane sono disponibili premi sempre nuovi, tutti legati in qualche maniera alla mobilità sostenibile.
Circa 10.000 download nei primi sei mesi di lancio dell’app, 4.000 Km pedalati/condivisi al giorno: “Roma, Milano, Torino, Bologna, sono alcune delle città dove wecity al momento è più diffusa, ma ci sono limiti geografici all’utilizzo di wecity e presto contiamo di diffonderci maggiormente anche all’estero - ha spiegato Paolo Ferri, il responsabile del progetto - Nel 2014 sono state vendute più bici che auto in 26 paesi UE su 28: l’auto è in declino come status symbol tra le nuove generazioni”.
L’applicazione ha ottenuto il certificato ISO 14064-II per la quantificazione, il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra o dell’aumento della loro rimozione.
Grazie al suo algoritmo, infatti, permette di capire quando un utente sta effettivamente usando un mezzo piuttosto che un altro: confrontando i percorsi degli utenti con le tratte urbane di bus, tram e metropolitane, wecity riesce invece a verificare si ci si sta effettivamente spostando con i mezzi pubblici.
WeCity è uno strumento che vuole incoraggiare la creazione di una community, grazie anche a strumenti come la chat interna e soprattutto al meccanismo dello 'strappo'.
Per ottenere punti quando si viaggia in due o più persone in un mezzo privato, infatti, tutti i passeggeri devono essere registrati su wecity e fare il check-in.
“Per mezzo della connessione GPS degli smartphone, wecity calcola i chilometri effettivamente condivisi e il numero di utenti che li stanno condividendo e assegna loro un punteggio proporzionale alla lunghezza del tragitto e al numero di partecipanti. Se si viaggia in 3 o 4 persone sulla stessa auto - ha commentato Ferri - la quantità di automobili che evitiamo di utilizzare aumenta, così come lo smog che non generiamo. Questo vuol dire più punti per tutti ”.
La condivisione è anche la chiave per il continuo miglioramento di questo particolare strumento, grazie ai continui feedback da parte degli utenti che contribuiscono attivamente a segnalare bisogni emergenti e possibilità di sviluppo.
AR


